Il capro espiatorio
Due capri venivano portati, assieme ad un toro, sul luogo del sacrificio, come parte dei Korbanot ("sacrifici") del Tempio di Gerusalemme. Il sacerdote compiva un’estrazione a sorte tra i due capri. Uno veniva bruciato sull’altare sacrificale assieme al toro. Il secondo diventava il capro espiatorio. Il sacerdote poneva le sue mani sulla testa del capro e confessava i peccati del popolo di Israele. Il capro veniva quindi allontanato nella natura selvaggia, portando con sé i peccati del popolo ebraico, per essere precipitato da una rupe a circa 10 chilometri da Gerusalemme. – Wikipedia
Potrei usare questa raccapricciante "immagine" per parlare, da buon vegetariano, delle povere bestiole che vengono macellate senza pieta’ ogni giorno per finire sulle nostre tavole (be’… tranne che sulla mia e "poche altre"), potrei perfino mettere la voce innocente di qualcuna di queste bestiole, ma… andrei fuori tema, poiche’ stasera voglio parlare del "capro espiatorio" in senso figurato.
Impariamo a porre la responsabilita’ al di fuori di noi molto presto, dando la colpa "agli altri" fin dalla tenera eta’. Sicuramente anche questo e’ un atteggiamento appreso, poiche’ in natura non si vede mai un animale che ne accusa un altro per discolparsi, quindi deve essere una peculiarita’ tutta nostra, culturalmente appresa. Chissa’… forse fin da piccoli riconoscevamo colpe nei nostri genitori che essi non solo rifiutavano di ammettere, ma addirittura attribuivano ad altri.
Perche’ diamo la colpa agli altri? Be’, ovviamente per non assumerci la responsabilita’ delle nostre azioni, per paura di essere rimproverati, sgridati o peggio. Ma continuamo con questo atteggiamento anche quando le conseguenze di assumercene la responsabilita’ sarebbero davvero minime: questo atteggiamento e’ ormai entrato a far parte di noi.
E’ una tragedia per me vedere quante persone hanno letteralmente rovinato la propria vita addossando la responsabilita’ di avvenimenti negativi sugli altri, sul sistema, sul destino, su un Dio crudele.
Certo, a volte il caso gioca una parte rilevante su cio’ che ci accade; a volte, piu’ che "agire", possiamo solamente "reagire". Ma come lo facciamo, se in modo costruttivo o distruttivo, dipende sempre da noi… e sempre fa la differenza, anche quando poi perdiamo.
Leggevo qualche giorno fa, non senza sorpresa e grande ammirazione, dei malati terminali che, aiutati da psicologi che li preparano ed accompagnano nelle vicinanze del loro ultimo viaggio, anche li’, o soprattutto li’, mentre noi pensiamo che la vita finisce, ancora apprendono, ancora crescono. Perfino in punto di morte c’e’ chi ancora costruisce e ha qualcosa di indimenticabile da lasciare a coloro che ha intorno.
La vera sconfitta non e’ perdere o morire, la vera sconfitta e’ credere di non avere una parte, di essere totalmente vittime delle circostanze. E’ la differenza tra una squadra che perde perche’ non si impegna e viene fischiata ingloriosamente dai propri tifosi, ed una che lotta come un leone contro avversari piu’ grandi di lei, ed anche se perde… riceve solo applausi. E quei tifosi, quegli applausi… sono le voci della nostra anima. Perche’ lei "sa", lei "sente", lei e’ l’unica che conosce il nostro vero valore.
Possiamo continuare a prendercela contro qualcuno o qualcosa all’infinito, sprecando cosi’ un’occasione per essere uomini, con dignita’ e destino fieramente nelle nostre mani, o avvelenandoci la vita giorno dopo giorno, nutrendola con rancore, odio, paura, sentendoci inutili, impotenti, inermi, vittime. Perdendo un’altra occasione per crescere.
Il nostro valore, nella vittoria come nella sconfitta, e’ racchiuso soltanto nel nostro cuore. Se sapremo di aver fatto del nostro meglio, di aver combattuto con tutte le nostre forze, moriremo una sola volta, alla fine… ma dopo aver vissuto ogni singolo giorno della nostra vita. Anziche’ essere gia’ morti in ognuno di essi.



... ma non dimentico le 398.200 visite raccolte sull'ormai defunta piattaforma Splinder da settembre 2007 a gennaio 2011! Un grazie a tutti i visitatori! :-)
Ciao Wolf,
i tuoi post toccano sempre argomenti che mi aiutano a guardare dentro a me stessa.
Non è che “adottauncucciolo”serve anche per gli umani?
In questo momento mi sento un po’ persa….
Buona notte….e un bacio!
Che dire?
Che è un post strepitoso!
Buongiorno Wolf:-)
baci**
Ma tornando al paragone calcio-vita, che è assai acuto, allora gli inglesi ci sono superiori moralmente ed eticamente?
Un grande abbraccio
già, essere responsabili delle proprie parole e dei proprii atti, difficile pare, guardandosi in giro…
x red: a lume di naso non sembri una che cerca abitualmente capri espiatori. Non confonderlo con normali e doverose recriminazioni: riconoscere il proprio ruolo nelle vicende non significa comunque accettare di essere calpestati.
x anne: eheheh grazie cara!
Sul tifo… ti diro’, io sono uno di quei tifosi che quando e’ arrabbiato non le manda a dire! eheheh E sono convinto che sia giusto cosi’: non e’ cullando la propria squadra, anche quando questa non si impegna, che si fa il suo bene. Anzi.
A volte le strigliate servono… anche a noi! ;D
Come diceva Shakespeare nel “Giulio Cesare” : “I codardi, prima di morire, muoiono molte volte: il valoroso non assapora mai più di una volta la morte”.
x infinita: Buongiorno e baci anche a te! :*
x Fogliadivite: E’ che e’ molto piu’ comodo dire “Non e’ colpa mia!”
Piu’ comodo… ma meno costruttivo
Grazie Wolf,
…sei un caro amico.
Un bacio.
Red
bella discussione, ed anche molto vera:)
e si, si tende sempre ad addossare a qualcuno o qualcosa la colpa di certi comportamenti: la società, i genitori, tanto per dire le cose più comuni. ma non é così naturalmente. in ultima analisi, la responsabilità delle azioni che compiamo é solo nostra…a meno di non essere capaci di intendere e di volere, questo é chiaro. ma il più delle volte siamo perfettamente in grado di intendere e di volere. solo che é molto più comodo cercare delle attenuanti. e siamo più o meno tutti un pò fatti così:)
ed é ben vero che gli animali non si sognerebbero mai di non assumersi le proprie responsabilità per le loro azioni… dovremmo imparare da loro, si.
stamattina mi stai facendo riflettere…grazie, Wolf:))))
x Grizabella: non la conoscevo!
L’avrei certamente citata a conclusione del post! 
Pero’, vedi… le stesse parole dette da un grande personaggio restano scolpite nelle pietre; dette da uno qualunque… sono come scritte sulla spiaggia in una giornata di vento! eheheh
x red: grazie a te Red, sono sempre belli questi “riconoscimenti”
x morellina: secondo me perfino molte persone che non sono capaci di intendere e di volere, sono spesso cadute in tale stato in seguito alla… disabitudine dalla responsabilita’. E’ come un animale che si chiude sempre di piu’ nella sua tana… fino ad avere paura di uscirne.
Ovviamente e’ solo una parte di loro, poi ci sono davvero coloro che hanno problemi congeniti, purtroppo.
Un abbraccio cara
Il tuo post scava nel profondo.Tu, Wolf, magistralmente porti in superficie tante mie considerazioni taciute o espresse. il post copiato dal Repubblica nei giorni scorsi…tutto sommato era in un certo qual modo riconducibile ad alcuni aspetti da te trattati. Ti ammiro per non cibarti di carne,non ci sono mai riuscita, forse manco ci ho realmente provato.
L’ayyeggiamento a scaricare sugli altri…ci credo; lo vedo radicato a comportamenti altrui che ci incalanarono prematuramente. Molto di come siamo lo dobbiamo a ciò che hanno voluto gli altri: i nostri educatori. Purtroppo a volte scrollarseli da sopra è difficile.
Sarebbe molto arduo intraprendere un discorso più approfondito sul comportamento dei Bambini piccolissimi, per mia esperienza lavorativa ho molte volte riscontrato atteggiamenti di difesa contro reali ingiustizie., una forma di giustizia negata…i bimbi, non sembra, sono attentissimi e non egoisticamente….., pertanto mettevano in atto uno “scaricamento” proporzionato. Chissà che proprio in quell’attimo si impari a farsi “furbi”.
In itinere, nel crescere, la “difesa” continua più o meno coraggiosa…e ZAC si scade in quel comportamento ambiguo. Crescere senza assumersi le proprie responsabilità, a mio avvivo, significa regredire. Per quanto mi riguarda sono giunta ad un comportamento responsabile a suon di musate…pertanto ritengo che tocca: agire per reagire.
Credo ciecamente all’individuo, alla coscienza che lo guida a cui non si può mentire. Un concetto tutto Mazziniano, scuola in cui sono cresciuta, aggiungici un pizzico di libertarismo anarchico e il gioco è fatto.
In casi particolarmente gravi, anch’io, a volte reagisco irrazionalmente. Magari rompo qualcosa…presto torno in me conscia che il libero arbitrio esiste e conta molto.
Per i malati terminali ti cito la testimonianza di una mia amica che, sconvolta, mi disse dopo aver incontrato un parente malato gravemente e in fin di vita:
- Oh Maria, quanto bisogna soffrire per guarire…-
****
Permettimi una sottineazione e una domanda….
” Se sapremo di aver fatto del nostro meglio….”
Forse sbaglio…la frase Wolf, la Tua visione spirituale e naturalistica hanno qualcosa a spartire in comune con me…Raksha la mamma lupa?
…siamo di uno stesso sangue fratellino tu ed io…..
Comunque sia B.C.
(scura gli errori che avrò certamente commesso…scrivo di getto…con tutte le mie lacune di origine dialettale)
vero, disabitudine alla responsabilità; e perché questo? non so…c’è troppa pappa già pronta, spesso; più nessuno prova a farsi la pappa da sé…sarà anche per quello, magari…uhm uhm
x jouy: grazie cara, per le tue parole e l’intensita’ del tuo commento
Sono contento soprattutto perche’ apporti con la tua testimonianza, diretta e indiretta, una conferma importante alle tesi del post
Riguardo alla tua domanda, rispondo in maniera se vuoi amletica, ma sono certo che capirai: credo che le realta’ siano molte, una per ciascuno di noi, ma che la Verita’, in fondo, sia una sola e sempre la stessa. Ovunque e in ogni tempo. Non mi stupisce percio’ riscontrare identita’ o quasi di vedute in chi cerca davvero, non importa dove e come.
x morellina: in parte, forse e’ cosi’. Ma credo sia piu’ un discorso di “massificazione”: in una societa’, seguire un tracciato gia’ scritto e’ piu’ facile per chi lo segue, piu’ controllabile da parte di chi lo ha creato. Entrambi ne hanno un vantaggio pratico, ma cosi’ si perde l’apporto dell’inventiva, dell’anima.
Il trucco starebbe nel seguire le regole ma essere consapevoli di starlo facendo, sapere che c’e’ dell’altro e… trovare il tempo e la voglia di dedicarcisi.
mmmmm…si, direi che la tua analisi è buona; un tentativo di controllo c’é senza alcun dubbio, e lo si avverte molto chiaramente in tanti aspetti. d’altronde ad es. la pubblicità stessa ha il compito di indirizzarci verso un determinato prodotto piuttosto che un altro…la cosa giusta sarebbe tenere presente il suggerimento, perché può essere utile, ma avere la consapevolezza che non c’é solo quel determinato prodotto…
e così via per molte altre cose…giusto?:)
ciao,vegetariano
io sono vegana:) quando si è consapevole che la vita vale per tutti,non puoi non accorgerti
del male che esiste… dallo sfruttamento, all’uccisione contro gli animali.c’è chi lo fa esclusivamente per divertimento, perchè si sente forte e superiore contro chi non può difendersi..chi, per sentirsi sazio e riempirsi la pancia di cadaveri, solamente per gusto, e tanto altro ancora…
lo so, sono andata fuori tema,scusami,ma è più forte di me non commentare.
Sul fatto di incolpare gli altri, per l’incapacità di ammettere i nostri errori è verissimo. se solo vivessimo tutti con più consapevolezza, riusciremo a capire che la maggior parte dei nostri errori nasce soprattutto dalla nostra inconsapevolezza… dobbiamo essere più presenti nelle nostre azioni, solo così, riusciremo a vivere una vita più responsabile. Degna di essere vissuta fino all’ultimo respiro:)
tanti baci!
i tuoi pensieri sono divini
x morellina: una volta ebbi una discussione con un mio vecchio amico. Egli asseriva che non entrava mai in una discoteca perche’ avrebbe dovuto vestirsi in un modo che lui disdegnava. Io gli feci presente che non era l’abito a contare, quanto la consapevolezza di starsi adeguando ad un modello per averne un vantaggio, per “usarlo”. Questa e’ la differenza.
Viviamo in una societa’ che certamente ha vantaggi da darci, come ogni comunita’, a patto di rispettarne le regole (ogni societa’ ha delle regole, e’ inevitabile). Usare quelle regole, per ottenere i vantaggi che il vivere in comunita’ permette, e’ ben diverso di essere usati da essa, di essere mere marionette incoscienti di quanto avviene.
Non so se sono riuscito a spiegarmi…
io guardo e ascolto tanto da sempre, sin da piccina.Grazie a questo forse sono cresciuta un pò di più.ho notato però che gli errori ,le esperienze non sempre danno la consapevolezza, alcuni li ripetono e soffrono e fanno soffrire.Forse non è per loro giunto il momento di capire davvero il senso della vita, il valore dell’uomo e sai proprio in questi giorni mi chiedevo perchè il male ricevuto cambia alcune persone mentre in altre non ne intacca la pura essenza. Non so wolf,sono in un periodo di grande riflessioni, come sempre in realtà, so con certezza che viviamo però quello che ci costruiamo nonostante gli eventi, poichè il superarli in maniera sana e positiva dipende ancora da noi, da quella forza che inspiegabilmente ci spinge a rispettarci e rispettare la vita. Ma non per tutti è così.Questo sto vedendo in questi giorni,mi chiedo perchè questa diversità,da cosa dipenda quando non è l’esperienza ad aiutarti, forse la forza della sopravvivenza?sono andata forse fuori tema, ma scriverti mi ha dato una risposta che aspettavo da tanto tempo
x buchineri: be’, sei andata fuori tema quanto lo sono andato anche io
) 6 anni… e personalmente stavo benissimo. Poi pero’ divenne difficile, in mensa e in casa di amici. Cosi’ cedetti su qualcosa. Allora erano altri tempi, oggi un piatto vegano lo trovi ovunque
In realta’ io sono stato vegetariano stretto (allora i vegani erano solo i supposti abitanti del sistema solare della stella Vega
Si, sono d’accordo. La consapevolezza, o meglio la sua mancanza, puo’ essere dovuta ad ignoranza oppure a pigrizia o perfino comodita’. Nel primo caso e’ a volte necessario un briciolo di fortuna, una persona, un evento, una lettura perfino, che ci facciano capire che forse c’e’ qualcosa di piu’ oltre a quello che c’e’ stato detto o abbiamo sempre creduto. E’ anche vero pero’ che chi sente un certo anelito… abbia il “sospetto spontaneo” eheheh
).
E’ un po’ come l’annosa questione se sia nata prima la gallina o l’uovo (tra parentesi, per me e’ nato prima l’uovo! ;D E a chi mi chiede “ma da chi e’ stato deposto l’uovo?”, rispondo “Be’, da qualcosa che assomigliava molto ad una gallina ma ancora non lo era”
Una volta che quel sospetto sia nato… il non seguirlo, far finto di non sentirlo, mettere a tacere la propria anima… diventa colpevolezza
La differenza e’ che nel primo caso forse il sospetto di aver sprecato tempo ed energia, forse tutta una vita, non nascera’ mai e si morra’ senza rimpianti; nel secondo… i nodi potrebbero anche venire al pettine prima o poi…
Bacioni :*
x annaxs: mmm… una mela… davvero tentatrice!
Grazie
x Daphnee: eheheheheh una domanda che io mi sono posto gia’ molto, molto tempo fa! ;D
). Mi sono reso conto che a volte basta un evento piccolissimo per cambiare tutto il corso di una vita, cosi’ da determinare che perfino due gemelli cresciuti apparentemente nello stesso ambiente, possano arrivare ad avere caratteri anche estremamente diversi.
Allora fu proprio un ragionamento cosi’ a portarmi a credere nella reincarnazione. Secondo la mia personalissima teoria, la enorme differenza di cui parli, si poteva spiegare solo supponendo che ognuno nasca con un certo livello spirituale (che determina a sua volta lo stato di consapevolezza, includente anche la voglia di “vivere con gli occhi aperti” imparando da cio’ che si esperisce via via) determinato evidentemente da… qualcosa che era successo prima
Pero’, come spesso mi succede, col tempo ho messo in discussione questa mia stessa credenza che tanto mi faceva comodo per vivere bene (e’ bello credere in un aldila’, no?
Le possibilita’ sono cosi’ ampie che… non ho una risposta definitiva. Ne’ forse mai l’avro’.
D’altronde, se leggi il “sottotitolo” del blog… l’intera mia ricerca probabilmente non avra’ mai una fine.
Ma e’ la strada ad essere le ricompensa, no? Almeno spero! ahahah
anch’io ho pensato alla reincarnazione dato che a volte certe cose sembro già conoscerle, sembro avere una “saggezza” che non è dovuta al’esperienza.Mah,la risposta è certamente il cammino ed ognuno ha il proprio. Bello questo scambio di idee e la ricerca non deve mai finire, penso che si impari sempre
un sorriso caro wolf
Quanto mi ha fatto bene leggere tutto questo…non è facile a volte assumersi le proprie responsabilità, affrontare le cose con la giusta dignità, con la capacità di prenderci delle colpe che solo noi abbiamo…mi fai sempre riflettere, e in questo momento ne ho proprio bisogno
…e poi abbiamo una cosa in comune che in un certo senso mi aspettavo da te…ed è stata una piacevole scoperta
buona serata!!! un abbraccio vegetale
Buonanotte Wolf e sogni d’oro…a presto
Wolf, ti sei spiegato perfettamente, direi:)
e sono d’accordo con te:))))
io credo che non sempre le persone riescano a guardare dentro di sé e a capire chi sia il vero responsabile e di che cosa… anche perché spesso e volentieri, non c’è nessuno che lo insegna… io x prima mi accorgo di addossare le colpe ad altri… ma credo che finché non lo si realizzi pienamente non si è mai sicuri di chi sia il responsabile e, in ogni caso, la colpa non è mai tutta da una parte… inoltre, ci sono volte in cui cercare il responsabile è assolutamente inutile, perché non si fa altro che rivangare un passato doloroso, il quale invece deve essere superato, in modo che non si ripresenti…
un’ultima cosa… io sono onnivora… l’unica carne che non mangio è quella di cavallo, anche se io personalmente non avrei mai il coraggio di uccidere un animale… cmq, ritengo k sia necessario mangiare x vivere e anche le piante sono esseri viventi… x cui non è una questione di crudeltà, ma di sopravvivenza… è ovvio k nn tollero ki abusa del proprio potere e della propria forza x fare ingiustamente del male ad esseri viventi k vengono uccisi brutalmente solo x alcune parti del loro corpo… ma ank gli animali ne uccidono altri x mangiare… è la natura ed è inutile andare contro essa…
x Daphnee: Guarda… io a 8 anni non pensavo in modo tanto diverso da adesso a riguardo dei “grandi temi”! Quindi… ho non sono stato capace a crescere granche’ (e puo’ essere benissimo! eheheheh) oppure e’… curioso, diciamo
Sorrisone!
x minny: certamente non bisogna cadere nel senso di colpa, questo no: non solo non serve a niente, e’ proprio sbagliato. In fondo molto di cio’ che siamo ci e’ stato… insegnato. Quindi bisogna guardarsi con bonaria indulgenza e… voltare pagina
Se, avendone consapevolezza e modo, si continua a non farlo, allora si’ si diviene responsabili. Ma non parlo di “ricadute”, di incidenti di percorso, di pause, quelle ci possono stare in un sentiero cosi’ impervio. Parlo proprio di una resa definitiva, spesso dovuta, piu’ che ad una scelta consapevole, a… pigrizia, ad un lento riscivolare nelle vecchie abitudini, nei vecchi schemi mentali.
Piu’ che una colpa… e’ un terribile peccato (nel senso di dispiacere, non di colpa cristiana, naturalmente), perche’ la vita non ritorna…
Ma… sei vegetariana?
x Lianne: grazie cara, buonanotte e sogni d’oro anche a te
x morellina: bene, almeno siamo in due ad essere d’accordo! ahahah
No, scherzo, credo saremo in tanti!
x Darkhorse: benvenuta… concittadina, giusto?
Io all’inizio sono diventato vegetariano per motivi salutistici, avevo solo 18 anni circa
Puoi immaginarti che baraonda in casa! eheheh Questo perche’ ero convinto che le proteine d’origine animale fossero dannose per il corpo umano.


Parto dal fondo
Ma… a patto di non eccedere… ognuno faccia come sente sia meglio per lui: io non ho mai cercato di convincere nessuno
Tuttavia, per rispondere alla tua osservazione… gli animali sono certamente esseri piu’ evoluti delle piante, questo e’ innegabile. Mentre la presunta superiorita’ dell’uomo dovrebbe proprio servirgli ad assumere una consapevolezza che gli altri animali, agendo solo d’istinto, non hanno. Senno’ a che pro’ l’evoluzione?
L’uomo, come ben scrivi, e’ onnivoro e puo’ vivere benissimo senza carne, come dimostrano centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. Un animale carnivoro… semplicemente non puo’.
Detto questo… se dipendesse da me, ognuno sarebbe libero di mangiare carne… ma solo al termine della vita naturale dell’animale stesso. E se la carne di un animale vecchio e’ meno buona (volevo scrivere “saporita” ma lo trovo un termine orribile) di quella di un animale giovane… be’, insomma, credo che dovrebbe essere un piccolo sacrificio, si puo’ fare, no?
Non trovi che sia un… tantino strano dire “io un animale non lo ucciderei mai, ma non c’e’ nulla di male a ucciderlo per mangiarlo”? … perche’ allora non lo faresti? Perche’ non lo uccideresti te stessa?
Perche’ dentro di te sai che e’ una cosa orribile togliere la vita ad una bestiola che spesso ha appena pochi mesi di vita, cresciuta e rimasta in uno spazio spesso microscopico, dove nemmeno riesce a muoversi, per tutto il breve tempo che le e’ stato concesso.
Tu lo sai, e non lo faresti mai… di tuo. Eppure deleghi altri. Non e’ un po’… strano? In un certo senso… tu sei il mandante di quell’uccisione… non credi?
Sulla parte piu’ attinente al post, anche io ho scritto in qualche commento precedente che questa mancanza di assunzione di responsabilita’ avviene per due casi principali: l’ignoranza e la libera decisione, anche se spesso sotto forma di pigrizia (dopo poco tempo ci si lascia cadere nelle vecchie abitudini).

Mentre nel primo caso e’ vero che non c’e’ una vera colpa, nel secondo… be’, si, c’e', e’ innegabile, non credi? Hai la consapevolezza, quindi il modo di cambiare, eppure non lo fai. Adesso si’ che e’ tua responsabilita’. Non e’ cosi’?
Leggi le tue stesse parole: “io x prima mi accorgo di addossare le colpe ad altri”; ma… allora sai cosa stai facendo, oppure sai cosa hai fatto. Quindi… e’ in tuo potere cambiare, se davvero lo volessi fermamente. E’ cosi’, non e’ vero?
Solo che al momento non la senti come una cosa cosi’ importante da doverla fare… per ora ;D La vita e’ fatta di priorita’, e le priorita’… nella vita cambiano
Siamo l’acqua versata sulle pietre dei morti
sul filo teso tra la preghiera e il canto
Ciao cara
Certo che scegli sempre bene gli estratti da mettere… fai davvero venire voglia di scoprire il testo integrale!
Buongiorno Wolf…
C’è da leggere bene e riflettere su questo post….interessante oggi me lo leggo con calma….:-)
Bacio**
Anna.
Ciao Anna
Quando vuoi, il post e’ qui 
Ma… questa tipetta sta aspettando me, leggo bene? E dov’e’ che e’? Non mi piace far aspettare la gente! ahahah ;D
ho cambiato template…vieni a vedere se ti piace…
E’molto piacevole leggere i tuoi commenti:) perchè ho molto da imparare:)
”
questa tua frase mi fa riflettere:
“Una volta che quel sospetto sia nato… il non seguirlo, far finta di non sentirlo, mettere a tacere la propria anima… diventa colpevolezza
Grazie!
x annaxs: ok, piu’ tardi arrivo!
x buchineri: ognuno ha sempre qualcosa da imparare da chiunque
Il bello di questi posti per me e’ proprio la condivisione, il poter scambiare opinioni, leggere suggerimenti… Guarda che ho appreso anche io cose molto interessanti, eh! 

Proprio la frase che hai messo tra virgolette, e’ in realta’ una rilettura di una frase storica che contribui’ a cambiarmi la vita (non esagero) e… mi venne scritta proprio qui, su questo blog. La frase era “L’immobilismo diventa colpevolezza”.
Ovviamente si parla di immobilismo consapevole, voluto, non dovuto a ignoranza
Grazie anche a te, dunque
Concordo con chi dice che questo è un post strepitoso, in particolare questo spaccato: Possiamo continuare a prendercela contro qualcuno o qualcosa all’infinito, sprecando cosi’ un’occasione per essere uomini, con dignita’ e destino fieramente nelle nostre mani, o avvelenandoci la vita giorno dopo giorno, nutrendola con rancore, odio, paura, sentendoci inutili, impotenti, inermi, vittime. Perdendo un’altra occasione per crescere. ..rappresenta in toto una parte di ciò che cerco instancabilmente di seguire nella mia via
Ah, tra l’altro anche io ho parlato di “Capre” oggi XD
anche per me ha un valore immenso
ancora grazie
Torno a ripetermi dicendo che fai un bellissimo lavoro qui
spero di non apparire però presuntuosa dicendoti che ho smesso di attribuire la colpa agli altri da mo’ … da molto mo’ … ma è vero che tanta, troppa di questa umanità vive addossando colpe al resto da sè senza mai fermarsi a guardarsi dentro. Su questo bellissimo tuo post ho solo un “appunto” da fare “moriremo una sola volta, alla fine… ” scrivi. Chi l’ha detto?
e poi ci vorrebbe un altro post per parlare di quello che intendiamo per morte. Qui è O.T. ma il sasso lo lancio. Non sia mai che qualcuno lo raccolga 
Un abbraccio
Ele
Tiè beccati questa ihihiihihihihiihi…
Notte caro Wolf..
bacio**
Anna.
Gli ultimi tre paragrafi del tuo post, rispecchiano un pò un esperienza vissuta negli ultimi mesi. E quello che ho capito è che non importa se chi ci è intorno non riesce a vedere a capire come ci sentiamo, cosa proviamo veramente, cosa provoca in noi certe reazioni anche se sbagliate. La nostra anima e soprattutto Dio vedono oltre ciò che occhio umano vede solo in apparenza, e sanno esattamente cosa è nascosto nel cuore, ciò che si prova…
Un sorriso e la buona notte, Ten
innanzitutto ti volevo ringraziare x il tuo commento al mio post… e risponderti k sì il destinatario l’ha già letto^^
e poi vorrei rispondere alle tue parole… vedi, l fatto di decidere della vita di un animale, al fine di mangiarlo, è crudele, è vero, però, dopotutto gli uomini (alcuni) si prodigano affinché la vita di questi sia adatta al tipo di “utilizzo” (ank qst è una parola orrenda, ma non sapevo come altrimenti esprimermi) degli stessi, come per esempio le “mucche da latte” o i “cavalli d’allevamento”… inoltre ritengo k sia importante x tutti imparare ed essere coscienti di ciò che noi sacrifichiamo x sopravvivere, in modo da non sprecare mai niente e nn abusare della nostra (a mio parere presunta) evoluzione, rispetto agli altri esseri viventi…
io non ho il coraggio di uccidere esseri viventi + deboli di me (ammesso k nn siano insetti schifosi), lo ammetto e nn ne provo vergogna, diventeei vegetariana, se fossi costretta a farlo, oppure è + probabile k io diventi cannibale… xò nn mi sento nemmeno di negare il fatto k io adoro la carne, e k quindi nn ne potrei fare a meno, x nulla al mondo (a parte nel caso sopraccitato)…
per quel k riguarda la responsabilità delle proprie azioni e il rendersene conto o meno… io è ovvio k mi rendo conto di essere la responsabile di qualcosa magari troppo tardi x poterporre rimedio ad una situazione, oppure non ne sono pienamente convinta x agire in un certo modo, oppure ancora non so quale sarebbe la cosa giusta da fare x risolvere a questione… io credo k in ognuno di noi ci siano troppe relative da superare x semplificare la questione a due gruppi di appartenenza… ci sono persone k magari ne sn consce, ma k nn ne hanno la forza, oppure k la avrebbero solo in determinate circostanze, altre ancora k nn hanno le possibilità finanziarie o conoscitive x porre rimedio ad una data situazione… ci sono tanti limiti ed altrettante relative; ank se è certo k esistano delle priorità, ma bisogna vedere in k ambito e se sn realizzabili… ed inoltre,nn sempre “volere è potere”… e lo affermo x esperienza personale, altrimenti, avrei già rivoluzionato almeno un milione di cose nella mia vita…
E’ vero questo post è molto bello e riflettivo…In questi ultimi anni si è perso un pò di altruismo abbiamo questa abitudine di incolpare sempre qualcuno e nonb ci si ferma mai a contare sino a 10 e guardarci un pochino dentro e capirci più a fondo..sai a volte penso che tutto questo benestare ci ha fatto perdere un pò ai valori che abbiamo sempre creduto siamo un pò troppo superficiali…impariamo a fermarci un pochino e riflettere di più e guardare le cose e sopratutto gli altri in modo diverso forse solo così si raggiungerebbe serenità e si affronterebbe meglio questa splendida vita che ci è stata donata…
Grazie per queste splendide riflessioni che ci doni sempre..
Buona giornata Wolf..
Un bacione grande…
Anna..
Mi capita spesso di tornare e rileggerti e tutte le volte colgo sempre qualcosa di nuovo nello stesso post
Buon giorno caro amico
A presto sorridendoti
malinconia di tutte le cose perdute,
del fuggito amore,
tenue malinconia di un briciolo di salute,
dolce malinconia di una gracile vita
———
un bacio
integrale
x Aliseys: e fai certamente una gran cosa
Sai, niente e’ piu’ vero del “tra il dire e il fare c’e’ di mezzo il mare!”
x buchineri: credo che il trucco sia… essere pronti per coglierlo. Spesso hai gia’ un tuo lungo processo interiore in atto, al quale pero’… manca la classica goccia. Ecco allora che perfino una semplice frasetta che appare “buttata li’”, puo’ dare la stura definitiva al cambiamento
Grazie a te
è vero diamo la colpa agli altri per non assumerci responsabilità, ma anche perché magari non vediamo le nostra parte di colpa. l’obiettività con se stessi è cosa veramente difficile.
x Ele: ahahah be’… ma che moriremo e’ indubbio!
Che poi ci possa essere una trasmigrazione da un’altra parte, e’ davvero fuori tema! 

Certo che ci saranno post anche su questo, ma… dovessi metterlo adesso sarebbe troppo colmo di dubbi
Abbraccione!
x Anna: e va be’, se proprio devo mi sacrifico, mandamela! ahahah
Buona giornata, cara
x Ten: c’e’ chi non vuol vedere (perche’ evidentemente ha un vantaggio nel negare), chi non e’ capace a vedere (ovvero e’ “ignorante”) e chi non ha interesse a farlo, ovvero si occupa solo di se’ stesso. E’ giusto provare con tatto ad aprire anche gli occhi altrui, ma ogni anima va lasciata alla propria direzione… compresa la nostra pero’!
Ovvero: va bene venirsi incontro, ma non si puo’ rinunciare alla propria crescita. Io credo che persone aperte e intelligenti, possano capire le esigenze proprie e altrui e cosi’ riuscire a trovare la via di mezzo, dove si… “convive pur lasciando vivere (le singole vite)” 
Sorrisone e buona giornata
Ciao Wolf, presto tornerò a circolare nel tuo blog…finirò di leggere anche il racconto e quest’ultimo post…sono tornata ieri dall’ospedale, dove sono dovuta stare dal 7 Febbraio..una gran brutta storia…comunque sono ancora qui, ma avrebbe potuto andare molto peggio…si vede che non era la mia ora…Buona giornata e salutami i miciozzi ciaooooo
x Darkhorse: un animale non e’ un oggetto del quale adatti le specifiche a tuo vantaggio; quell’animale e’ “qualcosa” che costringi a vivere (e morire) in un determinato modo. Una vita e’ una vita, perfino quando la fai nascere in provetta o per un ben preciso scopo. Non e’ che perche’ una gallina e’ nata da un uovo di batteria e vivra’ la sua breve vita rinchiusa in una stia troppo piccola perche’ poi dovra’ essere uccisa per venire mangiata, che allora si puo’ far finta che non soffra e che la sua vita non venga interrotta. Questa e’ una evidente ipocrisia (non tua, eh! Ci mancherebbe) usata per fare quel ci pare. “Quell’animale e’ stato fatto nascere allo scopo finale di mangiarlo, altrimenti non sarebbe nato; quindi se ne puo’ fare quel che ci pare”, e’ realmente un concetto aberrante indegno di una specie che si autodefinisce “eletta e superiore”.
Sulla seconda parte, comunque sia, quando ti rendi conto che c’e’ un problema o una mancanza che puo’ essere rimediata – se non per riparare il danno fatto, perlomeno per evitare che venga ripetuto in futuro – dovrebbe essere buona norma fare quanto in tuo potere per cambiarla. E’ chiaro che non si parla di qualcosa che e’ al di fuori delle nostre possibilita’
Ma… non vedo come il dare colpe a chi non ne ha, che era l’argomento di partenza, ricada in questi casi. Se qualcosa non si puo’ fare, non si puo’ fare, ma darne la responsabilita’ ad altri non e’ comunque costruttivo.
x Anna: bell’intervento il tuo, Anna, grazie
), credo che la cosa si perda abbastanza nella notte dei tempi 

Non so se davvero sia stato il benessere a portarci ad incolpare gli altri (speriamo di non doverlo scoprire a breve, con questa crisi!
Ma questo non deve naturalmente essere una scusa per non cercare di porre rimedio
Bacione ebuona giornata anche a te
x Lianne: forse perche’ metto troppa carne al fuoco? ahahah Non so se sia proprio un bene, eh!
Grazie care, un sorrisone
x Julka: uuuh! La malinconia… lungi da me!! eheheh
Grazie cara, un… bacio integrale anche a te! :*
x goodnight: sono d’accordo
Infatti l’ho gia’ precisato in altri commenti, leggi ad esempio il #21, in risposta a buchineri 
Te lo riporto qua per tua comodita’:
Si, sono d’accordo. La consapevolezza, o meglio la sua mancanza, puo’ essere dovuta ad ignoranza oppure a pigrizia o perfino comodita’. Nel primo caso e’ a volte necessario un briciolo di fortuna, una persona, un evento, una lettura perfino, che ci facciano capire che forse c’e’ qualcosa di piu’ oltre a quello che c’e’ stato detto o abbiamo sempre creduto. E’ anche vero pero’ che chi sente un certo anelito… abbia il “sospetto spontaneo” eheheh
).
E’ un po’ come l’annosa questione se sia nata prima la gallina o l’uovo (tra parentesi, per me e’ nato prima l’uovo! ;D E a chi mi chiede “ma da chi e’ stato deposto l’uovo?”, rispondo “Be’, da qualcosa che assomigliava molto ad una gallina ma ancora non lo era”
Una volta che quel sospetto sia nato… il non seguirlo, far finto di non sentirlo, mettere a tacere la propria anima… diventa colpevolezza
La differenza e’ che nel primo caso forse il sospetto di aver sprecato tempo ed energia, forse tutta una vita, non nascera’ mai e si morra’ senza rimpianti; nel secondo… i nodi potrebbero anche venire al pettine prima o poi…
x glicine: accidenti!! :/ Spero proprio si possa dire “tutto e’ bene cio’ che finisce bene!”
A presto e… sara’ fatto!
grazie per il riassunto al commento #57 ciao wolf
Artefici del nostro destino nel bene e nel male. Condivido ogni parola e ti lascio un sorriso anche se sono ancora arrabbiata perchè non hai voluto guardare il video “La cura” (non ti piace Battiato… MA L’HO FATTO IOOOO)
)
Non e’ che non mi piace, e’ che l’ho visto proposto in cosi’ tante salse che… ahahah
Ma non sapevo che il video era tuo! :-////
bellissima eprofonda riflessione mio saggio amico…e la conclusione poi??? dire che sono da’ccordo è dire pocooooo!!!
“Il nostro valore, nella vittoria come nella sconfitta, e’ racchiuso soltanto nel nostro cuore. Se sapremo di aver fatto del nostro meglio, di aver combattuto con tutte le nostre forze, moriremo una sola volta, alla fine… ma dopo aver vissuto ogni singolo giorno della nostra vita. Anziche’ essere gia’ morti in ognuno di essi.”
GRAZIEEEEEEEE!!! UN BACIONEEEEEEE;)
un saluto wolf
))))
buona serata a presto..ciauu
x Simona: eheheh grazie carissima!
Porti sempre una ventata di contagioso entusiasmo!
x Daphnee: Un salutone anche a te!
x Roosee: grazie cara, buona serata anche a te!
non sostengo k quello k dici sia sbagliato o k quello k dico io sia corretto… dico solo k le cose stanno così… e nn si può rivoluzionare tutto in un momento xk a qlcn nn piace… ank xk quei pochi nn otterranno mai la maggioranza, in quanto la gente si è adattata e nn ha o la voglia, o il coraggio, o la forza x opporsi… e cmq, fare il bastian contrario tutta la vita, di certo nn aiuta… io x principio sn un bastian contrario, ma x esserlo mi accorgo di avere bisogno dell’appoggio di qlcn, altrimenti le mie parole nn avranno mai un senso x ki le ascolta e le ignora, cm nel caso degli animali e di tante altre cose… cmq sia, se dovessimo vivere guardando nel nostro piatto un cadavere, credo k gli psichiatri farebbero soldi a palate, mentre noi moriremmo di denutrizione (ovvio k sto esagerando)..
x quel k riguarda l’assumersi le proprie colpe, sn xfettamente d’accordo cn te, ma nn mi sento di condannare tutti coloro k nn lo fanno, nn lo credo giusto x una serie di motivi miei personali… è ovvio k imparare dai propri errori è utile, cm ank l’assumersene le conseguenze e le responsabilità è un segno di maturità e di correttezza, ma ritengo k nn tutti siano in grado di farlo e nn in ogni caso… io x prima… ritengo k le cose vadano analizzate a fondo prima di sostenere una posizione, ank xk spesso e volentieri, se ci trovassimo al posto della suddetta xsona, probabilmente ank noi faremmo lo stesso…
buonasera maestro mi mancavano i tuoi post interessanti son tornata un abbraccio ……..
Wolf, sono persone “ociose”=senza niente da fare che agiscono di questo modo, non riescono a vedere che stanno sbagliando.
Un saluto.
Fatima
Ciao Wolf, i tuoi post sono sempre interessanti. In questo caso però mi viene spontanea una domanda: hai dimenticato quelli come me che invece tendono a prendersi la responsabilità di tutto, anche di errori non propri, che si avvelenano la vita perchè vorrebbero rendere felici tutte le persone che amano, e non ne sono capaci, perchè vorrebbero fare sempre tutto bene, e la perfezione non è una caratteristica umana (per fortuna, chissà come saremmo antipatici !!!), insoma, che cadono nell’errore opposto: si buttano giù perchè si prendono le colpe di tutto e sono un poco vittime di se stessi, così come le persone che descrivi tu scaricano le colpe su genitori, sul caso, Dio o cos’altro, e si sentono vittime di una entità esterna.
Sono due estremi assolutamente errati, e forse in parte nascono da problemi simili con reazioni opposte.
Però credo che non sia da dimenticare anche questa categoria, forse fin troppo ben rappresentata nell’umanità.
Un abbraccio grandissimo
x Darkhorse: non credo nelle rivoluzioni
Credo pero’ nel cambiamento, e il cambiamento si ottiene non dando per scontato che “le cose stanno cosi’” e non c’e’ nulla da fare
Esattamente lo stesso discorso vale per l’assunzione delle proprie responsabilita’. E’ chiaro che forse non tutti riusciamo a fare passi cosi’ importanti in una volta, quasi sempre si tratta di percorsi con cadute e ricadute, ma anche di risollevamenti e passi avanti: se non si parte dal presupposto che le cose possano cambiare… allora non cambieranno davvero mai e saremo in presenza della classica profezia autorealizzantesi
x tsjaaa: ehila’!
Bello rileggerti! Spero tutto bene 
Un abbraccione!
x Fatima: ahahah puo’ darsi, carissima
In effetti credo di capire che per te le persone “oziose” sono sia le persone “ignoranti”, che non sanno come stanno le cose, che quelle pigre, che pur sapendo non fanno nulla per cambiare.
Se e’ cosi’… sono certamente d’accordo
Un abbraccio!
x Laura: hai assolutamente ragione, Laura
Non le dimentico infatti
Credo che questa sia proprio una tipologia comune, che la New Age “dozzinale”, quella che dice che ogni cosa che avviene siamo noi a crearla o richiamarla, ha addirittura contribuito ad ampliare. E’ facile infatti pensare che ogni male allora e’ colpa nostra, dovuto al nostro modo di pensare o di agire. Cosi’ c’e’ chi non solo si ritrova malato ma addirittura si sente in colpa per la sua stessa malattia, convinto che la responsabilita’ sia sua. Questa e’ un’assurdita’, un fraintendimento dovuto ad una interpretazione e manipolazione superficiale delle leggi esoteriche.
Assumersi la responsabilita’ non vuol dire essere in grado di manipolare l’universo intero (ci sono evidenti paradossi che dimostrano che cio’ non e’ possibile), di poter evitare qualunque cosa ci piova addosso (o sui nostri cari); vuol dire saper intraprendere cio’ che si sa dover essere intrapreso, e saper reagire nel modo piu’ costruttivo possibile agli imprevisti che si parano sul nostro cammino.
Saper distinguere cio’ che puo’ essere cambiato, da cio’ che puo’ essere solo accettato, traendone perlomeno lezione, e’ di fondamentale importanza
E’ un post che fa riflettere, Wolf, e che spinge a guardare dentro noi stessi, per ammettere che Destino, Caso, Dio, o come altro lo vogliamo chiamare, non è che una proiezione a cui addossare la responsabilità dei nostri sbagli e delle nostre debolezze.
Buon nuovo giorno Wolf…
Un sorriso a te…:-)
Anna…
la linea del viso
accarezzarti lo sguardo, anche per poco,
poterti dire quanto somiglia alla morte
la tua assenza
Un bellissimo fine settimana e una giornata di luce e calore..
A presto Wolf
Ciao
x happy: si’, ne sono convinto anche io
Per lo meno le figure che hai citato te, vengono sovente usate a questo scopo, e’ vero
x Anna: buona giornata e un sorriso anche a te, carissima!
Io comunque preferisco lo stile italiano! eheheh
x Julka: una dichiarazione forte quella delle parole che riporti… chissa’ se davvero chi se le sente dire e’ capace di prenderle nel senso giusto…
x Lianne: grazie cara
Luce e calore mi servono proprio, pelle, muscoli e ossa li reclamano! 
A presto
Sempre degni di nota i tuoi post …….tutto dipende da noi allora? E come ce la caviamo quando la volontà non ci assiste e abbiamo solo voglia di lasciare tutto:
di dimenticare e dimenticarci?
Ciao:-))
Eccoti lo stile italiano….ihhiihihihiihih..
Bacio e buona serata…
Anna.
sera wolf,inizio col dirti che il mio quaderno degli appunti è sempre con me ovunque mi ritrovi è un pò come il timone della mia vita x non perdere la rotta ……..mi chiedi tutto bene ? Certo sarebbe fuori luogo dirti di nò ( bimbe a parte )il momento non è dei migliori ed i tuoi post capitano a proposito !!!!!!!!In questi ultimi 5 mesi mi son accadute troppe situazioni e credimi non dò la colpa a nessuno e tantomeno a quel Dio di cui accennavi .Mi ha colpito molto quasi affondato questo post ecco la colpa la dò solo a me stessa !
”
comm38:
Una volta che quel sospetto sia nato… il non seguirlo, far finta di non sentirlo, mettere a tacere la propria anima… diventa colpevolezza
Questo è il nodo che non riesco a sciogliere .. ma dimmi se è paura se è pigrizia o qualsiasi cosa tu la voglia chiamare in cuor mio sò che non tornerò indietro ………….spero di non averti confuso ………grazie x il tuo tempo …..
MI è DIFFICILE STAVOLTA COMMENTARE.
BACIONII WOLF:))
…..CIAO…CIAO…
ECCOMI..CI SONO..RILETTO.
PER COME LA VEDO IO…
è NECESSARIO ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITà CMQ
NEL BENE O NEL MALE.
CHI SCARICA SU ALTRI LE PROPRIE SCONFITTE ..GLI INSUCCESSI..
INSOMMA NN HA CARATTERE.
HA UNA PERSONALITà PRIVA DI RAGIONEVOLEZZA, LA STESSA NECESSARIA CHE SERVE A CAPIRE…
ALLE VOLTE QUANTO SIA UTILE INTROSPEZIONARSI PER COMPRENDERSI E CAPIRE ANCHE GLI ALTRUI COMPORTAMENTI,
-
MI COLPISCI QUANDO SCRIVI DEI MALATI TERMINALI. LORO Sì..CHE
CONSAPEVOLMENTE E DIGNITOSAMENTE RIESCONO AD ARRICCHIRE GLI ANIMI DI CHI STA LORO ATTORNO. SI DEVE PRENDERE ESEMPIO DA QUESTI CASI ESTREMI X CAPIRE QUANTO SIA IMPORTANTE PRENDERE IL MEGLIO DALLE ESPERIENZE, SENZA RIMPIANTI, Nè RISENTIMENTI.
NELLA VITA DI TUTTI I GG POSSIAMO CRESCERE, PERCHè
MAI UNO è UGUALE ALL’ALTRO.
CON DIGNITà ED INTELLIGENZA.
(QUESTO IL MIO UMILE PARERE…
E MOTTO CHE MI SPRONA AD ESSERE FORTE ANCHE NELLE CIRCOSTANZE CHE + ME LO RICHIEDONO)!!!
GRAZIE WOLF.
CN TE IL MIO CERVELLO LAVORA A
200KM ALL’ORA…ED è POSITIVO.
RALLENTARE MAI. SAREBBE PER ME UNA NOIA.
TI RISALUTO
Bel post..un bacio da Godiva^^
Grazie^^
x tsjaaa: ma che brava!
I momenti “no” capitano anche se ci si mette del nostro meglio: la vita stessa non e’ perfetta, perche’ la Natura non e’ perfetta. Tuttavia eliminiamo sia le difficolta’ autoindotte, che non sono affatto poche, e reagiamo meglio a quelle che autoindotte non lo sono e che possiamo solo subire.
La reazione agli eventi pero’ e’ sempre di fondamentale importanza
x Specchio (l’utente anonimo): … ma anche il lasciarsi andare fa parte della volonta’… anzi, e’ forse una delle piu’ difficili ma… belle!
x Anna: eheheh facciamo cosi’… mandale entrambe, cosi’ con resto indeciso!
bacione :*
x rossoscarlatto: ti colpisce quell’esempio estremo cosi’ come ha colpito me leggerlo. Il fatto e’ che sotto sotto tutti temiamo la malattia e la morte, e vedere che c’e’ chi le affronta con dignita’, come a voler cogliere anche l’ultima e forse piu’ forte possibilita’ di crescere e di dare, non puo’ non colpirci
Grazie a te, cara, un abbraccio!
x Godiva: grazie carissima!
Un bacio e un augurio di buon weekend anche a te!
Torno con calma, anche per leggere meglio e in ordine il racconto, che mi sembra abbia un’ottima trama.
Ciao
Quando vuoi, non scappano ne’ il racconto ne’ questo post
Anzi, probabilmente domani ne troverai un nuovo…
dolcissima notte
Non è tanto l’indagare su il come e il quando sbagliamo o ci ritraiamo dalle nostre responsabilità, piuttosto occerre guardare il perché.Ci siamo posti nella giusta posizione di fronte al problema? E’ alla nostra portata? Siamo convinti? A volte affrontiamo il mondo senza nessuna preparazione,confidando in un serie di variabili aleatorie, che se non ci conducono, assieme alle nostra azioni, al risultato sperato, immaginato servono solo ad alimentare quegli alibi che facilmente spendiamo, perchè i più facili. l’educazione alle responsabilità è la parte più difficile ed impegnativa nella vita di ognuno di noi. I genitori, la scuola i mezzi di comunicazione non sempre riescono a dare “input” tali da far crescere l’uomo nella giusta prospettiva. E’ facile, anche in quiesto caso, accusare l’altro. camminiamo su di un filo così tenue nella nostra vita, che facilmente accusiamo glia latri delle nostre cadute, dei nostri squilibri, anche quando siamo stati aiutati, istruiti, educati ad averne ill meno possibile.
Sarebbe stato un guaio non farvi una dedica…Nonostante tutto siete meravigliosamente sensibili…
A te Uomo…
Buon sabato Wolf…
un bacione immenso…
Anna..
Ci sto provando, Wolf, ma quanto è difficile dire: “Non è colpa mia”….
Le vs parole mi sn arrivate dritte al cuore..Grz …e un bacione…
Uhmmm che voglia di mare ‘ligure’ che ho in questi gg…..
Quasi quasi faccio la valigia e ….
x annaxs: eheheh stavolta ero gia’ a nanna!
Grazie comunque e… buon sabato!
x CapeH: sono assolutamente d’accordo, quoto il tuo intervento
Il fatto e’ che a volte… non affrontiamo affatto il mondo, ma solo un’immagine superficiale che di esso abbiamo, un’immagine limitata dalle mura della scarsa consapevolezza che abbiamo maturato “grazie” ad un’educazione e un’istruzione fondate su poche, tradizionaliste, linee guida. E’ come avere a disposizione una miriade di strade ma riuscire a vedere solo quella che ci e’ stata insegnata.
Pero’… a volte ci mettiamo anche del nostro, perche’ quando abbiamo la percezione che solo volendolo potremmo cambiare il percorso della nostra vita… continuiamo a non farlo, preda dell’abitudinarieta’, del timore di uscire dalle quattro mura che ci sono state disegnate attorno
x rossoscarlatto: eheheh si’, queste sono e sono state belle giornate per ammirare il mare, ma… dovendo consigliarti, ti direi di aspettare giorni un pochetto piu’ temperati
Un bacione cara! :*
x Anna: eheheh e noi uomini la dedica l’abbiamo certamente apprezzata! ;D
Buon sabato a te
x happy: devi riflettere sul fatto che quei sensi di colpa sono molto piu’ frutto del Super-Io, dei condizionamenti subiti da altri, che non su colpe reali. E poi… siamo esseri umani, qualcuno disse “Chi e’ senza peccato scagli la prima pietra”, per questo esiste il perdono, anche e soprattutto verso se’ stessi
In una vita non si può morire una volta soltanto… bisogna considerare anche le morti interiori che ci giungono per mano altrui… e morire, poi, non è la cosa più naturale del mondo? il destino che ci accomuna tutti?
il capro espiatorio è una comoda invenzione, parecchio utile direi… mi viene in mente il personaggio di Pennac, Malaussène, che di mestiere fa appunto il capro espiatorio… mi sembra un’ottima idea… eheheheheh
baci
Dalle morti di cui parli si puo’ sempre rinascere, e piu’ forti di prima. Le uniche morti da cui non e’ possibile farlo, l’ultima a parte, sono quelle dove siamo noi stessi ad accettare, con la nostra remissivita’, di morire…
In quanto a Malaussene… be’,credo che un capro espiatorio volontario non sia un vero capro espiatorio
E’ sempre un piacere leggere i tuoi post. anche se non entro nella discussione, ma mi delizio delle letture
Come al solito non sono completamente d’accordo con te, ma tanto ormai tu lo sai che io sono così, giusto?
) In ogni caso ti do ragione all’80% (non mi sembra male!).
(
)
In ogni caso sono passata solo per un salutino, ora torno a letto, purtroppo sono influenzata
Buona serata
x Nimiel: grazie cara!
Arrivo…
x Leatitti: eheheh che bel musetto ha il tuo avatar! ;D
Grazie
x Dupont: Guarda… ovviamente fa piacere quando la gente concorda con te, ma… c’e’ piu’ da imparare da chi e’ in disaccordo, anche se solo in parte, che da chi e’ 100% concorde
Quindi… sei comunque e sempre la benvenuta ;D
Eh sì, mettiamo anche quello che dici nel calderone. Di fronte alla vita forse ci si aprono troppe possibilità e a volte mi chiedo se siamo attrazzati alle scelte che possiamo operare o se per l’inverso, non sappiamo utilizzare le potenzialità del nostro cervello. Se è vero che solo il 10 % è in uso consapevole.
Mhà, alle 11 e 15 di domenica, forse utilizzo solo il 5 %. Mi fermo, è meglio
La mia opinione e’ che, in sintesi, potremmo… se solo ne fossimo consapevoli e convinti
io nn sto dicendo k tutti diano x scontate le cose! sostengo soltanto k la maggior parte delle persone lo fa! x questo è così difficile cambiare! se no ogni cinque seondi ci sarebbe qualcosa di nuovo! ma in ogni caso, se nn c’è un certo numero di individui k la pensano allo stesso modo e k hanno in comune lo stesso fine, è impossibile k qlcs si realizzi! ci vogliono i numeri, xk pochi rari elementi nn portano a niente, xk saranno sempre zittiti dalla massa! ank x qst motivo è difficile cambiare! è ovvio k da qlk parte bisogna cominciare, ma bisogna farlo concretamente, nel senso k bisogna radunare un po’ di gente k la pensi allo stesso modo, altrimenti è tutto inutile;nel proprio piccolo, ognuno può fare la propria parte, magari nn comprando o nn consumando alcune cose!
nella vita ho imparato k nn sempre volere è potere… alle volte ci si deve rassegnare (nn parlo di assumersi le proprie responsabilità), ma ripeto k nn è giusto giudicare così severamente le persone, senza conoscere il loro background, xk allora la legge nn servirebbe a niente, visto k in qst caso, secondo le tue parole, sarebbe inutile giudicare caso x caso…
Tu probabilmente parli di casi che coinvolgono leggi o usanze nazionali. Certo, in questi casi, a meno di non essere un dittatore (e di quelli “forti”), miracoli non se ne possono fare
Ma… proprio come scrivi tu, ogni “rivoluzione” e’ ben nata dall’idea di una singola persona che non si e’ arresa al pensiero “da solo non posso cambiare nulla” 
Perfino quando ci investe una sciagura immane, abbiamo comunque la possibilita’ perlomeno di reagire e rialzarci, o almeno di provare a farlo. So che ti sembrera’ strano, ma anche in caso di insuccesso, c’e’ per me una grande differenza tra chi si e’ “battuto” con onore e dignita’, e chi non ha nemmeno provato a farlo
La stessa differenza che passa tra una vita di rimorso per un “se solo avessi provato” e una vita nella quale si e’ sereni per aver dato tutto.
)))
Secondo: volere e’ sempre potere, solo… non un potere illimitato
Io non sono severo… di regola, ma a volte si’, a volte la gente non si sveglia se non viene “presa a schiaffi”. Me compreso, eh! E mi e’ anche successo, anni fa’!
Commento andato perso durante il trasferimento da Splinder e mia risposta:
# Nimiel78 21 Febbraio 2009 – 16:29
Il premio Dardos per te, qui
P.S.: Anche se non mi faccio sentire, ti leggo sempre con interesse
#1 Wolfghost 21 Febbraio 2009 – 23:33
Arrivo…
grazie cara!