Chi sono

Sono stato per lunghi anni, da quando ne avevo 18 fino ai 37, un "ricercatore dell'anima", incuriosito tanto dall'esoterismo quanto dalla psicologia del profondo, affascinato in particolar modo quando scoprivo in essi percorsi paralleli, ma sempre con un nocciolo scettico che mi impediva di cadere preda di facili entusiasmi. In seguito a disavventure sentimentali, lutti e momenti difficili, ho avuto la mia pausa, durata quasi 4 anni. Adesso, a poco a poco, quella sete di conoscenza, quella voglia di chiudere il cerchio, si stanno di nuovo facendo strada...

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... ma non dimentico le 398.200 visite raccolte sull'ormai defunta piattaforma Splinder da settembre 2007 a gennaio 2011! Un grazie a tutti i visitatori! :-)

postheadericon Smettere di soffrire per un amore perso o irraggiungibile

Voglio riproporre un tema del quale parlai parecchio tempo addietro da un’altra parte.

cuore al piedeL’argomento è: si puo’ smettere di amare e dunque di soffrire per una persona irraggiungibile o ormai persa?

Un interruttore non esiste, pero’ senz’altro ci sono molti accorgimenti che possono aiutare.

La comprensione dei motivi per cui non puo’ e non potrà mai funzionare, puo’ togliere dalla testa l’illusione, la speranza, che prima o poi quella persona cambierà idea. Dopo la testa, continuando a tenerlo presente a sé stessi – soprattutto ogniqualvolta il pensiero di questa persona ritorna – ovvero esercitando l’arte della ripetizione, si puo’ convincere anche la parte più difficile, il cuore (in realtà l’inconscio), a mollare la presa ed a "lasciare andare".
Esistono perfino metodi di autoipnosi o mantra che non fungono da bacchetta magica ma, proprio sfruttando la ripetizione (l’inconscio in fondo è stupido: crede a qualunque cosa gli venga ripetuto abbastanza a lungo) possono aiutare, soprattutto se fatti con convinzione (ecco anche qua l’importanza di comprendere fino in fondo che evidentemente è andata come doveva, o come poteva, andare).
In parte non sono nemmeno meccanismi sconosciuti: a chi non è capitato, giunto al limite di sopportazione, di ripetere "ossessivamente" nella propria testa "basta! Basta! Basta!" o un’altra frase o parola analoga?
Si puo’ anche ricordare constantemente a sé stessi che più il cuore e la mente sono liberi, più facilmente puo’ compiersi il "miracolo" dell’arrivo di qualcun altro che riempia quello spazio vuoto. Spazio che, se non è vuoto, non puo’ essere riempito.

litigioNaturalmente non si puo’ premere un interruttore e cancellare quella mancanza, ci vuole tempo. Ma ad un certo punto si arriva ad una svolta, una svolta nella quale ci si rende conto che il distacco è avvenuto o sta avvenendo. A quel punto, diventa scelta: dirsi "è giusto così" e distogliere il pensiero non accettando di tornare indietro nostalgicamente a "prima"; oppure, farsi prendere da quell’ingiustificato senso di colpa che dice "no! Non puoi cancellarla! E’ una persona che hai amato! Non è giusto!" o dal risveglio del ricordo di quel viso, quei gesti, quell’amore, operato dalla solitudine: bisogna sempre ricordarsi che, per quanto si possa essere soli e per quanta solitudine ci possa essere nel futuro, le persone sbagliate o che ormai fanno inesorabilmente parte di un passato che non esiste più, non ne potrebbero mai esserne la soluzione.

Sembra strano, ma se per un primo periodo la sofferenza è inevitabile, ad un certo punto diviene una precisa scelta.

abbraccio

124 Commenti a “Smettere di soffrire per un amore perso o irraggiungibile”

  • D’accordissimo praticamente su tutto. Concluderei: non si può smettere di amare, ma di soffrire sì.
    Buongiorno muso di lupo. :)

  • Concordo e comprendo appieno il tuo tradurre la pratica “buddista”(?), è molto di aiuto, secondo me, questo tuo approccio.
    Sei un ottimo comunicatore :)

  • x rigirandola: per me si puo’ smettere anche di amara, o meglio, si smette di amare. Mi e’ capitato spesso di scrivere che un amore “sano” non sta li’ a farsi prendere a “calci in faccia”, ha una sua dignita’: quando non e’ ricambiato o “non trova le condizioni”, a poco a poco si spegne.
    Non credo nell’amore eterno anche se non ricambiato dei poeti. Non e’ ne’ “sano” ne’ naturale.

    In realta’ non so cosa “traduco” :D Certamente io non invento nulla, credo :) Cio’ che scrivo e’ una rielaborazione per lo piu’ inconscia di tutto quello che e’ il mio passato, vissuto o letto che sia. E nel mio passato non c’e’ solo buddismo. Ci sono tante cose.
    Un casino insomma! :D

  • Condivido pienamente quel che dici. Anche io ho sperimentato la fine di amori quando si assiste alla mancanza di rispetto. L’amore non puo’ esistere senza rispetto, ne sono pienamente convinta-sulla mia pelle-, infatti-a ben pensarci- mi riferivo ad amori non consumati :( … forse-e dico forse-idealizzazioni.

  • Ecco qui…

    così impara a scagliare le sue frecce alla cieca! sono stufa di tutti i guai che mi combina ‘sto angioletto. Altro che angioletto! fa solo casini lui! ORA BASTA!

    Lands

  • Olà! Scusa se “imbratto” il tuo bel post con cose terrene… ma mi sapresti spiegare che paturnie sta mai passando il comando contatore..? ;)
    Ho mica combinato io un patatrac a livello di codice?! :O
    A presto

  • Ciao.
    In ogni caso anche il tempo fa il suo lavoro, soprattutto se, come dici tu, lo si vuole…
    Non so se può aiutare qualcuno, io composi pure una poesiola che mi ripetevo quando mi tornava alla menta, con il concentrato dei suoi difetti/punti di debolezza…Anche quella funzionò…
    Faeva così:
    A me non me ne importa!
    Zavorra! Zavorra!
    Pigro chiuso e tirchio!
    Zavorra! Zavorra!

  • x rigirandola: … e le idealizzazioni non sono amori ;) Anche per gli amori non consumati vale il medesimo discorso di quelli finiti… Anzi, talvolta quelli che si pensa essere finiti, in realta’ ad un attento esame si riconosce non essere mai davvero iniziati…

  • x Lands: ahahahah “Se incontri Cupido, uccidilo!” insomma! ;D

    x Aicha: no, anche a me sono spariti i numeri e rimane solo un “loading”. Non e’ la prima volta; tu non c’entri, non toccare il codice! ;)

  • x affabile: ahahah e’ bellissima!! :D Ci credo che funzionava! ;) ))

  • Infatti, avevi incominciato a raccontarti…perchè non vai avanti. Sono curiosissima. Ora di che ti occupi? Sei uno scrittore, o un predicatore, o uno psicologo o simile? Ma dimmi,a che ti serve tutta questa reception? Tanto, pochi ti danno o ti daranno retta, a mio parere solo quelli che hanno una sensibilità estrema o che stanno vivendo una forte crisi…oppure a raccogliere materiale di vita? Però devo dirti che sei bravissimo, non è facile ricevere e dare confidenza, amicizia e forse amore.
    Dai, confidati, io sono la tua amata consigliera…che ne dici?
    Consulterò per te i miei Tarik.
    Ciao
    Fer/

  • Diciamo che l’amore si fa più sentire proprio quando una persona l’hai persa oppure è irraggiungibile.. e poi non si può smettere di amare, nonostante tu speri di dimenticare o buttar via ogni ricordo che ti riconduce a quella persona..
    Non ci sono cure.. però spesso un nuovo amore può risolvere tutto ma questo ciclo di sofferenze potrebbe anche ripetersi..
    Un sorriso :)
    eL3cTr4

  • Ora sono felice………ma ho sofferto talmente tanto che voglio godermi questa storia fin dove mi porta il cuore…bellissimo post……
    un abbraccione…AnnA

  • Cara Fer… “Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi, non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena, o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano.” (Emily Dickinson)
    Ha importanza quanta gente segue le parole che vengono dette? Chi scrive, lo fa solo in funzione del numero di persone che lo leggono? Se tu sapessi di aver in qualche modo aiutato anche solo una persona… non ne saresti comunque contenta?
    In realta’ penso che tu abbia ragione, ho scritto cosi’ diverse volte: le persone imparano dalle esperienze vissute, dallo “insegnamento diretto”; quasi mai o solo parzialmente dalla “teoria”. Sono proprio le persone che sono gia’ quasi alla fine della salita (o della discesa, fai tu), che sono pronte a dare una svolta, quelle che traggono aiuto immediato dalla teoria. Uno scritto, perfino un semplice aforisma, puo’ essere per loro la goccia che fa traboccare un vaso che e’ gia’ pieno. Ma anche chi legge con attenzione, seppure non attua una svolta immediata, “immagazzina”, come fosse un terreno che riceve dei semi. Col tempo, se le condizioni saranno buone, quei semi germoglieranno. Allora poco importera’ se cio’ che quelle persone faranno o diranno, verra’ considerata farina del loro sacco o qualcosa che avevano appreso e poi “archiviato” in attesa di essere utile. Anche io non scrivo nulla di nuovo, sono tutte cose gia’ lette, gia’ sentite, seppure messe sotto una forma “personalizzata”. Vedi, io ho una pessima memoria: ricordo i concetti, non le parole, i nomi, le date… Ma in realta’, seppure non me ne ricordo :D , sono sicuro che il 95% delle cose che racconto sono quanto ho ricevuto a mia volta e che e’ stato poi immagazzinato ed elaborato.
    Quasi nessuno, solo rarissimi geni, inventano davvero qualcosa di davvero nuovo.
    E comunque, scrivere aiuta a fissare i pensieri di chi scrive. E questo non e’ una cosa da poco :)

    Questo di oggi e’ in realta’ un mio scritto vecchio di due-tre anni; se dovessi riscriverlo da capo oggi, probabilmente sarebbe diverso, ma il “me di tre anni fa” non e’ “piu’ sbagliato” del “me di oggi”, e’ semplicemente diverso; esso si rispecchia in un “pubblico” diverso rispetto a quello in cui mi rispecchio io adesso. Entrambi quindi possono essere utili, seppure a persone diverse, cosiccome entrambi hanno, o stanno apprendendo, da persone diverse.
    Se leggerai le mie risposte ai commenti (come questo ad esempio, perche’ no?), capirai che io cerco uno scambio, non mi pongo ne’ da psicologo ne’ – tantomeno! – da predicatore. Io lancio, ma raccolgo anche… forse piu’ di quanto do.

    Cosa sono i Tarik? E in che modo pensi di farmi da consigliera? :) Proponi…

  • GRAZIE DELLE TRACCE DI TE CHE HAI LASCIATO NEL MIO BLOG…….Alice**

  • Grazie Wolf^^
    Buon pome,un bacio,Godiva^^

  • x eL3cTr4: personalmente non sono d’accordo, tutti smettiamo di amare una persona con la quale il rapporto si e’ rotto, prima o poi. Quello che rimane puo’ essere un voler bene, un affetto, puo’ essere sprito di possesso, solitudine alla quale diamo la maschera della persona con cui stavamo. Come ho scritto nel commento #3 a Rigirandola “per me si puo’ smettere di amare, o meglio, si smette di amare. Mi e’ capitato spesso di scrivere che un amore “sano” non sta li’ a farsi prendere a “calci in faccia”, ha una sua dignita’: quando non e’ ricambiato o “non trova le condizioni”, a poco a poco si spegne.
    Non credo nell’amore eterno, anche se non ricambiato, dei poeti. Non e’ ne’ “sano” ne’ naturale. “

  • sono praticamente daccordo su tutto. ciao irene

  • x Anna: magari il tuo fosse il giusto premio a cui arrivano tutti quelli che hanno sofferto per amore, purtroppo non e’ scontato che sia cosi’ :) Ma quando lo e’… be’, e’ piu’ facile sapere cosa si ha per le mani, apprezzandolo di piu’… ;)

  • C’é sempre una via di mezzo quella interiore esistente che fa da discriminante nel rapporto tra due persone; dipenderà sempre da come ci si é lasciati, quali fili si sono rotti, e quanto di essi é andato perso. Ritengo che dipenderà dall’unione costruita nel tempo tra i due per un’eventuale riappacificazione, sapendo che nel cuore degli uomini vive come una fiamma costante la “SPERANZA”. Grazie per l’opportunità del commento.taoista

  • Wolfghost l’amore non può sparire da un momento all’altro, anche se rompi il rapporto con una persona.. ed è qui che soffri! Perchè continui ad amarla anche se ti ha fatto del male, è solo questione di tempo e tutto passerà.. ma fin quando non passa si soffre.. naturalmente non è così per tutti, è solo una mia opinione, non siamo tutti uguali!
    Un sorriso :)
    eL3cTr4

  • x Alice: il tuo e’ un bel blog, cara, e’ un piacere passarci quando riesco ;)

    x Godiva: vedo che insisti… ahahah
    Buona serata a te! ;)

  • Grazie del consiglio e soprattutto delle belle parole… Ps. si è risolto tutto senza che io muovessi le mie manine fatate ;)
    A presto

  • x Irene: bene, ne sono contento :) Benvenuta sul mio blog ;)

    x eL3cTr4: guarda che stiamo dicendo la stessa cosa, non ho mica scritto che esiste una “bacchetta magica” che agisce all’istante, anzi…
    Volevo tuttavia sottolineare il fatto che il “lutto” naturale per la perdita di una persona amata e’ generalmente piu’ breve di quanto abbiamo “imparato” a farlo durare, un po’ per senso di colpa, un po’ per dipendenza, un altro po’ per tante altre cose che con l’amore hanno poco a che fare…

  • x Nuovo: io parlo di rapporto finito definitivamente. Non sono d’accordo a riguardo della “speranza” che citi; la speranza, che e’ spesso la nostra principale amica e risorsa, si trasforma nel nemico ultimo e piu’ acerrimo: sperando nel miracolo, rimaniamo appesi ad una situazione o una persona che ormai si deve accettare di lasciare andare.
    Che poi il rapporto, col tempo, possa trasformarsi in qualcosa di diverso, questo e’ altro discorso.
    Restano esclusi da questo post, i rapporti in “crisi”, magari anche grave, ma non “finiti inesorabilmente”. Su questi ultimi, sono d’accordo: vale ancora la pena di non arrendersi e giocarsi tutte le proprie carte.

  • x Aicha: che ti avevo detto? ;) Ha fatto lo stesso anche a me :)

  • IO SN STATA INNAMORATA UNA SOLA VOLTA E LO PENSO ANCORA (a volte)….NON LO SMETTERò MAI DI AMARE ANCHE SE So CHE non torneremo mai più insieme…voglio il suo bene e che lui stia bene…anche se quando mi lasciò sono stata malissimo…ma come potrei volere il suo male? non ci riesco proprio..

  • Questo me la leggo un paio di volte ehhh. Che dici, lo imparo a memoria?

  • x Gabry: chi ti ha detto di volergli male? :) Ma tra “non voler male”, “voler bene” e “amare”, c’è una bella differenza. Anche io voglio tutto il bene possibile per le ex-compagne che ho avuto :) questo però è un altro discorso.

  • x attimi: più che impararla a memoria… prova a metterla in pratica ;)

  • e come se lo avessi scritto io questo post……..

  • dolce giorno….tanti bacini….
    e grazie………AnnA

  • x pioggiacalda: probabilmente ci sei passata, immagino… e hai provato ad uscirne cosi’… Risultato? Premesso che un periodo di “lutto” e’ inevitabile, ha funzionato? :)

  • x Anna: buona giornata e grazie a te Anna :)

  • A parer mio l’Amore è solo uno nella vita; tutti gli altri sono imitazioni, allucinazioni, illusioni che ci facciamo. Sono tali quando diventano spettri, demoni che ci perseguitano e ci fanno star male.
    Sintetico, ma preciso? Perdonami, sono molto di fretta in questi giorni :-) Buona settimana!

  • Che argmentaccio Wolf.. o almeno per me che, al momento, mi trovo in una situazione abbastanza precaria, a riguardo.

    Baci

  • Buongiorno Wolf,
    io credo che alcune persone, che si sono amate, si portano dentro per tutta la vita.
    Con il passare del tempo si impara semplicemente ad amarle in maniera diversa.
    Certo la sofferenza, come sottolinei bene tu è inevitabile al momento del distacco.
    Credo sia naturale e fisiologica alla fine di un qualsiasi rapporto d’amore.
    E tutto sommato la si mette pure in conto.
    Ma è altrettanto vero che perpetuare un comportamento di vero e proprio masochismo risulta assolutamente nocivo e decisamente poco accettabile.
    Bisogna prendere atto quando un rapporto è finito e voltare pagina.
    Con coraggio.
    Ma siamo sempre allo stesso punto della prima volta che ti ho commentato. Non tutti ci riescono.
    Sono scelte che ognuno fa volontariamente ben consapevole delle conseguenze cui va incontro.
    Se si decide di percorrere una strada credo si sappia sin dall’inizio le condizioni della stessa, quanto sia lunga e dove porti.
    Per cui alla fine inutile lamentarsi.
    Un caro saluto.
    Giò

  • Magari ci fosse l’interruttore! :-D
    Forse solo il tempo e il rendersi conto dell’impossibilità del nostro sogno…prima o poi ci si arriva.
    Un saluto (ho perso qualche tua puntata causa febbre ..)

  • Ho imparato che l’amore, non il tempo, cura le ferite (S.Bambaren)…forse proprio l’amore per se stessi e lo sguardo rivolto verso l’orizzonte attendendo un nuovo sorriso…almeno spero.Sempre bellissimi i tuoi post complimenti! :)

  • x Ram87: in generale credo che ogni amore abbia una componente di… “altro”; credo che l’amore davvero puro sia davvero raro, di solito e’ frammisto ad almeno un pizzico di possesso, dipendenza, aspettative… Cio’ e’ perche’ e’ l’essere umano stesso ad essere, per definizione quasi, imperfetto; come puo’ esserlo il suo amore?
    Il problema arriva quando le “altre componenti” prendono il sopravvento e di amore ne rimane ben poco…

  • x Aliseys: be’… spero che, in un modo o nell’altro, tu possa trovare presto la via di uscita. Il dubbio e’ cio’ che davvero “uccide”.

  • x Gio’: ti sembrera’ strano, ma… concordo pienamente. Come ho scritto al commento #29, tra “voler bene” e “amare”, c’è una bella differenza. Certo, in senso lato e’ sempre amore, ma… be’, credo che la differenza la sappiamo tutti.
    Per il resto, non e’ che mi aspetto che tutti ci riescano, tutt’altro :) Mi piacerebbe leggessi il commento #14: e’ un po’ lungo ma esprime bene cio’ che penso al riguardo ;)

    Infine, sull’inutilita’ di lamentarsi “dopo” perche’ in realta’ si sa fin dall’inizio dove si va a parare o perlomeno i rischi che si corrono… non mi sento di parlare per tutti, ma per quanto mi riguarda sono totalmente d’accordo ;D

    Ricambio il caro saluto :)

  • x flame: eheheh gia’, magari ci fosse il tasto “on”/”off” :) Pero’… non trovi sarebbe pericoloso? Magari saremmo tentati di usarlo alla prima difficolta’, persino quando la relazione puo’ ancora essere salvata :-}

  • x NellAnimaMia: conoscevo l’aforisma di Bambaren – che apprezzo molto – anche se credo che anche il tempo serva, quando manca quell’amore che davvero funzionerebbe da bacchetta magica :) Mi piace molto invece la tua frase, nella quale mi ritrovo pienamente e che ha la forza di un’aforisma per la sua concisione.
    Chissa’ quanti di noi nel corso della loro vita dicono o scrivono aforismi belli come e forse piu’, di quelli scritti da persone famose… Salvo che i nostri si perderanno come tracce nella sabbia in una giornata ventosa…

  • Ciao, un bacio.
    Buon continuo…

  • dolce serata….un abbraccio…
    AnnA..

  • x rigirandola: grazie, un bacio a te :*

    x Anna: … e a te un abbraccio invece :)

  • e dove si collocano gli sciagurati che dicono il contrario di ciò che vorrebbero e fanno l’opposto di ciò che desiderano?

  • L’ultima frase di questo post è semplicemente perfetta, caro lupo :-)

  • x Dalloway: Bé… perlomeno vivono al di sotto delle loro possibilità. E poiché l’esistenza è una sola, non è una cosa da poco. Il motivo, certo, quello può cambiare: in sintesi può essere per insicurezza o per ignoranza. Purtroppo il risultato è però il medesimo.

  • E’ vero per un po’ soffrire è normale, poi lo si sceglie e per i motivi più vari:
    - si soffre per crearsi un alibi dall’innamorarsi ancora (quindi per paura);
    - si soffre perchè ci sentiamo defraudati di un progetto che era nostro, evidentemente non dell’altro, nostro (quindi per orgoglio ferito)
    - si soffre perchè rende interessanti (quindi per posa… sì ci sono anche questi…)
    - si soffre perchè… altrimenti cosa si fa? dopo tanto sturmunddrangt (perdonate se non è corretto) emozionale come si può accettare di non amare nessuno per un certo periodo? Una sorta di affezione al dolore.

    In ogni caso la sofferenza è l’altra faccia della medaglia dell’esaltazione amorosa se la provi hai provato quello che c’è stato prima per cui, in ogni caso, ne vale la pena.

    baci

  • x Carly: Gia’… l’altra faccia che non si vorrebbe mai vedere, non e’ vero? :)
    Come ho scritto a Dalloway nel commento #50, credo che sostanzialmente i motivi di una sofferenza prolungata oltre il necessario, siano riconducibili a due: insicurezza e ignoranza. In questi due ricadono tutti quelli che hai elencato te, ed altri ancora.
    L’ignoranza nel non cogliere cosa c’e’ alla base di quella sofferenza; l’insicurezza che impedisce, nonostante “si sappia”, di tentare di uscirne, perche’ non ci si sente in grado di rinascere…

    baci a te :)

  • Credo che cancellare il ricordo di una persona con cui si ha condiviso sentimenti importanti sia impossibile e neanche auspicabile, ma esiste una bella differenza tra conservare un buon ricordo o essere innamorati del ricordo…
    Essere innamorati di un ricordo… è una situazione di stallo da cui è indispensabile uscire…

    Un abbraccio

    Fly

  • si possono mandare le pernacchie come commento? perchè te la meriteresti…ti vorrei vedere a mettere in pratica tutto quello che predichi…praticamente bisognerebbe essere insensibili a tutto, rifiutare di sentire dolore e voltare pagina ignorando che quello che c’è fra due persone è sempre qualcosa di magico che si ripete molto raramente… perciò chi si perde queste occasioni le ha perse per la vita! Io direi che quando si incontra la persona giusta quella per cui proviamo amore, quella che ci fa sentire così bene… quella persona che appena la vedi la prima volta ti sembra di conoscerla da tempi immemorabili non appena apre bocca oppure ti guarda. Certo se proprio uno dei due si sottrae allora non si può restare in eterno ad aspettare che anche lui accetti il miracolo…tutto il resto è surrogato dell’amore. Tuttavia non è mai detta perchè si può rifare lo stesso magico incontro…ma è del tutto inatteso e Dio soltanto sa quando!

    prrrrrrrrrr

    Lands

  • x Fly: sono d’accordo, io lo direi in maniera forse piu’ complicata… Io “non credo nei ricordi volontari”; credo che cio’ che dobbiamo imparare o tenere nel cuore a riguardo di una certa persona, sia qualcosa che facciamo subito o nel tempo della “fase del lutto”. Dopo, esso non verra’ mai davvero dimenticato, ma ricordarlo volutamente non serve a nulla se non a far nascere malinconia e nostalgia, sempre – naturalmente – parlando di qualcosa che e’ ormai relegato indissolubilmente ad un passato che non c’e’ piu’.
    Io posso sentire una mia ex ed anche rivederla (lo faccio, anzi) con grande piacere, ma cio’ non significa crogiolarmi nei ricordi comuni di un passato che non c’e’ piu’. Salvo che, naturalmente, essi rechino allegria o gioia. Ma certi ricordi sono solitamente forieri di malinconia.
    Ricambio l’abbraccio :)

  • x Lands: chi dice il contrario? :) come ho scritto a eL3cTr4 (no, non e’ un errore nel codice: il suo nick e’ proprio questo! :D ) nel commento #24: guarda che stiamo dicendo la stessa cosa, non ho mica scritto che esiste una “bacchetta magica” che agisce all’istante, anzi…
    Volevo tuttavia sottolineare il fatto che il “lutto” naturale per la perdita di una persona amata e’ generalmente piu’ breve di quanto abbiamo “imparato” a farlo durare, un po’ per senso di colpa, un po’ per dipendenza, un altro po’ per tante altre cose che con l’amore hanno poco a che fare…

  • Non condivido… non ci sono tempi prestabiliti…ogni persona ha i suoi tempi…

    Lands

  • Il “lutto naturale” non e’ un numero di giorni, settimane o mesi uguali per tutti; tuttavia, se si e’ onesti con se’ stessi, si capisce quando “e’ ancora troppo presto” e quando si sta perseverando a farsi inutilmente del male da soli. Anche se a volte fa comodo (?) non volerlo ammettere.

  • Un saluto, viandante :)

  • e magico inizio di primavera ^__^

    Un abbraccio

  • Ciao caro, sono contenta che apprezzi anche post con info politico-criminali :)
    un bacio

  • x Anna, elwin e Gwyneed: un “grazie” a tutti e tre! :)

    x rigirandola: certo, perché ti sorprende? :) Peccato che abbia così poco tempo… quasi zero direi, per “informarmi” di mio…

  • …trasformare la sofferenza il dolore in saggezza… in crescita… perchè la nostra vita continua… ed è fatta di cambiamenti… non è facile… specialmente in amore… ma bisognerebbe vivere il momento… totalmente… con tutto l’amore possibile… ma avendo la consapevolezza (e questa è una delle verità buddiste) che tutto è impermanente… ha un inizio… e avrà una fine…
    come sempre i tuoi post sono fonte di riflessione… grazie…

    ti lascio un mio modesto pensiero…

    …che la pace della pasqua
    metta radici nei nostri cuori…
    …e si unisca al vento di primavera
    per spargere il suo profumo ed il suo colore…
    …un manto candido di serenità
    protegga questo nostro mondo
    …dall’odio che avverte la sua
    imminente sconfitta…
    …una buona pasqua d’amore
    per sé stessi e per donare agli altri…

    buona pasqua
    un abbraccio
    gino

  • Gino, intanto grazie per gli auguri, che ricambio, sono davvero ben accetti…

    Sulla sofferenza e il dolore da trasformare in saggezza… sai, talvolta si e’ un po’ stufi di compiere queste alchimie. E’ vero che si puo’ imparare da tutto, ma sono dell’idea che certe lezioni sarebbe meglio non doverle ricevere, anche se volesse dire rimanere un pochino di piu’ nell’ignoranza ;) )))

    Abbraccio…

  • …semplicemente Buona Pasqua!
    Alessia

  • non si può smettere di amare, no.
    Buona Pasqua! :o )

  • …in silenzio dolce fratello lupo…cosa dirti…grazie…una carezza alla tua anima ciao giogiò

  • x Alessia, Fioredautunno e passatorcortese: buona Pasqua anche a voi… :)

  • x giogio’: grazie… e’ una carezza che ricambio volentieri, lo sai. Sempre contento di leggerti :)

  • ..persone che hanno lasciato un segno dentro di noi, non possono essere dimenticate, è sciocco pensarlo, però ad un certo punto smettono di ossessionarci se permettiamo loro di allontanarsi, se permettiamo alla nostra vita di dedicarci ad altro…

    esse rimangono..e a volte tornano a sorridere alla nostra mente..scacciarle serve solo a farle rimanere più insistentemente…

    ci si sofferma un po’ sul ricordo e poi via…

    si passa al soffritto..
    :-)

    mo’

  • Ciao :) Si’, sono d’accordo. Infatti non e’ mai un vero dimenticare. Cio’ che si e’ vissuto, soprattutto se importante, non puo’ essere “dimenticato”. Diciamo pero’ che portare volutamente alla memoria cio’ che ormai e’ relegato ad un passato che non c’e’ piu’, e’ di solito un’inutile fonte di malinconia.
    Leggi anche il commento #57 a Fly…

  • ..si riesce a rivedere e a riabbracciare l’altro, quando il sentimento è stato sanato..

    allora tutto muta..

    ti stringo
    m.

  • E’ bello, la vigilia di un giorno di Festa, percorrere il sentiero che porta alla casa degli Amici per portare un augurio di Pace e Serenità.. stasera, con il mio augurio, ti lascio il mio sorriso…;)Alice**

  • x mo’: esatto, le emozioni “forti” col tempo si calmano lasciando il posto ad altre forse meno forti, ma non per questo meno importanti… come un sano affetto amichevole per una persona che è stata, ed è comunque ancora, importante…

  • x Alice: grazie cara! Auguri anche a te :)

  • non so puo smettere di amare spegnedo l’interuttore, ma con il tempo.. si ama meno, si soffre meno…si capiscono cose che a mente “calda” non si capivano.. si vedono pure i difetti dell’altro.. i tanti sengali per cui non ne valeva la pena… e non si soffre più… ci vuole solo tempo… tanto tempo… per me è stato così…

    Alice

  • x Alice: come ho scritto in un altro commento, non ho mica scritto che esiste una “bacchetta magica” che agisce all’istante, anzi…
    Volevo tuttavia sottolineare il fatto che il “lutto” naturale per la perdita di una persona amata e’ generalmente piu’ breve di quanto abbiamo “imparato” a farlo durare, un po’ per senso di colpa, un po’ per dipendenza, un altro po’ per tante altre cose che con l’amore hanno poco a che fare…
    Ciao cara :)

  • L’amore finisce. Può finire.
    Esiste, forse, ma è raro, l’amore eterno.

    E quando finisce un amore si soffre, sia che siamo stati noi a metere la parola fine, sia che siamo stati costretti ad acettarla.
    Si offre comunque per qualcosa in cui si era creduto, per qualcosa che si aveva pensato di costruire.

    Ma anche la sofferenza passa.
    Passa tutto nella vita. Bisogna solo attendere il tempo maturo e non vivere di rimpianti. Non è giusto per noi
    Occorrerà più tempo o meno tempo, a seconda dell’energia che si è profusa, delle aspettative che si sono avute. Ma passa la sofferenza.
    Passa se ci si vuole bene.
    Deve passare altrimenti non si vive più

    dora

  • Esatto Dora, “Deve passare altrimenti non si vive più”: questo concetto deve entrare profondamente in noi, deve dare la spinta a rialzarsi assieme alla consapevolezza che presto o tardi il passato va lasciato alle spalle e che si deve tornare a vivere…

  • è vero le persone sbagliate non fanno parte della soluzione… ma è doloroso ammettere che di tali persone sbagliate siamo stati innamorati e comunque hanno influenzaro il nostro modo di essere oggi…

  • Ciao cara :) Io credo che per molte persone, anche se non tutte, valga quanto ha detto Gio’ nel suo commento piu’ sopra, cioe’: “Sono scelte che ognuno fa volontariamente ben consapevole delle conseguenze cui va incontro.
    Se si decide di percorrere una strada credo si sappia sin dall’inizio le condizioni della stessa, quanto sia lunga e dove porti.
    Per cui alla fine inutile lamentarsi.”
    Di solito sappiamo bene dove stiamo andando a ficcarci, non e’ vero? ;) Solo che si mettono a tacere i campanelli di allarme e si va avanti, perche’… e’ bello sperare, oppure perche’ ci si illude di essere capaci di accontentarsi di quanto si ricevera’…
    Si’, c’e’ un momento giusto anche per il rimpianto del tempo e delle energie “buttate”, ma poiche’ credo che nulla di vissuto sia buttato… presto passa.

  • L’amore può diventare odio..a volte è la sofferenza che porta ad odiare e non solo…ora la domanda è…ma poi ne vale la pena??? Premetto che non sono mai stata davvero innamorata…non conosco sintomi di questa malattia…o no…voglio solo sognare…basta soffrire….bacio wolf..phases….

  • Be’, il punto e’ che non necessariamente deve andare cosi’. Sai cosa, Phases? Le cattive notizie corrono e fanno sempre piu’ rumore di quelle buone: di un rapporto d’amore che funziona da anni non ne senti parlare granche’, quelli che fanno notizia sono coloro che si lasciano o hanno grandi problemi, non e’ vero? Nondimeno, sappiamo che il vero amore puo’ esistere, e a quello miriamo. Ma in realta’… non e’ neanche questo… In realta’ e’ la natura che fa il suo corso; per i suoi scopi e’ necessario che noi ci innamoriamo, perche’ cosi’ decidiamo di mettere al mondo figli, di procreare e far evolvere la specie. Ecco, innamorarsi e’ un qualcosa di naturale. Certo, ci si puo’ mettere nelle migliori condizioni possibili perche’ avvenga, conoscere tanta gente, rendersi gradevoli, amabili, “stuzzicanti”… ma in realta’ tutte queste cose non danno sicurezza che l’amore avvenga; come non da sicurezza che NON avvenga, il fatto di “chiudersi a riccio”. Anche se certo, cosi’ le probabilita’ saranno molto minori.

  • Aspiro ad una completezza spirituale…quando mi renderò conto di amarmi almeno un pochino…sarò pronta per tornare a vivere…i ricci si chiudono per difesa… Gli animali non conoscono la differenza tra le strade dove passano le automobili e i sentieri dove non passano. Non passeggiano sempre sulle strade solo perché hanno paura del rumore. Ma lo fanno di notte, quando tutto è tranquillo. E se arriva un’automobile i ricci, tutti spaventati, non possono correre abbastanza per salvarsi. Si chiudono allora a palla e si fanno schiacciare…

  • oooh… che immagine tenera e triste questa dei ricci, phases… Pero’ devi ammettere che una differenza c’e': si ritiene che l’uomo abbia perlomeno consapevolezza e conoscenza superiore a quella di un animale; il fatto e’ che spesso ce ne dimentichiamo o la usiamo comunque male.
    Gia’ la consapevolezza, da sola, fa grande differenza…

  • …io credo che il “cosmo” Amore sia troppo immenso e indecifrabile per avere spiegazioni e risposte…agli altri a noi stessi…la cosa che mi ha sempre dato fastidio è quando “gli altri” pensano di dirti e darti risposte “generalizzando” stereotipo di persone o situazioni…per questo nei miei tormenti sentimentali pur chiedendo consigli e visione da “esterni” ho sempre fatto di testa mia, anzi, “di cuore mio”!!! solo così c’ho sbattuto la testa, solo così sono riuscita a trovare “un pretesto” illudendo il mio inconscio che era arrivato il segno del destino rappresentato da tutto fuori che da me stessa a dirmi basta!!! hai ragione, sono stata io la causa della fine della mia sofferenza…ma non me lo svelare!!!!!!!!!!! io in realtà non lo so!?!?!
    e poi amare in fondo non è dato solo da chi hai davanti ma da quello che tu hai dentro…e questo per esperienza personale…
    Alessia

    ps: ce la farò a leggermi tanti dei tuoi post che mi sono persa???

  • Gli “altri” non dovrebbero mai dirti cosa devi fare, possono solo dirti cosa loro farebbero o cosa, a loro parere, sarebbe giusto fare.
    E’ chiaro che l’ultima nonché unica decisione è la tua, qui non ci piove. Ma quasi sempre, quella che sembra una nostra decisione è solo la risultante di una riflessione, spesso inconscia, che tiene in conto tutto ciò che è stato da te percepito, udito, visto.
    Anche l’intuizione per me è questa, solo (si fa per dire…) una elaborazione inconscia che poi sfocia all’improvviso in quella che sembra l’illuminazione di un momento.
    Non ha caso gli esperti (non chiedermi chi sono, perché non lo ricordo ahahah) sostengono che per prendere una decisione, si dovrebbe pensare a tutti i pro e contro, e, ad un certo punto, lasciar “andare la mente”, svagarsi, dormire… non pensarci più insomma, perché si è dato in pasto all’inconscio tutte le informazioni di cui aveva bisogno per decidere. L’inconscio elabora e da il risultato.
    E’ sempre giusto questo risultato? Dipende. Come un computer da un risultato corretto se ha programmi corretti e dati sufficienti, così il nostro inconscio, se lo lasciamo lavorare senza interferire e avendogli dato tutti i dati che gli servono, darà anch’esso il risultato corretto.
    Ecco perché si dice che l’intuito ha sempre ragione.
    Tutto questo discorso per dirti che… perfino se ci danno fastidio, un orecchio agli altri bisognerebbe proprio darlo :)

  • utente anonimo:

    sono stata insieme per 14 anni, tra matrimonio e tanti anni di fidanzamento poi lui ha scelto la non responsabilità di avere una famiglia, un bimbo (c’era anche il nome) … ora lui sta sempre con gli amici con le sue uscite serali e io mi ritrovo che non riesco a farmene una ragione, si sono ancora giovane appena sopra ai 35 ma NON riesco a farmene una ragione per come è finita (avevamo tutto) e il casino più grande è che io sono ancora innamorata, oltrettutto in giro incontro persone che non hanno voglia di responsabilità e relazioni stabili … la mia domanda è … come posso riuscire ad essere serena nuovamente con me stessa e godermi quello che ho e non pensae più al passato (mi hanno detto il tempo .. ma per non funziona … mi hanno detto di pensare alle disattese di lui … ma non funziona) qualcuno ha idea se c’è già passata/o di darmi qualche consiglio …. perchè così la mia non è vita …. è una vita sprecata, grazie

  • Ciao. Mi spiace per quello che stai passando, mi piacerebbe tu potessi avere l’appoggio non solo mio ma anche di altri utenti del blog. Per questo dedicherò a te il mio prossimo post, riportando questo tuo commento.

  • Esatto Wolfghost!! è proprio così.
    C’è anche un altro "trucco" simile a quello che proponi: si può fare ragionare l’inconscio dal cervello e dalle sensazioni e dire:

    "Dài…, in quel periodo, per quella persona, sei stata utile e necessaria, come quella persona lo è stata per te. Ma si tratta di un periodo e la necessità poi si posso esaurire, vuoi per mille motivi pratici, o per la distanza, o per altre circostanze, magari si rinuncia senza strappi improvvisi, ma questo non significa non amare più quella persona. Dall’amore, se quell’amore ha dato qualcosa di buono durante il suo percorso, si può benissimo arrivare ad un bene più profondo, senza avere più legami con quella persona". Contorta? Non so, però potrebbe funzionare.

    Mi è capitato nella vita di incontrare persone. Anche nell’amicizia, oltre all’amore, in cui c’è un allontanamento. E’ vero che all’inizio ci si rimane male, e si soffre, ma poi se si guarda indietro e si osservano bene gli eventi, quella storia ha avuto una sua collocazione importante, proprio per la sua temporaneità.

    A dispetto della psicologia (o per lo meno da quello che ho capito dal poco che ho letto), non sono d’accordo per una rottura netta del rapporto, perché a mio modesto avviso, il sentimento resta come critallizzato nel cervello.

    Poniamo, come esempio, la morte improvvisa di una persona che ami. Quella persona verrà senza dubbio idealizzata e resterà per tutta la vita un amore infinito, il pilastro e l’esempio. Sarà il confronto (sbagliato farlo) con altre persone importanti che incontrerai nella vita. 
    Preferisco  il viaggio di ritorno in treno, al posto dell’aereo.

    Lo "sbaglio" è che dall’amore ci si aspetta sempre qualcosa. Sarebbe bello essere capace a dire: "ama nel presente e lascia correre il futuro, che sul futuro non si può investire, così come non si può investire sull’amore". E’ un bene da vivere in pienezza, nella luce, senza ombre, possibilmente, anche perché spesso siamo noi a crearcele.

    Forse sbaglio, ma sono  solo intuizioni, le mie.

    Grazie Wolfghost per l’opportunica di riflettere su cose importanti.
    Rondine

  • Sono d’accordo quasi su tutto. Il taglio netto e’ sul… rapporto, non sulla persona. Anche se, ovviamente, puo’ starci un certo allontanamento temporale, almeno per un certo periodo. Di fatto, tranne che con una singola persona, sono sempre riuscito a rimanere in buoni rapporti con le donne del mio passato e di questo sono molto contento.
    L’unico dubbio, ma sono sicuro che e’ piu’ formale che sostanziale, e’ sul fatto di non "investire" sull’amore. Se intendi "non aspettarsi un ritorno", sono d’accordo. Se invece intendi non "progettare" un futuro con quella persona, allora lo sono un poco meno. Viviamo in una societa’ che non puo’ fare a meno della progettualita’, perfino per un singolo appuntamento occorre pianificare ora, posto, altre cose. Cio’ che importa e’ piuttosto riuscire a… crederci (altrimenti che senso ha?) ma non dare nulla per scontato. Nemmeno il futuro che si va a pianificare.
    In altre parole, ad un certo punto bisogna agire nell’ottica dello "staremo sempre assieme" (sarebbe triste una infinita’ "precarieta’ nel rapporto"), eppure avere la consapevolezza – che puo’ anche non essere espressa e che anzi a volte e’ decisamente meglio non esprimere – che la vita potrebbe decidere diversamente…

  • utente anonimo:

    Parole sante davvero..prima poi la sofferenza passa! le fasi dure (come rivederla,sentirla) sono solo ostacoli da superare,dolorosi da morire ma necessari..come hai detto tu: liberare la mente e il cuore,distrarsi,pensare alla propria vita e andare avanti..Parole di qualcuno che sta soffrendo in maniera impressionante..

  • Mi dispiace leggere che ne sei pienamente dentro in questo momento, ma… gia’ il tuo commento dice che sai bene che ne uscirai. Gia’ solo questa convinzione e’ importante per resistere alla sofferenza attendendo il momento nel quale si potra’ rifare capolino
    So che mi credi, se ti dico che un giorno ti sorprenderai scoprendo di esserne fuori, e proverai un enorme sollievo per questo

  • Credo che questo argomento ha varie soluzioni. Ma  per smettere di soffrire per un amore perso o irraggiungibili, bisognerebbe inanzitutto che la persona che vive questa mancanza, abbia delle capacità di occupare la mente, con alri progetti, attivarsi ad andare in palestra, uscire con gli amici che sono di grande aiuto e dire a se stesso che quella persona non ci meritava..In questa maniera, il ricordo si affievolisce fino a sparire del tutto.Credo che dipendi sempre dalla volontà e carattere delle persone.Dora

  • Prima di tutto, benvenuta sul mio blog Concordo con quanto scrivi, aggiungo solo che spesso le persone hanno capacità di cui non si rendono conto, abituate come sono a pensarsi "senza speranza", a subire passivamente quanto accade loro. Ecco allora che a volte, il buon esempio di persone che "ce l'hanno fatta", attraverso racconti o libri, può portare loro al risveglio ed all'utilizzo di queste loro nascoste capacità

  • utente anonimo:

    SOLO LEGGENDO QUA E LA TRA LE TUE SCRITTURE, MI HAI FATTO VENIRE LE LACRIME AGLI OCCHI…HO IL CUORE SOFFERENTE…MA LE TUE PAROLE…MI SONO PIACIUTE…E MI STANNO APRENDO UNA LUCE….UNA SPERANZA….A DESENZANO SUL GARDA TU HAI CONOSCIUTO LA TUA DOLCE META'….STESSA META MIA….MA LI DOVEVAMO RICOMINCIARE LA NOSTRA RELAZIONE….DOPO UN PERIODO DI CHIUSURA….E INVECE E' STATA LA FINE….VEDI LO STESSO POSTO….MAGICO…MA CON 2 INIZI COMPLETAMENTE DIVERSI…TI LEGGERO' ANCORA QUANDO AVRO' UN PO' DI TEMPO…PER IL MOMENTO UN GRANDE GRAZIE PER LE TUE PAROLE……..MONY74

  • E' successo anche a me di rincontrare una persona con la quale avevo avuto una relazione per vedere se era possibile riallacciare: luogo diverso, medesimo risultato tuo … però adesso sono ovviamente felice che sia andata così Non è solo il poter guardare con il "senno del poi", ma anche la consapevolezza che… quando non va, non va, inutile insistere.Spero che nel tuo futuro, magari molto a breve, possa succedere la stessa cosa

  • utente anonimo:

    Ti ringrazio per l'augurioSto mettendo in atto le tue parole sulla FINE di un rapporto….sto meglio, sto facendo l'inventario obbiettivo di tutti i lati, soprattutto quelli che non andavano proprio più, e che forse non sono neanche mai andati, ma per volontà o forse meglio stupidità li ho fatti andare bene per molto molto tempo….e lo strappo è avvenuto…Sto leggendo anche un suo libro, laciato a casa, e mi sta aiutando a capire i suoi lati quasi oscuri, osserva quello che legge e capirai che animo ha…. si dice così? bo non lo so, ma sicuramente anche questo sta facendo aumentare quella mancata consapevolezza che non avevo proprio per niente….Un saluto…..e grazie ancora….Mony74

  • Bé, nel momento del dolore, quando temiamo di perdere una persona che amiamo o che abbiamo amato, è facile cercare di mascherare ciò che in realtà sappiamo essere la verità; non darti troppo la croce addosso perciò Ciò che davvero importa è solo la tua decisione di voltare con risolutezza pagina, cosa che era tutt'altro che scontata poiché molte persone nella tua stessa condizione non riescono a fare.Mai detto popolare è stato più azzeccato del buon vecchio "meglio tardi che mai" Un salutone e… in bocca al lupo per il futuro!

  • utente anonimo:

    …..Deduco direttamente che quando si ha in testa qualcosa di fisso, costante e forte, da cui si è tremendamente presi, è come se ci si ritirasse in un deserto, lontani dal mondo intero, e tutto quel che succede oltre l'essenziale, passa solo di sfuggita….Mony74

  • Vero, importante è capire che rientrare nel mondo… è possibile Certo, poi bisogna anche avere la determinazione di farlo…

  • utente anonimo:

    ….forse non ho amato  ciò che amavo….ma l'idea dell'amare……..voltare pagina si deve fare….è un dovere  che abbiamo nei nostri stessi confronti…..ma prima non bisogna, secondo il mio punto di vista, lasciare nulla insospeso dentro di se….(anche se fa male, malissimo) analizzare, spuntare, soffermarsi su tutto l'amore, sul bello e sul brutto, sull'amaro e sul dolce, sul piccante e sul salato, sul bene e sul male, su tutto insomma!!!!!! ….per poi liberarsene veramente…..altrimenti ci saranno sempre dei fantasmi degli scheletri dentro di noi….non permettodo loro di andarsene via….per la loro strada……. e così facendo non ci sertiremmo mai liberi da quell'amore passato…..da quelle sensazioni vissute…ma seremmo sempre prigionieri e voltare pagina diventerebbe un'utopia!!!!!!!!!!!!Grazie per le tue risposte…..Mony74

  • Assolutamente, concordo in pieno con questo tuo commento Lasciare andare si deve… ma solo quando si è certi che non c'è altro da fare, che non è possibile recuperare il rapporto. Questo a volte è proprio il momento più difficile, facile raccontarsi delle frottole per evitare di chiudere, ma io credo che – se siamo onesti con noi stessi – dentro di noi sappiamo quando siamo arrivati al punto di non ritorno. E in ogni caso possiamo, se ne abbiamo bisogno, giocarci l'ultimo aut-aut, in modo, poi, da essere davvero sicuri e non avere più nel nostro futuro il rischio di poter pensare "se solo avessi…".Un caro saluto Mony!

  • utente anonimo:

    Mi trovo per caso oggi a passare di qui, ho il cuore a pezzi per una cara persona che porterò sempre nel cuore, sempre.
    Non ho parole per descrivere quanto sacrificio sia per me stargli lontano,
    sin dall'inizio ho saputo che era giusto tagliare ogni rapporto perchè non sarebbe mai potuto concludersi nulla.
    E' brutto amare al buio…e mi chiedo come possa essere possibile amare due persone contemporameamente…una che ha fatto parte della tua vita per anni che ti è sempre stato accanto e l'altra conosciuta per caso e che in mille modi si ha sempre cercato di nascondere i propri sentimenti…
    Ebbene nel momento in cui si sono aperti i nostri cuori non si è potuto far altro che tagliare il filo ogni forma di comunicazione..
    Giuro non c'è mai stato nulla di fisico solo mentale ma come si può dopo tempo ancora pensare a quella persona , chiedersi come sta, cosa fa
    e sapere con certezza che per questa persona è lo stesso.
    Sono una persona fedele e e l'altra persona è leale molto leale.
    A noi è impossibile e non ci è dat di stare insieme a volt emi chiedo perchè accadono certe cose?
    perchè all'improvviso un incontro ti cambia la vita
    Non faccio altro che sperare in qualcosa di diverso per lui, una vit afelice,ma so che ancor non riesce
    Hai ragione amare è lasciare andare ma a cosa serve se i risultati non arrivano?
    I'ho fatto con tanta sofferenza ma si soffre da cani e sapere che si è fatta la cosa giust aper glia altri e non per noi non è una grande consolazione.
    Grazie dei tuoi consigli sei una persona speciale e mi piace la tua umiltà nel comunicare ciao

     

  • Lasciare andare richiede tempo e convinzione. Bisogna prima di tutto essere intimamente convinti che sia la scelta giusta, ma anche arrivati a questo… non si può dare un colpo di spugna e via: è un processo che richiede tempo. Mi è capitato spesso di dire e di scrivere che se la mente è sicura e da' messaggi non ambigui al cuore, alla fine il cuore la segue. Solo che… la mente è lepre, il cuore tartaruga. Ti ci vuole tempo

  • utente anonimo:

    Lo so,tempo  entrambi ne abbiamo ma resta l'amarezza di aver rinunciato pur non volendo, il cuore è sempre pornto  lì a vacillare e non si può hai detto bene dare un colpo di spugna..Sulla scelta giusta ho tanti dubbi perchè giusta per chi?
    E' passato quasi un anno e non è cambiato nulla nonostante non ci siamo più sentiti e tu dirai come fai allora  a sapere? questo non posso dirtelo..
    A volte vorrei essere una stupida, non aver capito nulla e forse vivrei meglio
    invece soffro ancora, ed è tutto inutile a che servirebbe rifarmi sentire?
    soffrirebbe di più..
    La mente come si fa ad aprirla? a volte è come un paracadute se no è aperta non serve a niente..
    La rabbia sta nel fatto perchè vuoi avere ma sai che non puoi…

    Si può vendere l'anima per gli altri?
     

  • Premettendo che io ho solo cio' che scrivi tu, non posso che dare per vero che voi non avevate altra scelta. Se così è, è inutile e controproducente tormentarsi. Tu dirai "ma io non lo faccio apposta", e questo è certamente vero, tuttavia devi arrivare a capire perché questo accade. Se è da un anno che non vi vedete, che non vi sentite nemmeno, è probabile che la tua mente si sia per così dire "fissata" su ciò che non ha potuto avere. Vedi, io sostengo da anni, e ne sono tuttora convinto, che l'amore non "sta fermo": se non ottiene riscontro, o non ha possibilità, dopo un po' passa. Se non lo fa, è perché la mente si è "fissata" ed è perciò necessario darle alternative. Alternative che possono anche non essere legate all'amore uomo-donna, posso investire la sfera affettiva ma essere dirette a bambini, a persone in difficoltà, ad animali, all'umanità, alla natura. Oppure possono essere alternative completamente diverse, come un progetto, un ideale, un tipo di studio.
    Io credo che se tu proverai a seguire altre strade, la tua mente, e il tuo cuore, molleranno la presa. Perché, io ne sono certo, una mente e un cuore sereno tendono sempre ad allontanarsi da ciò che li fa soffrire, solo che ne abbiano la possibilità.
    L'amore eterno, quello che dura per sempre perfino se non ha riscontro, è per i poeti, e a loro conviene lasciarlo.

  • utente anonimo:

    Sarò esplicita allora:con un matrimonio e due figli cosa faresti?
    E quello che mi tormenta è avere giorno per giorno la certezza che lui non sta ancora bene!
    Quello che mi fa stare male è non averlo avuto l'ultima volta di fronte magari per capire come dici tu se era amore o fissazione o idealizzazione di una persona, lui questo non me lo ha permesso..
    l'unica cosa che ero riuscita a fare era quella di non cercare informazioni su come stesse eccecc. ma ultimamente non ci sono riuscita e ritorno a volte nel tunnel del "ma, se avessi"…
    Ci sono giorni in cui mi sento forte e dico: vabè è così che doveva andare, è stato giusto così, era impossibile e altri che mi manca terribilmente e mi chiedo se non ho sbagliato tutto nella vita…
    Ci sono insomma i giorni in cui riesco a liberarla ma giorni in cui puntualmente subentra come dire "l'astinenza".
    a volte penso di avere subito un plagio da parte di questa persona (ti prego non prendermi per pazza) oggi è prorpio una giornata no e fortuna che mi stai ascoltando

  • La famiglia e perfino i figli non sono il vero fulcro del problema, credi che saresti stata la prima a mollare tutto per un'altra persona? D'altrocanto, c'è chi ha deciso che "non era cosa" pur non avendo famiglia. Anche il fatto di "essere plagiata" è una falsa pista: non che non possa essere, ma anche se così fosse, ricordati che sei sempre tu e solo tu a dare ad un'altra persona il potere di tenerti in pugno o di "plagiarti". Tu "devi" pensarla così, perché così tornerà a te il potere di cambiare le cose, altrimenti resterai una vittima, o meglio una persona che si crede una vittima. Ogni cosa, fatto salvo per la morte, avviene primariamente nella nostra testa, e noi abbiamo il potere di cambiarla cambiando il nostro punto di vista, e con esso lo stato d'animo al riguardo.
    Credimi: se una cosa – nonostante tutto – è andata in un certo modo, è perché non poteva proprio andare diversamente. Quindi basta con i sensi di colpa e con i "ma se avessi…", sai benissimo che sono inutili e dannosi.
    Credi anche a questo: se lo vuoi, con pazienza e senza dare troppo peso alle "ricadute" momentanee nei ricordi, puoi cambiare le cose e… smettere di soffrire. Guarda ciò che hai davanti, lavora per esso, per il futuro, immaginalo bello e felice e ogni volta che torna a galla il passato… "lascialo andare", non pensarci sopra, distraiti, e il passato a poco a poco scomparirà.
    Potresti forse leggere anche questo: Sofferenze d'amore… aiutiamo un'amica anonima :)

  • utente anonimo:

    Buongiorno Wolfgost sono quell'amica che ieri non ti ha nemmeno salutata scusa, ho avuto un problema con la connessione…
    grazie davvero dei tuoi consigli hai davvero centrato il punto "I SENSI DI COLPA".
    Ho sensi di colpa con mio marito perchè alla fine dico fedele io? ma se faccio di questi pensieri come posso esserlo…
    Mio marito è splendido non potrei mai…non ho mai pensato di tradirlo in quel senso… l'altro non l'ho mai minimamente immaginato in quelo senso… 
    Io amo infinitamente i miei figli e mi dico spesso: ma io non l'avrei mai lasciata ala mia famiglia!
    I sensi di colpa vengono per l'altra persona perchè alla fine sono stata io a portarlo ad ammettere certe cose e mi sono detta ma che stronza!!! a cosa porta?
    sai tutto questo non puoi dirlo a nessuno neppure al tuo amico fidato perchè io per prima sarei pronta a giudicare una situazione del genere.
    Lo dico a te e non sai quanto mi stai aiutando..
    Poter scrivere quello che si ha dentro anche se non è mai semplice spiegare le emozioni che ti attraversano  è salutare.
    I ricordi? già…sono quelli a fregarti è una persona che è entrata nella mia vita dopo un lutto del quale ho sofferto tanto  e in un periodo che senza volere mio marito non ha realmente percepito quanto ci stessi male perchè non mi piace pesare o sentirmi dire "come proprio tu che sei una roccia? lo sei sempre stata!!" ed è nato questo legame..
    Ce la metterò tutta comunque e sai è proprio quello che faccio sempre: quando il baule torna a galla lo rimando giù con le mie maniGrazie di cuore wolfgost oggi sii felice hai aiutato una persona 
    certo nei giorni no.. magari ti rompo di nuovo un bacio

  • Sono certamente molto contento di sapere di esserti stato utile
    Riguardo ai sensi di colpa verso tuo marito… il prossimo post sara' per te, ricordalo Ovviamente sara' di carattere generale, ma… tu capirai
    Su quelli riguardanti "l'altra persona" invece, direi che hai ragione: in teoria avresti potuto evitare quell'opera di "seduzione" (in senso lato), ma e' molto umana e piu' comune di quel che si potrebbe pensare. In genere cio' succede perche' si ha bisogno di riscontri, di sentirsi importante o apprezzati, pur non avendo l'intenzione di andare fino in fondo. Non sei sola, e certamente non in tanti possono dire, se sono onesti, di essere senza macchia.
    Scrivi quando vuoi e… ricordati del prossimo post!

  • utente anonimo:

    l'amica del mio ragazzo mi ha detto k lui invia foto ad altre…oggi a skuola impazzivo…qnd me la detto stavo x andare in classe sua e prenderlo a skiaffi…eppure oggi kredevo k sarebbe stato un giorno bellissimo…invece mi ritrovo qui a piangere rakkontando la mia storia…ho fatto di tutto per lui…mi sarei ammazzata x lui…nn posso guardalo qnd esco kn le mie amike sta sera xk se no scoppio e lo faccio…vado da lui le do uno skiaffo e addio per sempre…peppe mulas di burcei e assemini…ti ho amato alla follia e pure oggi ti sto amando follemente!!!non ti dimenticherò mai …mi hai fatto stare bene…e come!!ora ti ringrazio ma non torno più indietro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ciao a tutti

  • Sono decisioni sofferte, spero che in ogni caso tu riesca a uscirne presto, in un modo o nell'altro, perché il dubbio (è finita/non è finita) allunga il periodo di sofferenza e a volta lo rende anche più acuto.
    In bocca al lupo!

  • utente anonimo:

    Ci sto lavorando da circa un anno, ma non riesco ancora ad uscirne. Essendo costretta a rivedere questa persona per lavoro, anche se razionalnmente so che la relazione è finita( vive con una persona, ha lasciato me e si è innamorata di un'altra), emotivamente non riesco ad essere indifferente e a creare quel vuoto necessario per andare avanti. 
    Che fare?

  • Sai, a volte avere la possibilità di prendere le distanze e farlo non da il risultato che si spera: non sempre è vero che "lontano dagli occhi, lontano dal cuore", spesso la lontananza permette la idealizzazione della persona che finisce per essere ricordata migliore di quella che è. Continuare a frequentare la persona permette invece di smitizzarla, vedendola per quella che è veramente.
    Quindi il consiglio non è trovare il modo di allontanarti, ma buttarti nella vita a prescindere da lui. Frequenta persone nuove, giri nuovi, datti la possibilità di vivere liberamente. All'inizio potrà sembrarti un'auto-imposizione, lo farai forse controvoglia, ma a poco a poco inizierai a divertirti, a capire che la vita continua anche senza di lui, che nel mondo ci sono tanti altri uomini da conoscere.
    Allora, presto, prima di quanto immagini, ti accorgerai che lui non avrà più la stessa presa su di te. E il maleficio sarà cancellato

  • utente anonimo:

    grazie per la dritta

  • utente anonimo:

    Mi sono innamorata della persona sbagliata, siamo entrambi sposati, lui è molto gentile ma mi ha detto con il dialogo che non mi ama. Non me lo ha detto esplicitamente ma me lo ha fatto capire con modi gentili e questo mi fa soffrire ancora di più. Non avrei mai creduto di provare un dolore così atroce. Grazie per il vostro consiglio, bisogna FARLO SCIVOLARE VIA. Non vedo altre soluzioni, ci vorrà tempo, molto tempo, spero mi passi.

  • Mi sembra chiaro che in questa relazione cercate cose diverse: sesso e – forse – amicizia lui, amore te. Non importa come è iniziata, magari all'inizio era lo stesso per te ma quando ci sono i sentimenti di mezzo le cose possono cambiare in fretta. E adesso le cose stanno così.
    Adesso sta a te decidere, non pensare di provare a cambiare i suoi sentimenti, non perché non sia corretto, ma perché sarebbe un'illusione. Paradossalmente l'unica freccia al tuo arco sarebbe fargli capire cosa rischia di perdere (te), questo potrebbe fargli capire quanto a te tiene. Ma tu il passo di allontanarti non lo devi fare con questa speranza, perché rischieresti, se non lo vedessi venirti a cercare, di tornare indietro e perdere credibilità: alla volta successiva lui penserebbe che non fai sul serio. Se decidi di allontanarti dovrà essere perché per te è una decisione definitiva… al di là dell'eventuale effetto collaterale che potresti ottenere.
    Naturalmente potresti capire che quello che stai ottenendo da questa relazione è per te sufficiente e decidere pertanto di andare avanti così… ma leggendo il tuo commento non mi pare ci siano le premesse per questo.
    La cosa importante è non raccontarti storie: se capisci che da questa persona vuoi amore, e l'amore non arriva e non arriverà… non farti del male pensando che forse cambierà.
    In bocca al lupo

  • utente anonimo:

    Ciao.. grazie per il blog.. è bellissimo e sono contenta di averlo scoperto. Mi chiedo se la coazione a ripetere può verificarsi anche con lo stesso uomo, oppure se si intende un meccanismo che si verifica con persone diverse? Perchè il mio problema penso che sia una coazione con la stessa persona.. che oggi ho scoperto essere stata soltanto una  "vittima" di questo mio meccanismo malato.. Volevo chiederti se per favore puoi consigliarmi dei testi da leggere al riguardo. Il mio non è stato un amore vissuto ma soltanto un "film" mentale e una sorta di idealizzazione che ha occupato 10 anni della mia vita. Grazie davvero

  • utente anonimo:

    …cavolo quante verità… io sono fermo al punto "non è giusto"..io non ce la faccio

  • x l'utente anonimo del commento #123: opssss! Mi dispiace molto aver visto il tuo commento solo adesso A volte più commenti vengono messi in breve tempo e quelli sui post vecchi rischio di perdermeli se non faccio attenzione Comunque sì, certamente la coazione a ripetere puo' avvenire con una stessa persona, anche se, in quel caso, probabilmente ti riferisci di più alle Dipendenze Affettive (estratto da uno scritto di Piero Priorini) (clicca sul link ).

    x l'utente anonimo del commento #124: probabilmente non sei ancora pronto per andare oltre, tutto qua Pero' fa attenzione a che non divenga una scusa (il fatto di "non potere") per restare attaccato il più a lungo possibile a un ramo che ormai non da più – e non puo' più dare – frutto

  • Commento andato perso durante il trasferimento da Splinder e mia risposta:

    # Nimiel78 20 Marzo 2008 – 10:59

    Condivido… Tuttavia spesso siamo così restii a tranciare definitivamente legami ormai sterili che ci procurano solo sofferenza…!
    Per quanto mi riguarda, io non mi sono mai innamorata delle persone (almeno ad oggi), ma dell’idea dell’amore, della passione. E per questo, mi sono anche crogiolata nelle sue dolci-amare pene, per gustarne ogni aspetto.

    # Wolfghost 20 Marzo 2008 – 12:47

    x Nimiel: Eh, non sei la sola! Conosco molte persone, donne soprattutto, che sono innamorate piu’ dell’amore che delle persone delle quali sarebbero supposte esserlo ;D
    Dovresti pensare che l’amore e’ sempre dietro l’angolo, che il mondo e’ realmente pieno di “pesci”. Allora forse, riusciresti a vivere con meno ansia i distacchi e le difficolta’ delle relazioni stesse, perche’ non ti sembrerebbero un po’ l’ultima spiaggia…

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