Il disegno della Natura
Colgo l’occasione di riflessione datami da un post di Asoka nel suo blog sclerocardia (un bel blog, tratta di svariati temi, dalla protezione animali alle filosofie, orientali e non), per riportare qui, un poco modificato, un mio commento. L’argomento è semplicissimo: lo scopo, il fine ultimo della nostra vita, come disegno di qualcosa di più grande. Semplice, no?
Quella che vado a proporre è una visione dove non si fa cenno alle eventuali "vite dopo le vite", ma non è detto che l’una escluda l’altra: forse il fine ultimo della Natura e quello, spirituale, nostro, si intersecano e si complementano… si sovrappongono.
E’ mia opinione che, a noi singoli individui, questo è quanto ci è "richiesto" dalla Natura: vivere, nel bene e nel male, possibilmente sempre nell’ambito di un contesto naturale. Nulla più, nulla meno.
Il "disegno" che spesso non vediamo, lo abbiamo proprio davanti ai nostri occhi e non è difficile scorgerlo: è l’evoluzione, è dove la Natura sta portando noi e le altre specie (sempre che continueremo a permetterglielo non distruggendo lei e noi stessi, ma forse pure questo fa parte del disegno della Natura… chissà!). Quello che per la Natura conta, è quella l’evoluzione che trova espressione nella crescita della specie. Per questo esiste la morte: se non ci fosse, non sarebbe possibile per la specie evolvere, poiché saremmo sempre gli stessi, sempre uguali. Anzi, saremmo ancora le amebe primordiali che popolavano le acque. Nei piani della Natura non c’è spazio per l’eternità, tutto deve essere caduco, deve nascere, portare il suo contributo, e poi morire. La morte è necessaria. Ma finché non c’è… alla Natura serviamo vivi e, possibilmente, belli svegli
E’ semplice in fondo, non è vero?
Il "problema" è che l’individuo, il singolo animale, la singola pianta, il singolo sasso, sono sacrificabili in questo disegno della Natura. Per questo esistono, oltre la morte, le malattie, anche le più terribili. Fateci caso: finito il periodo della riproduttività, il rischio di malattia e morte inizia ad aumentare rapidamente, questo perché alla Natura non serviamo più ed anzi dobbiamo lasciare spazio ai nuovi arrivati.
E’ ovviamente triste sentirsi una pedina sacrificabile, ma… ci è dato di vivere una vita: questa. E non è poco. Il massimo che possiamo fare è viverla così come desideriamo viverla.
E già questo è tutt’altro che facile. Perché spesso, quando lo realizzi, ne hai già buttato via una buona parte e l’inerzia delle abitudini decennali che hai assunto, rischiano di farti buttare via anche ciò che ne rimane…
Non è peccato morire, peccato è non vivere. Almeno secondo la Natura.



... ma non dimentico le 398.200 visite raccolte sull'ormai defunta piattaforma Splinder da settembre 2007 a gennaio 2011! Un grazie a tutti i visitatori! :-)
Sai, non riesco a confluire in un concetto di ‘sacrificabilità’. Piuttosto in un concetto di naturalità, di inevitabile fluire ognuno con una parabola i cui punti crescenti e decrescenti rispondono a una logica insindacabile. Ognuno con un senso definito e rilevante. Ognuno funzionale e indispensabile al tassello del disegno universale. E che, se non principiasse ad esistere, esistesse, e cessasse di farlo in un momento preciso, mancherebbe al suo proprio senso e al suo compito.
adopt your own virtual pet!
Buona domenica Wolf!
Quanto al post non potevi essere piu’ conciso colpendo nel segno:
“Non è peccato morire, peccato è non vivere”
e’ tutto qui, un concetto semplice, eppure profondissimo.
Che tanti si rifiutano di accettare, di calarvisi nell’accettazione serena di quanto ci è dato di godere purchè non lo gettiamo via in diatribe d’anima paralizzanti e senza sbocco.
E la natura (di cui noi siamo parte integrante anche se spesso ce ne scordiamo) è molto più consapevole di noi esseri umani. Nella tua frase finale c’è tutto direi. Anche perchè morire non è che trasformazione … è il nostro umano concetto di morte che ci dice che il suo significato è fine, distacco, interruzione. Come sai, io non la penso così
ma questo non significa non vivere ogni istante come davvero fosse l’ultimo, nel pieno di ciò che possiamo imparare e dare ora e adesso. Un abbraccio Wolf e serena domenica
))
Ele
x arabapernice: bé, possiamo anche evitare la parola “sacrificabilità”, ma il concetto non si discosta molto…
x flame: buona domenica, Paola
E’ che spesso si sente il bisogno di un significato “più alto”, magari perché non si è soddisfatti della propria vita. Meglio sarebbe però cercare di migliorare quest’ultima. Sono convinto che il resto poi venga da sé…
x Ele: infatti dicevo che in questo post erano volutamente escluse considerazioni sull’eventuale “vita dopo la morte”, il vivere secondo la natura non esclude questa possibilità, né ne ha bisogno.
Un abbraccio!
Ciao Wolfy, un caro saluto a te e ai micetti….più tardi leggo
Recados, Gifs e Imagens no Glimboo.com
Ok, adesso te li saluto!
Intanto una buona domenica da parte mia
Tra un giro e un’altro al ragù passo a lasciarti la buona domenica..
A più tardi per la lettura del nuovo post..
Bacio**
Anna..
Oh, io ieri mi sono fatto un bel po’ di riso! Caldo ieri, per insalata fredda oggi! Così ho risolto il problema! ahahah
Buona domenica, cara
“Non è peccato morire, peccato è non vivere” però se si muore tardi è meglio. Un commento alla Woody Allen e … buona domenica!
ahahah non so se si può definire alla Woody Allen, ma è simpatico (e vero) ugualmente ;D
Buona domenica, cara
dovremmo vivere con gli animali per riscoprire il significato e il valore dell’esistenza, imparare dalla loro semplicità e primordialità, noi che crediamo di essere a un passo dal toccare il cielo.
diotima
Riflettendo in un giorno come questo…
Gesù – dal Vangelo -
“… se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”.
L’ho trovato scritto nell’orologio della piazza antica di Valdobbiadene:
“Il tempo e la vita non si fermano….”
la vita ci cavalca e ci disarciona, lei resta noi passiamo.
Un abbraccio
Infatti si nasce si percorre il corso della vita e si muore,sta a noi poi viverla nei migliori dei modi senza per forza sacrificare il tutto,Wolf la morale è, siamo noi gli artefici di questo posto chiamato meravigliosamente Mondo….
Riso freddo???Vabbè:))
Bacio e dolce serata…
Anna..
Bellissimo, un po’ duro da mandar giù, ma assolutamente condivisibile. Soprattutto la tua frase finale, che racchiude il senso di tutto il discorso…
Un bacio
*danj
nuove foto su
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ma ciaoooooooooooooooooooooooo wolfffffffffffff bacini bacini
- Il maggior compito dell’uomo é portare alla luce se stesso – Erich Fromm. Il fine ultimo della vita umana é un tema che si dipana come un filo rosso nelle parole delle mie poesie nel tempo. Penso che la degenerazione delle coscienze che tutti possiamo vedere con desolazione in atto, sia dovuta in parte al fatto che da molto tempo, l’uomo non si senta più parte della Natura, e quindi trattandola come un oggetto separato da sé, oltraggiandola e sfruttandola in tutti i modi, ha fatto un gran danno a se medesimo, perchè danneggiando la Natura, fa del male a se stesso. Quindi a questo punto credo sia soprattutto necessaria sì un’evoluzione, ma in senso spirituale,mentale,emotivo ed umano che riporti l’uomo a vivere veramente la sua umanità…cosa che sembra scontata, ma non lo é affatto. Ogni essere vivente penso che dia un senso alla propria vita, nel momento in cui viva per essere, per manifestarsi, per far splendere la sua essenza, i suoi talenti e la grande luce d’Amore della sua anima.
In Natura tutto ciò avviene spontaneamente, ogni pianta si manifesta nel suo fiore, per esempio;per l’essere umano la strada é più complessa, perché deve arrivare a manifestare attraverso la realizzazione dei sogni della sua anima, anche la sua scintilla divina,quella scintilla che lo lega al Tutto, all’Universo.
Un caro saluto Gio
No, questa volta non sono d’accordo… caro Wolf
L’evoluzione è una orchestrazione chimica cellulare, e il DNA fa da direttore d’orchestra. La morte è necessaria? Assolutamente!!! Sarebbe come dire che per passare dall’infanzia all’adolescenza di deve per forza morire per trasformare il corpo e la psiche. Vedi? E’ tutto sotto i nostri occhi, come dici tu, perfettamente naturale e non ce ne accorgiamo. Siamo mutanti anche in vita, e la morte è un’optional fornito dall’ignoranza su noi stessi e su come funzioniamo. Non è una colpa, certo, è solo un dato di fatto. Se la lucertola riesce a farsi ricrescere la coda tagliata, potenzialmente devo essere in grado di farlo anche io. O forse l’uomo è in scala evolutiva inferiore alla lucertola? Vedi che ci sono cose che non sono lineari nel pensiero? C’è molto di più di quello che pensiamo, ma se sappiamo guardare bene, in quello che vediamo c’è tutto 
Buona serata, mutante in crescita
P.S.: Il prana non è l’aura… sono due cose differenti anche se si compenetrano…
Il prana è l’energia di luce che si trova libero nell’aria…
L’aura è l’emanazione energetica umana, animale, vegetale e minerale e si riconosce sotto forma di colori o consistenza al tocco…
Ma domani vi mostro solo il prana… una cosa alla volta, eh??
x diotima: mi fai ricordare uno dei miei primissimi post su Splinder, dai un’occhiata: Siate come animali…
Potenzialmente noi abbiamo una consapevolezza superiore agli animali, per questo non abbiamo scuse nel comportarci peggio di loro e nel non capire il nostro posto nel mondo.
x yasmine: grazie cara, spero sia stata, per te, una bella domenica
x flame: Queste parole sono una conferma della necessità della caducità, anche se l’ottica di una vita futura la rende immensamente più dolce
x Evelyn: The Show must go on, insomma
Può suonare triste, ma come si può negare?
Abbraccio a te
x Anna: grazie per il biglietto
Gli artefici , sì, per lo meno nello spazio e nel tempo che ci è concesso.
Bé… l’insalata di riso tu come la fai?
Buona notte, cara
x danj: eh sì, è essenziale: il lato duro ci rende paradossalmente liberi. Se non esistesse la morte naturale, per vecchiaia, allora potrei capire il tentativo estremo di controllare la vita ed ogni avvenimento. Ma così non è, e allora è davvero meglio succhiare il midollo della vita finché siamo in tempo.
Un bacione :*
x gabry: oh! Vengo subito! ;D
x belllissima: ciao cara!
Grazie per il saluto entusiasta 
Serena notte anche a te
“Peccato è non vivere”
Quanto mi piace il senso di questa frase.
Serena notte, amico mio!
interessante quello che scrivi..ma anche complicato da affrontare ; )
x Gio: molto intenso e completo questo tuo commento. Mi trova d’accordo. E’ fatto di una… “spiritualità laica”, un’urgenza dell’anima che non cerca un Dio esterno al mondo, ma un Dio che è Natura stessa e dal quale noi ci siamo allontanati.
Ricambio il caro saluto
x Cristina: mmm… non capisco in cosa questa visione sarebbe diversa dalla mia… ? Forse tu sostieni che la morte è solo un passaggio, ed io, guarda, questo né lo contesto e nemmeno lo approvo. Mi dichiaro manifestamente ignorante sull’argomento, o meglio sulle sue conclusioni
Per questo ho scritto, addirittura come premessa, che “Quella che vado a proporre è una visione dove non si fa cenno alle eventuali “vite dopo le vite”, ma non è detto che l’una escluda l’altra: forse il fine ultimo della Natura e quello, spirituale, nostro, si intersecano e si complementano… si sovrappongono.”
P.S.: sì, so cosa sono prana e aura, ma in genere si vede l’aura; per il prana… che io sappia si ricorre solo alle lastre fotografiche
Sarò senz’altro curioso di vedere cosa mostri tu…
x tumbergia: eheheh ma come sei brava a immortalare questi momenti
E che simpatici i commenti che aggiungi! ;D
Buana notte a te, cara amica!
x laghira: ahahah molto simpatico il tuo avatar! ;D Benvenuta sul mio blog
Non lo so se è complicato… penso sia come la vita: semplice, ma che noi rendiamo complicata
Che tema difficile!
Allora… premetto che, purtroppo, non possiedo il dono della fede, ma se mai preferisco credere al karma, che tante iniquità spiegherebbe. Premetto ancora, tuttavia, che non condivido il pensiero di chi dispensa certezze: non posso escludere Dio, né il big bang, né altri accadimenti a noi sconosciuti. Trovo, peraltro, molto interessante il tuo punto di vista, cui non saprei dare una classificazione precisa. Wolfghostiano? Elfico? Pagano, nel senso delle religioni che esistevano prima del cristianesimo?
La natura grande madre, noi figli, destinati a un piccolo compito, importante ma definito.
Certo: importante è in ogni caso “vivere”, secondo possibilità e fortuna. Avere pochi rimorsi e ancor meno rimpianti, oppure trarre da essi nuova linfa per continuare il nostro pur breve cammino.
Sicuramente sul tema si scontrano due grosse correnti di pensiero…quella religiosa, che naturalmente da per scontato la morte eccetera, e quella scinetifica, cosi come ha voluto dissentire Cristinakay dal coro generale….naturalità degli eventi, del ciclo nascere produrre e morire, oppure l’ignoranza nel non saper ovviare la morte, appunto….
Ciao Wolf, l’evoluzione è quella cosa che ha messo l’uomo, ricordiamoci bene, l’animale piu’ feroce del pianeta, a capo dello stesso. La selezione naturale è tutt’altra cosa, tende a scartare deboli e inadatti, ma entrambe hanno fatto la loro parte affinchè l’uomo fosse il dominatore. Certamente si parla di ere fa’ ma l’intelligenza unita al linguaggio e all’ aggressivita’, nonche alla dieta onnivora dell’uomo hanno determinato la sua prevalenza sulle altre specie, la morte è solo la cessazione di un ciclo di un determinato corpo in una determinata forma. L’ Evoluzione lavora anche e sopratutto in vita
Buona notte
Red
Vivere in modo naturale penso che lo facciamo tutti invece.Le piante ,gli animali,le cose combattono contro le intemperie ,contro i propri simili per sopravvivere,vincono, perdono,mangiano ,si riproducono,sbagliano,si portano dietro i geni buoni e cattivi,magari pensano pure chissà.E l’uomo fa lostesso quando è più vicino alla natura,quando sa ascoltarla,quando sa che ne fa parte,si comporta quando è consapevole come lei,con rispetto e tutto ha il corso che deve avere,ad ognuno il suo cammino di luce o buio,o ombra,di fiore,o filo d’erba, onda o vento, pioggia o sole,formica o topo.Ognuno sono certa percorre la strada che gli serve per evolversi ancora ed ancora e tutte sono rispettabili ed importanti nella vita,nella natura.
))))
Un sorriso di margherita e rondine stamattina
D’accoridissimo…
peccato è non vivere come si desidera…
e sappiamo che non è semplice pervenirci, ma si può, si può…
e come è bello….
un bacio.
E invece credo con forte convinzione che in ogni cuore ci sia il forte senso dell’Eternità…senza il quale non siamo capaci neppure di vivere il presente…
Un bacio!
BUON INIZIO SETTIMANA!
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Un abbraccio:)
Anna.
voglio che la morte mi sorprenda viva…
Spicecomments.com – Good Night Comments
Io sposterei l’attenzione. Probabilmente, anzi con certezza, un disegno la natura ce l’ha (altrimenti non esisterebbe da…quanti milioni di anni??) il problema è la nostra difficoltà a capirlo. Fai l’esempio della riproduzione. Ok, ma che senso ha che un uomo muoia giovane e i suoi figli crescano orfani? E esempi così se ne potrebbero fare all’infinito…
Se ti interessano questi temi leggi feynmann, ne parlai anche io uno dei miei primi post che se vuoi trovi qui
Ci sono…. dai vieni a vedere
))
x anne: ahahah “wolfghostiano”! ahahah Chissà, un giorno forse il mio pensiero sarà oggetto di studi come per Schopenhauer o Nietzsche ahahah Scherzo, ovviamente
Bé, ammetto di sentirmi spesso vicino ad alcune forme di panteismo, credo davvero che Dio sia tutto e tutto sia Dio, il che è come dire indifferentemente che credo in Dio o che sono completamente ateo in fondo! ahahah
Credo che comunque il messaggio, da ogni parte lo si guardi, è che questa vita dovrebbe essere vissuta fino in fondo, vuoi perché tanto, qualunque cosa si faccia, si arriva alla fine ugualmente (e allora è meglio coglierla il più possibile), vuoi perché è un dono, e non posso credere che un simile dono possa avere poi delle costrizioni. Sarebbe come dare una Ferrari nelle mani di un ventenne e imporgli di non superare i 20 all’ora
x ilmiomaestro: come ho scritto, già nel post ma anche a Cristina, io non vedo queste due tesi come opposte. Perché non può esistere un disegno della Natura che va avanti per il suo percorso ma anche un disegno spirituale che è ad essa sovrapposta?
Non è necessariamente così…
x Marco: ecco, Marco, il tuo commento è proprio un esempio di ciò che ho appena affermato a ilmiomaestro, qua sopra: tu citi l’evoluzione naturalista in sé, ma lasci aperta la porta ad una trasmigrazione in altra forma che non fa necessariamente a botte con la prima.
Darwin insomma, avrebbe anche potuto essere un buon cattolico!
Buonanotte, caro!
x Red: ahahah è un simpaticissimo saluto… ma… poverino l’omino… masticato dal suo stesso saluto!
x yasmine: eh, sì! Condivido le parole del testo nell’immagine…
Spero che il tuo lunedì sia stato un buon inizio settimana
x daphnee: ma io sono d’accordo
E aggiungo: non è tanto il fatto di essere nella natura e/o rispettarla che indica il vivere naturale di un uomo; piuttosto sono ciò a cui aspira e i suoi desideri.
E qui, permettimi… i conti, guardandomi attorno, non tornano…
Grazie! Un sorriso per il tuo martedì mattina, visto che il lunedì è andato da un pezzo ormai!
x rigi: già, almeno ci si può dare una scossa e provarci!
Bacione :*
x sorgente: senso dell’eternità, senso del momento presente, di treni che non torneranno… chissà
Bacio anche a te! :*
x glicine: eheheh simpaticissimo il micetto
Grazie buona settimana… meno il lunedì, che ormai è passato
,,,SAGGI CONCETTI SEMPRE!!!
^___^
x Anna: insomma… sono uscito dall’ufficio alle 20:30, ho dovuto saltare anche la palestra
Però sono stato un po’ di più con le mie bestioline 
Guarda Julius, non è un amore?? eheheh
x sensibilmente: oh! Anche io dico qualcosa di simile, sai? Ad esempio, quando vado in palestra e qualcuno mi dice chi me lo fa fare, rispondo: preferisco mi trovino soffocato sotto un bilanciere che in un letto d’ospedale.
x yasmine: grazie cara, anche per te!
x affabile: che senso ha, ha il senso dell’imperfezione, cara
Nulla è perfetto, nemmeno la Natura. Così, certe cose che avrebbero senso da vecchi, purtroppo arrivano – per errore – anche ai bambini.
Leggerò
x Cristina: arrivo
x rossoscarlatto: grazie cara!
che bella la foto che hai messo….che carino….si fa prendere dalla madre cm un sacco di patate…..buona mattina
carissimo Wolf, pienamente in accordo con le tue riflessioni…. non so perchè mi viene in mente una frase che leggo spesso nelle lapidi….
“nessuno muore finchè vive nel cuore di chi resta”
in questo trovo la prosecuzione della vita, non è un discorso di carattere cristiano, ma più generalmetne questo è il nostro grande privilegio: il nostro corpo muore, ma non quello che noi abbiamo rappresentato per chi ci ha amato… questo è indistruttibile…
buona giornata!
ho inserito la foto di julias nel blog vieni
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ahahah scusa se rido ma ho letto la “l” minuscola come la I maiuscola quindi anzichè leggere “lo scopo” ho letto “Io scopo”…e ho pensato “bella tosta quest’affermazione di Wolf!!!” scusami ma ti volevo rispondere: usa l’aspirapolvere che fai meno fatica….
)))
ciao, magari il commento serio quando mi passa la ridarella
bacione,
giusy
Non mi piace vederla così! Quando non serviamo più possiamo ammalarci e morire!
)
Allora a questo punto sarebbe meglio che quando diventiamo vecchi ed inutili, se non siamo morti prima, ci fosse qualcuno che si prende l’incarico di farci fuori, così non saremmo più d’intralcio a nessuno.
Già da quando ho l’uso della ragione mi sto chiedendo a cosa serve nascere, vivere e poi morire … è un disegno divino, dice chi ha fede, non ci è dato di sapere fino a quando saremo in vita, ecc. …. ma per una mezza miscredente come me questa risposta non mi è mai andata bene, come non riesco a digerire il fatto che già dalla nostra prima ora di vita si comincia a morire. In ogni caso è proprio perchè si cerca di non pensarci, ma vivere sapendo che ogni momento è buono per morire non è un gran vivere ed è per tutto ciò, per tutto questo continuare ad interrogarmi sul senso della vita che non ho voluto mettere al mondo dei figli, ben sapendo che anche per loro sarebbe stato così, che forse non sarebbero riusciti a godersi appieno la vita, come non ci riesco io.
Lo so che ora qualcuno dirà: ma se tutti la pensassero come te non ci sarebbe più nessuno su questa terra. Tipica frase alla quale io, molto egoisticamente, rispondo: che la terra continui a popolarsi o meno a me personalmente non importa assolutamente nulla, anzi, visto che il mondo sta facendo sempre più schifo, che la cattiveria umana ormai ha superato ogni limite, forse sarebbe proprio meglio che a questo mondo non ci fosse più nessuno!
Aggiungo ancora che non credo assolutamente a chi dice di non aver paura della morte, ho letto un po’ di commenti, sembrano tutti così coraggiosi, ma è facile parlare, troppo facile ….. in ogni caso su una cosa sono pienamente d’accordo con te, visto che ci è stata data è un peccato non viverla questa vita, anche se, pensandoci bene ci vuole più coraggio a vivere che a morire.
Un vivo abbraccio
La natura sa come vivere la vita di ogni forma animale o vegetale che si dica e l’uomo invece di prenderne atto cerca solo di domarla per finire a distruggerla.Tutto si volgera’ contro distruggendo la razza umana che non ha ancora capito chi comanda veramente!Menomale che ci sono persone come Wolfgost che si fermano a riflettere ma credo che oltre a dire bisogna fare….
Non avevo paura di morire, ma di morire senza essere illuminato
~ Comte de Saint-Germain, La Tres Sainte Trinosophie.
Che meraviglia Julius nella foto (commento 50)…sta diventando sempre più bello. Un caro saluto, naturalmente il saluto é sempre esteso anche ai mici. Ciaooooo
Come osserva glicine61 citando E. Fromm “Il maggior compito dell’uomo é portare alla luce se stesso”, potrebbe essere l’incipt di una storia che evolverebbe in maniera molto soggettiva!
sai perché…
claudine
Non posso che allineare il mio pensiero con Cris… e tu che un pochino mi conosci
Non si può sfuggire la legge della “Causa – Effetto”… le tracce karmiche non ci condonano ritorni incondizionati con probabilità di ritrovarci in un corpo animale braccato dalla nascita alla morte.
Certo il tuo pensiero è sagace, traspare però una certa passività nel comunemente definire “problema” il fatto che ogni essere vivente (citi però anche i sassi) è sacrificabile nel disegno della Natura.
Qui mi distanzio dalla tua visione, per me un poco riduttiva.
Non vi è visione di miglioramento… non c’è lo spazio per modificare i propri atteggiamenti cercando di migliorare il percorso (per quanto doloroso e predestinato già sia) verso la morte certa.
Ogni essere umano (senziente) può migliorare la sua condizione karmica, acquisendo meriti, che direttamente avranno ad influire sulla sua prossima reincarnazione.
Preciso che non mi ritengo dotta in materia, ma quel poco che conosco e che pratico con ferma convinzione, sono sicura può unicamente portare fuori dal mio essere l’Amore.
Quindi, per disquisire nuovamente (e credimi la diatriba potrebbe essere più interessante) non ritengo assolutamente vero che se si realizza “tardi” d’avere seguito delle abitudini decennali, sia forzatamente troppo tardi per cambiare. Anzi! Modificare il corso della propria vita è forse più semplice di quanto si creda… bisogna avere il coraggio… e la sincerità assoluta verso se stessi.
Serenità, in ogni senso
So che sei superimpegnato, allora ti riporto qui il commento:
@Wolf:
Non è un effetto ottico sulla retina, non è una miodesopsia. Tu confondi le cosiddette “mosche volanti” -che sono un difetto visivo- con qualcosa di reale come l’energia pranica. La sintomatologia tipica riferita da chi vede le mosche volanti è la visione di oggetti di varia forma e tipo che fluttuano dentro l’occhio e che sfuggono cercando di fissarli. Sfuggono quando le metti a fuoco… vedi?
Mentre invece gli orgoni del prana puoi fissarli direttamente, anzi, il focus è proprio necessario…
Scetticismo e prudenza sono due cose diverse… La prudenza è salutare e serve alla scienza per valutare attentamente i risultati di una ricerca, di un’esperimento, di una scoperta. Ma va usata a posteriori, non a priori. Prima bisogna provare, osare, tentare, al confine della follia e spesso anche dentro… per come lo vede il mondo.
La differenza tra uno scienziato e uno scettico è che il primo cerca sempre “a favore” , l’altro “contro”…
))))
Fu così che Heinrich Schliemann trovò Troia… O come altri innumerevoli scienziati scoprirono meraviglie… Seguendo il proprio sentire, mai cercando prove a sfavore
Allora il prana lo vedi ma non lo vuoi vedere… in che sezione ti metto?
Un abbraccio
non ci credoooooooooooooooo!
))))))
hai l’armadio come il mio
Ciao Wolf,
Stasera ti invito tra le stelle dove parleremo di devianze
dimensionali, di multi dimensioni e del percorso dell’anima
Clikka sull’immagine e sarai con me tra le stelle
Starman andare oltre …
Buona serata
UNA FOTO DA CERVO….
QUANTI MERAVIGLIOSI RICORDI:)))
x Gabry: sì, a vedere Julius vengo… ma… “si fa prendere dalla madre cm un sacco di patate”??? Di chi parli? Nella foto Julius è da solo, e comunque Sissi non è la madre! eheheh
x iovolevo: eh… ma tu non ci sei più
Il fatto di “vivere” nei ricordi di chi rimane… non mi è di grande consolazione, personalmente.
)… ti aiuta certamente ad accettare con più serenità la cosa drammatica che sta avvenendo.
Anche se, certamente, lasciare un segno di sé, la percezione che nel momento del trapasso, se hai qualcuno che ti vuole bene vicino a te, allora significa che qualcosa di buono nella vita hai fatto (ma non è ovviamente vero l’opposto: non è che se muori in solitudine allora non hai fatto nulla di buono
Almeno credo… spero di provarlo il più tardi possibile! ;D
x Giusy: ahahahah “L’argomento è semplicissimo: io scopo, il fine ultimo della nostra vita, come disegno di qualcosa di più grande. Semplice, no?” ahahah Ma lo sai che ha davvero senso??? Molti sposano questa filosofia! ahahah
x rossoscarlatto: grazie, con il tempaccio di questi giorni… un sole così non lo vedevo da parecchio! ;D
x Dupont: grazie per l’articolato commento
Te lo rendo volentieri
Eh, ma non è certo a causa dell’uomo che le cose stanno così, anzi l’uomo ha sempre cercato di opporsi alla morte e negarla in ogni modo possibile e immaginabile. In quanto al fatto che “si inizia a morire già dal momento in cui si nasce”, e che si vive pensando che in ogni momento si può morire… bé, è legato allo stesso principio per cui ci opponiamo alla morte: non è forse questo il frutto proibito dell’albero della conoscenza, avere consapevolezza del nostro essere ineluttabilmente caduci?
Credo che in questo gli animali siano più fortunati: probabilmente loro vivono senza questa consapevolezza, forse – e dico forse – se ne rendono conto solo ad un passo dalla fine. Almeno questo sembra di leggere nei loro occhi.
Però, vedi… io credo che vada lasciata ad ognuno la possibilità di vivere, perché non sempre sapere di dover morire mina la vita, a volta anzi le attribuisce ancora più sapore.
C’è davvero chi riesce a vivere senza farsi condizionare da questo pensiero.
“Un vivo abbraccio” mi piace
x yasmine: grazie cara, abbraccio anche a te!
x ocramasil: ahahah grazie cara!
Ma non mi sembra di aver detto chissà cosa 

Sai… se hai fatto caso, nel post ho scritto “[...] sempre che continueremo a permetterglielo non distruggendo lei e noi stessi, ma forse pure questo fa parte del disegno della Natura… chissà!”; chissà davvero se questo provocare la nostra stessa fine (ammesso e non concesso che vada così, naturalmente) non faccia anch’esso parte del disegno dell’evoluzione: quando una specie diviene così dominante da rischiare di spazzare via tutto… finisce per autodistruggersi, altrimenti distruggerebbe tutto
La Natura ci ha mostrato che un filo d’erba riesce a spuntare ovunque, perfino in mezzo al cemento, perfino laddove le armi nucleari hanno fatto sentire la loro voce.
La Natura non cesserà di esistere, non preoccuparti.
Noi… chissà!
x Aliseys: bé, il suo progetto era un grande ed ambizioso progetto eh!
Io mi accontenterei di non morire senza aver perlomeno vissuto
x glicine: oooooh! Che bel complimento il tuo! Mi fai diventare un padroncino orgoglioso! ahahah ;D
Ed eccolo ancora qua, allora!
x claudine: tu tiri fuori argomentazioni certamente interessanti, ma dalle quali io ho voluto appositamente stare distante. Sia nel post principale (“Quella che vado a proporre è una visione dove non si fa cenno alle eventuali “vite dopo le vite”, ma non è detto che l’una escluda l’altra: forse il fine ultimo della Natura e quello, spirituale, nostro, si intersecano e si complementano… si sovrappongono.”), sia in diversi commenti, ho scritto che la visione di “evoluzione naturalistica” non impedisce ad una eventuale “visione spirituale” di coesistere; ho scelto però di non parlarne perché… è atto di fede, e dunque si ricadrebbe in quel campo dove parlare a chi crede è inutile, perché tanto crede già, e parlare a chi non crede è inutile, perché continuerà a non credere.
Entrambi però possono continuare a credere o meno, pure ammettendo che la Natura ha un suo progetto che corre in modo parallelo, ma estraneo, all’eventuale percorso spirituale.
Serenità anche a te!
x Cristina: ahahah tu mi stai provocando, cara Cristina
Ma quelle di cui parlo non sono affatto “mosche volanti”, piuttosto sono davvero simili a ciò che tu hai descritto essere per te visione del prana
Dico solo che… stranamente mi è capitato nei momenti di quasi-svenimento o di giramento di testa. Il che può anche essere spiegabile, eh! In fondo anche le “visioni” compaiono nello stato che c’è tra il sonno e la veglia 
Ma… non sono convinto che il prana sia quello, ecco! ahahah
Abbraccione
P.S.: … sei corsa immediatamente a casa per controllare che non te l’avessi rubato l’armadio, ammettilo! eheheh
x Marco: oh cavolo! Hai un secondo blog? Ma dove trovi il tempo???
Ok, verrò a trovarti anche lì
x rossoscarlatto: bellissimo scorcio, bravissima!
Ripeto quanto già ti dissi al ritorno della tua vacanza: scorci così si trovano in molti paesi del litorale ligure, perfino in quelli sull’appennino (certo, il mare risulta più distante! eheheh)
vivere la vita
cos’altro abbiamo da fare,
cos’altro di più profondo
intenso
doloroso
e magnifico…..
nina
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Buon pomeriggio Wolf,sperando che un raggio di sole abbia colto anche voi oggi…
Un abbraccio…
Anna..
Purtroppo stavolta sono costretta ad essere in accordo con la tua esposizione… mmmh… peccato! mi piace così tanto contestare… (è nella mia ‘natura’…)
baci
Sono razionalmente d’accordo con te eppure quanto è amaro accettare. Quanto sembra spietata e poco compassionevole la natura… nonostante ciò sono molto più incline a pensarla così che non a farmi consolare da ipotesi di vite future che non riesco a “vedere”.
Concordo pinamente con l’ultima frase.
Julius hai visto che ci sono? ma quanto velocemente cresci? Cresci piano che se arriva e passa l’età fertile son guai anche per te…
)
Scherziamoci su che è meglio…
Bacioni!!!
x Nina: ottimo riassunto, Nina
Benvenuta!
x yasmine: com’e’ che i tuoi “buongiorno” mi vengono sempre utili per la sera?? ahahah
Grazie cara
x rossoscarlatto: … e oggi il tempo non e’ certo meglio!!
x Anna: … ma proprio un raggio, eh! Poi e’ venuta di nuovo “un’acqua cosi’”!
Meglio… risparmio sull’autolavaggio
x dalloway: ahahah e’ vero: conoscendoti un po’ (dal tuo blog, ovviamente) non mi sorprende che in questo post ti ci ritrovi
x belllissima: grazie cara, abbraccio che accolgo e restituisco di cuore
x Sofia: ahahah ma povero Julius!! Perche’ glielo ricordi??? Guarda che sereno che e’!
Sul commento “serio” (ovviamente lo e’ anche quello sul piccolo Julius, eh!!
), gia’… e’ facile farsi attrarre da supposizioni consolatorie… Ma io non e’ che le nego, eh, diciamo che… non mi sento in grado ne’ di confermare ne’ di smentirle 
Quell’ultima frase pero’, vale in entrambi i casi
Bacioni! :*
Devo dire che questo blog mi piace molto, oltre che per gli argomenti trattati, anche per i commenti (che sono ovviamente una conseguenza) e per le risposte da te date. Ci sono in giro siti veramente deprimenti…
Wolfbacio
Ma no che non si deprime… è un gatto e di vite ne ha ben sette!!!
Sì, anche io come te non mi sento in grado nè di affermare nè di negare ma nel dubbio cerco di “vivere” questa vita che ho… anche se posso sembrare, forse, poco spirituale con queste parole. Eppure io credo che quella della natura e della vita secondo essa sia la vera spiritualità.
Days Image – Upload and Share Images
dolce notte :-*
Lieto che il post su Feynmann ti sia piaciuto…
E…a proposito del disegno della natura…posso fare un’autocitazione frivola stavolta?
Guarda qui come spiegavo lo stesso concetto al mio parrucchiere/teologo…:)
x anne: oh! Che bellissimo complimento! Al blog, a me, ma soprattutto a chi interviene!

Ne sono davvero contento anche io
Bacione :*
x Sofia: eh… ma spesso le famose sette vite se le bruciano troppo rapidamente
Comunque lui è giovane e vispo… sono sicuro che mi seppellirà! ahahah 
Vivere… io credo che se un Dio c’è, in qualunque forma noi vogliamo vederlo, non può non volere che le sue creature godano di ciò che Egli ha creato per loro. Se non c’è… bé, meglio “esserci pienamente” finché si può
x yasmine: grazie cara, buonanotte anche a te :*
Forse splinder non ha preso bene il link comunque era questo…
http://lidia69.splinder.com/post/17132813/Io+%26+Valentino
Argomento complesso e interessante.
Sono tornata!Bacio da Godiva^^
x affabile: certo, mi è piaciuto
Ok, hai fatto bene a mettere il link così: qualcosa non funzionava :-/
x Godiva: bene! Bentornata cara
julius è un bel “maschione” dallo sguardo ammaliatore.
Però…
…anche questo è un bel maschione!
Oggi tutti dal veterinario, cuccioloni e cuccioletti.
“Ronnie” (nella foto) pesa 17 kg.
Ronnie è di buona ciotola!
A presto, su adotta un cucciolo!
Serena serata miciolosa.
ahahah “di buona ciotola!”! Ma anche Sissi, eh! Dall’alto dei sui 10 chili! ;D
Però dovrebbe dimagrire un po’! ;-/
Noi siamo votati per l’evoluzione ed ogni cosa che ci porta ad evolvere è positiva… anche se dolorosa… ed ogni strada che non porta a nulla in questo senso… va abbandonata… senza indugi. Non è umanamente facile… accettare questa logica… ma questo è inscritto nel nostro dna e andare contro è avere contro tutto l’universo… E’ perdere l’armonia… con noi stessi e con l’universo stesso.
Un abbraccio… buona notte…
Fly
Miiiii, che “bidduna” ca è sissi!
Traduzione: caspita che bellissima che è sissi”
_ In dialetto siciliano “bidduna” sta per bellissima e molto di più (un idioma), bella, simpaticona, espressiva, gioiosa, insomma di tutto e di più.
Sissi, una vera principessa pelosetta.
A presto!
x Fly: il tuo messaggio mi piace ancor di più perché sa di spiritualità pur… essendo laico
Un abbraccio e buonanotte anche a te
x tumbergia: con gli anni (e probabilmente a causa di alcuni fastidi dell’apparato digerente che la affliggono spesso, nonché per l’arrivo di Julius
) però Sissi è un po’ meno gioiosa e serena, spesso da li l’idea di essere nervosa :-/
Spero si riprenda
Anche i miei si mettono spesso nella stessa posizione…
Bellissima la conclusione: “Non è peccato morire, peccato è non vivere”. Ma io penso anche che nei piani della Natura ci sia l’Eternità; non c’è spazio invece per l’Immortalità.
ahahah esatto messier! C’è Eternità, ma non Immortalità. E’ una sottile ma importante differenza.
Ho dovuto cancellare il commento #57 e il #76 (che riportava “Hai colto in pieno il SENSO:))))”) di rossoscarlatto2 e i commenti #13 e #58 di yasmine73: le immagini erano troppo larghe e mandavano fuori asse il blog