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"L'uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere" - Boris Pasternak
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... ma non dimentico le 398.200 visite raccolte sull'ormai defunta piattaforma Splinder da settembre 2007 a gennaio 2011! Un grazie a tutti i visitatori! :-)

postheadericon Pensare con la propria testa

Purtroppo è di questi giorni l’enorme tragedia del Giappone, devastato da uno spaventoso terremoto, dal conseguente maremoto e, infine, sull’orlo del disastro nucleare. Più vicino a noi, abbiamo il calderone arabo del mediterraneo, con gli sconquassi politici e il dramma di popolazioni che devono subire l’ira dei loro tiranni. Infine, in casa nostra, non ha termine quella che sta diventando una pantomima tra le diverse forze (forze?) politiche.
Tutti questi avvenimenti, più altri che francamente mi vergogno di citare (vedi veline-sì, veline-no :-o ), hanno scatenato nuvole di accaniti sostenitori o detrattori di questa o quella parte (nucleare, missioni all’estero, Berlusconi, eutanasia, ecc.).
Niente di strano fin qui, da sempre grandi temi (che spesso non sono affatto proporzionati in termini di importanza) scatenano opinioni e giudizi spesso contrastanti; la pluralità di punti di vista non è mai negativa in democrazia.
Quello che è strano, almeno per quello che vedo e sento attorno a me, è che, di qualunque campo si tratti, pare essere scomparsa la via di mezzo e, con essa, la capacità di ragionare con la propria testa.
Nessuno ha più dubbi. Nessuno pare fare riflessioni proprie, ognuno “assorbe” quello che ha sentito dire dalla parte che esso ha “sposato”, ha fatto propri gli slogan di questi e il massimo che riesce a fare è promulgarli in giro. L’unica cosa che conta, parrebbe, non è più il contenuto del messaggio, ma quanto colore, enfasi o tono si riesce a dare ad esso :-(
Ovviamente non esiste nemmeno il dialogo, perché nessuno è davvero aperto ad ascoltare cosa l’altro ha da dire, né, tantomeno, a valutare se esiste la possibilità di avere torto. In fondo nessuno ha la verità in tasca, anzi spesso non esiste nemmeno un’unica verità. Ma tant’è nessuno pare porsi il problema della propria, normale, fallibilità.

Ecco, tra tutte le cose che personalmente mi infastidiscono di più, quella principe è notare che nessuno appare più disposto al dialogo. Si sposa una linea, e non per ragionamento, ma bensì perché quella è la linea tenuta dalle persone alle quali ci si è “affidate” un tempo (e già questo non dovrebbe esistere, non a priori, non per sempre), e la si tiene a testa bassa, qualunque cosa succeda o venga detta.

Non si vede più, non si ascolta più, non si ragiona più. Si obbedisce e basta. Che sia a “questo” o a “quello”, non importa. La gente sembra solo avere bisogno di un galletto dalla voce altisonante, un “condottiero” al quale affidarsi. E infatti non è un caso che personaggi di dubbio spessore abbiano oggi tanto successo. Almeno fino a quando non arriva il galletto successivo che grida a voce più alta. Poco importa se quel galletto è una persona fisica, un giornale, una trasmissione, una linea politica.

Tutti o quasi ci diciamo contrari agli assolutismi, pero’ di fatto è proprio questo che la maggioranza di noi fa: sceglie una volta – anzi forse non sceglie nemmeno, è qualcosa che ha “ereditato” – dopodiché non è più disposto ad ascoltare, almeno a valutare, alcuna diversa ragione. E non è assolutismo questo? :-|

Parliamo tanto di libertà, ma siamo noi stessi a scegliere la nostra schiavitù.

75 Commenti a “Pensare con la propria testa”

  • Penso che questo dipenda dal fatto che gran parte delle persone non facciano vera esperienza della realtà.
    Primo fra tutto la politica sembra che riguardi gli altri e non noi nel quotidiano.
    Così per il resto ..
    Quando invece entri la realtà perché ti lasci coinvolgere attraverso dei fatti che ti capitano,allora vengono fuori più chiaramente i bisogni e le soluzioni…
    Per esempio , lasciandomi coinvolgere dagli incontri che faccio nel mio lavoro, come medico, viene fuori la coscienza della vita dell’altro e dei suoi veri bisogni, e così possiamo capire che prima di tutto, la politica, le scelte su eutanasia, aborto, etc ..non sono teoriche ma riguardano la vita completa di una persone o più persone.
    Non so se sono stata chiara!

  • Non solo sei stata chiara, ma credo che la posizione che hai espresso sia ampiamente condivisibile. Molti tendono a proteggere il proprio orticello con la scelta piu' conservatrice e immediata; quello che permette loro di non essere – apparentemente – toccati nella loro staticita' e' benvenuto.
    Grazie e un saluto

  • jouy:

    nel mondo ognuno per la propria parte patisce di magagne. Ovviamente la realtà più vicina è quella in cui viviamo.
    In Italia una Via c'è ed è scritta e promulgata dal 1948, un secolo prima c'era chi aveva gettato le basi … e che basi!
    Quello che manca è il compimento di una coscienza civile. La Costituzione Italiana fissa delle regole abbondantemente non rispettate.
    Purtroppo la disunione italica si manifesta in ogni campo, più facile seguire le chimere o le sirene di turno piuttosto che ragionare e riconoscersi nell'altri. Abbiamo ( o avevamo?) due TESORI unici al mondo … una Natura stupenda una Cultura immensa (foraggio di benessere economico e spirituale) …. i sordi sono coloro che distruggono questo Patrimonio, tutti uguali i politici? non credo …. i peggiori sono quelli che praticano l'illusionismo collettivo …. non sto a descrivere le due categorie di stolti in cui si dirama il consumismo illusorio.

  • jouy:

    Lupaccio ….. ma il filmato è dedicato ai Ribelli? …. in tal caso un Grazie di Cuore!

  • Sembra che molte persone trovino "stancante" ragionare con il proprio cervello, maturare un'opinione personale, giungere a conclusioni non scontate e non di parte.
    Credo che non sia un fenomeno d'oggi, altrimenti non si spiegherebbero tanti fenomeni mediatici che convogliano masse che preferiscono adottare pensieri e ideali preconfezionati.
    Una volta ciò poteva esser anche frutto di ignoranza, Ora che dirti? Forse che la cultura è uno degli ultimi valori cui fa riferimento la società attuale?
    Tema interessante, come sempre.

  • Un plauso per la scelta musicale
    Ciò che scrivi è assolutamente sensato e vero, ma non credo che dipenda dall'ignoranza o dalla superficialità.
    Anni addietro, a una cena, "litigai" con un medico, peraltro colto, che dava per scontato che Dio non esistesse. Big bang, etc. etc.
    Ora, io non ho il dono della fede , tuttavia mi ribellai di fronte a quella supponenza. Come si può essere certi di un mistero così grande? Come sai, credo al karma… ma con giudizio , dato che non ho elementi che provino in maniera inconfutabile che esso esista.
    Mi scuso se sono andata fuori tema!
    Baci, caro lupo

  • x Jouy: sui politici credo che oggi come oggi si possa al massimo scegliere il "meno peggio", ma questo non è un bel dire, non trovi? La mancanza di una coscienza civile, di una educazione ai valori della vita e del rispetto (non solo verso le altre persone), manca, è vero. Ed in un paese che, come scrivi tu, è stato centro culturale del mondo (e anche politico per un certo periodo) è un vero peccato. Forse dalla caduta dell'Impero Romano non ci siamo più ripresi
    Ehm… quali "Ribelli"? Saprai sicuramente la storia di questa canzone Colonna sonora del film dei Pink Floyd, fu adottata come inno dal popolo sudafricano durante gli anni della lotta anti-apartheid. Poi è rimasta come simbolo della rivolta da ogni forma di prevaricazione sociale.

    x Flame: non lo so. Io penso sia una questione di… sensazione di sicurezza Se fai parte della "corrente" hai la sensazione che sarà più difficile essere estraniato e colpito. Ma è soprattutto un processo inconscio
    Grazie

  • x Anne: ah, certo! L'arroganza è sicuramente una delle cause della "nostra" cecità Pero' anche l'arroganza ha, a sua volte, delle cause. E tra queste c'è certamente anche l'ignoranza oltre ad un sentimento di convenienza nel far parte della "massa"
    Grazie, baci resi

  • jouy:

    Conosco bene la canzone …. la storia di una ribellione ad una educazione castrante…. 
    Una risposta simile te l'ho data poco fa da me.

  • Io noto un preoccupante " tirare avanti" wolf.
    Oggi purtroppo di crisi ce ne è molta e tante difficoltà e chissà se questo soccombere non sia causato anche da questo???
    Spesso me lo domando oppure a questo punto alla stragrande maggioranza d' italiani sta bene vivere così !!!
    Un bacione a tutti           

  • A me questo post fa venire in mente la situazione politica attuale… Sì, forse sono un po' fissata con Bruscoloni :)
    Mi gira la testa a vedere com'è possibile che la gente continui a credere a uno che non ha fatto altro che curarsi bene bene i propri interessi… L'altro giorno parlavo con uno che fa il collaboratore scolastico, berlusconiano di ferro, e gli ho detto che la Gelmini ha intenzione di ridurre il loro organico, di eliminare le Cooperative di pulizia ecc. Per un attimo ha allargato gli occhi, solo per un attimo, poi ha tuonato che la Gelmini ha ragione, che i bidelli sono troppi, che chi non lavora non fa l'am…. ehm, se ne deve andare a casa… Perché, naturalmente, sono sempre gli altri che non lavorano e se ne devono andare a casa…

  • Naturalmente lo so che il mio è un dirscorso molto soggettivo e molto di parte….

                                            

  • nucleare? io lo temo… sia per la centrale qua vicino il slovenia che, vecchia com'è, sarebbe spacciata da un terremoto ben inferiore a quello del giappone, sia per il problema delle scorie.
    hai ragione.. non mi soffermo molto sui blog pro o contro… il fatto è che.. sono di persone comuni. a me non mi interessa assolutamente l'opinione della gente su questo argomento.
    voglio quella degli scienziati nucleari! e che sia onesta! che dicano i pro e i contro…
    quindi, se, per certi argomenti a volte non si ascolta molto chi parla è perchè.. per quanto intelligenti e di buon senso, non spiegano nello specialistico come solo uno scienziato (o per altri argomenti altri specialisti) potrebbe fare.

    li vedo questi due schieramenti, in genere politici, destra e sinistra… devi scegliere uno dei due e poi accettare tutto il pacchetto completo di idee, opinioni etc che lo schieramento di presenta.. sembrerebbe assurdo eppure molti accettano il pacchetto completo… perchè? mi vien da parafrasare pavese con il suo "lavorare stanca"… ecco, "pensare stanca"…

  • Verissimo però viene il terribile sospetto ( e neanche questo potrebbe essere null'altro che un eco di altre menti) che faccia molto comodo che si sia così ,tanto per farti un esempio, esistono tesi che affermano d come sia l'acqua ,sia l'uso di particolari sostanze aromatiche immesse nel cibo industriale non avrebbero altro scopo che quello di opacizzare il senso critico delle persone:http://www.the1phoenix.net/x-files/medicin2.htm#fluorizzazione
    Pochi sanno spiegare la vera origine e finalità di fenomeni come le "scie chimiche" e esiste tutta una documentazione di  ormai grande spessore,che dimostra di come  l'uso di immagini e suoni subliminali siano entrati massicciamente nell'esperienza quotidiana:quanto margine di scelta ci resta?.
    Per quanto mi riguarda ho sempre più una mia tesi però,una tesi che si basa su un dato di fatto:http://www.youtube.com/watch?v=sMdfkzcPR_0 e…sa là fuori non c'è niente che non sia solo nella mia mente posso scegliere quale realtà voglio sperimentare….ovviamente però per fare questo devo sapere  di poterlo fare!

  • kjya:

    Frescolino a Stoccolma si, anche da me che sono al nord e' fresco Evviva la meravigliosa Italia!!
    Inquanto a l'amore,, non finisce si arruginisce un poco, tanti silenzi piccoli dispettucci, piccoli rancori..tutto cio' frena l'amore e si chiude nel cuore, personalmente penso che l'Amore non muore si addormenta..si e' vissuti un periodo insieme innammorati quindi se ci si lascia con etica rimane molto affetto…l'AMore e' eterno.. io ci credo.. un sorriso Wolf e gioia

  • Io mi sto chiedendo se non è responsabilità di noi genitori o almeno delle generazioni prima di noi che si sono buttate completamente  nel consumismo fino al punto di dimenticare completamente i valori essenziali della vita? Il tutto subito e con facilità. Mi ricordo quand'ero giovane che c'erano ancora le classi sociali e che erano molto staccate fra loro e quante volte questo mi è stato fatto notare. Poi c'è stata una corsa frenetica e nel giro di poco tempo e forse "con ogni mezzo"  tutti abbiamo raggiunto non solo il benessere, che è positivo, ma qualcosa di diverso, forse in questa corsa ci si è scordati che i valori dentro di noi  sono piu' importanti di tutti i beni accumulati. Si è lasciato perdere lo studio perchè "nozionistico" e poi non serve nella vita e per molti non c'è bisogno di pensare o avere delle idee perchè oggi tutto si può comprare o buttare via se non serve piu'. Tutto quello che sta accadendo non penso sia frutto di questi ultimi anni, ma forse è un processo che ha avuto inizio già da parecchio tempo.
    Buona domenica ed un carissimo saluto!!!

  • scusa se te lo dico così, ma sei il mio idolo. è esattamente quello che penso io. sposo la tua opinione. ma tu pensi che sia una questione di pigrizia? non di incapacita di avere una propria opinione? 

  • x Donnaflora: meno male che gli Italiani sanno "tirare avanti", cara! Pero' puo' essere che questa "chiusura mentale" sia, almeno in parte, legata: poiché è già difficile così, la gente tende mentalmente a proteggere cio' che già ha. Ma non credo sia il motivo principale, ne che, in ogni caso, sia costruttivo e giustificato

    x Happy: bé, l'importante è accettare il confronto, cara, da qualunque parte si stia

  • x Ivy: più che "pensare stanca" a me pare un "pensare è rischioso" Sul nucleare sono assolutamente d'accordo: dico sempre che temi così delicati e complicati i referendum non vanno bene, sono troppo influenzabili dalla componente emotiva che certe parole evocano. Ci vuole razionalità e oggettività.

    x Orchis: non sono mai stato un "complottista", cara, non credo alle "scie chimiche", mentre è quasi normale che qualcuno cerchi di usare i messaggi subliminali, sebbene la loro presunta efficacia non sia mai davvero stata provata. Ho visto il video e… se devo essere sincero, non mi è piaciuto. Si cerca di distruggere il concetto di realtà usando fatti che sono noti da decenni ma che non dimostrano che una realtà esterna non esista, dimostrano solamente che la nostra percezione di essa non puo' essere precisa ne tanto meno perfetta. Di mappe mentali ne parlava già la PNL più di vent'anni fa Mi spiego. Se è vero che cio' che percepiamo, lo percepiamo nella nostra mente ed è soggetto ai nostri filtri, cio' non significa necessariamente che il mondo che percepiamo, seppure in maniera imprecisa, non esista Gli autori del video fanno delle assunzioni ipotetiche che sono ancora meno credibili che ritenere che la realtà NON sia una illusione. Cio' che percepiamo è un'illusione essendo una "copia della realtà", dunque la realtà non esiste Ma che vuol dire? E perché non dovrebbe esistere? Solo perché la nostra "copia" non è perfetta allora l'originale non esiste? Da questa deduzione palesemente ipotetica e niente affatto provata, si spingono poi a dedurre che allora l'Io deve essere non parte del cervello ma venire necessariamente "da altrove". Di nuovo: è perché? Solo perché togliendoci assurdamente il cervello dal cranio e vedendolo con gli occhi ricadrebbe sotto l'ipotesi "illusione"? E questa sarebbe la prova? Per non parlare del passaggio ad un Dio che necessariamente tutto vede e provvede.
    Orchis… mettiamola così: chi ha fede non ha bisogno di video come questi. Chi non ce l'ha… in un video così non puo' certo trovare prove!

  • ciao….posso sl dire una cosa….riguardo al nucleare….x chi nn è d'accordo….benissimo….va bene tutte le cose belle che si dicono sull'ambiente e sulla salvaguardia anche io prima nn ero d'accordo al nucleare…ma siamo veramente disposti a rinunciare a tutto ciò che oggi abbiamo? spostamenti (auto, treni,aerei), cellulari, pc, tecnologie varie ecc. ecc. ecc. L'unica soluzione sarebbe ritornare indietro non dico al medioevo  ma quasi sapendo che tra 40 anni le riserve di petrolio finiranno….e dopo questa riflessione….notte a tutti

  • x Kjya: Io credo che l'amore eterno possa esistere… se non si spegne prima Voglio dire: l'eternità è un effetto della durata, non la causa
    Un sorriso e gioia anche a te!

    x Cieloterra… : se andiamo a vedere l'istruzione di, poniamo, duecento anni fa, in pochi l'avevano, in pochissimi l'avevano "completa", eppure c'era chi cercava comunque di usare il proprio cervello. Non credo sia l'istruzione la causa, a meno di non considerare istruzione anche la "educazione al pensare con la propria testa". Allora sì, senz'altro è un problema di istruzione Io credo che sia piuttosto una faccenda di "presunta sicurezza" e di "comodità": è sempre più facile e sicuro stare dalla parte della massa
    Buona domenica sera e un salutone anche a te!

  • x Bradirunner: Grazie cara Come ho scritto in altri commenti, secondo me è più questione di comodità (quindi sì, suppongo possiamo chiamarla pigrizia) e sicurezza: è più comodo e sicuro adeguarsi alla "massa"

    x Gabry: io dicevo le stesse cose ai miei colleghi, cara Gabry Nucleare sì, nucleare no, il vero problema è che consumiamo troppo ma la gente vuole, come sempre, la botte piena e la moglie ubriaca

  • ciao wolf
    devo riconoscere che hai ragione
    e lo terrò in considerazione
    infatti
    tutti auspicano un dialogo senza pregiudizi
    e poi ognuno si posiziona su una idea e non si scolla
    non prova neppure a considerare un punto di vista diverso
    ^_^
    speriamo che un giorno si riesca a ragionare
    senza essere pali!!!
    ^_^
    un carissimo saluto
    dolce notte wolf

  • utente anonimo:

    Sì Wolf, questa cosa del referendum sul nucleare è una buffonata non da poco.
    Ma poi scusa, lo chiedono chiedono a me?! A te, a Donnaflora, al Ministro, al contadino, all'imprenditore. Come fosse una questione di cuore, etica. Si fa decidere al Popolo. Ottimo.

    Giulio

  • utente anonimo:

    E' una democrazia deviata, dai!

    Giulio

  • E 'più comodo non pensare o NON FAR PENSARE.

    E' terribile e pericoloso questo.

    NON FAR PENSARE
     
    E non si tratta di cultura o incultura. C'è un lassismo generale. E' come se ci stessimo abituando a delegare .
    Una volta scelta una parte o l'altra, deleghiamo. Muti, ciechi. Ci lasciamo andare.
    E' terribile e pericoloso. Ripeto.

    Non c'è più coscienza civica
    C' solo molta stanchezza.

    Ciao, Wolf

  • Allora, Francesco,
    io non amo parlare di politica, che è un argomento soggettivo ed insindacabile.
    Se però qualcuno si vanta di aver fatto il “bunga bunga”  con una ragazza di 16 anni, costui mi sta francamente sul  culo. soprattutto se poi ricopre anche una carica Istituzionale.
    E tu che giri per la Scandinavia, mi confermerai che non ci stiamo facendo una bella figura.
    Orbene, il soggetto in questione sta facendo sbellicare dalle risate  anche la Procura della Repubblica di Milano.
    Il fatto che poi sarà condannato a semplici arresti domiciliari nella sua villa di Arcore, non vuol dire che non verrà ricordato – in futuro – come quel  buffone che, oiltre ad aver abolito l’ICI, pensava di aver a che fare con la figlia di Mubarak.
    Neanche io, nella mia pochezza, sarei riuscito a fare di peggio, lasciando tracce così indelebili della mia ingombrante e clamorosa presenza,  oltre a quella di Emilio Fede, incaricato personalmente della provvista dei quanto mai opportuni preservativi.
    Ma, ripeto, non sto parlando di politica.
    Certo che, come dici tu, dovrebbe esistere “dialogo” o “via di mezzo”, e bando agli “assolutismi”, ma qui si è passato il segno a livello di pubblica decenza e coloro che fanno della furbizia e della “coatteria” un punto di  vantaggio sulle persone per bene cresce a dismisura.
    E noi lì ad assistere come fossimo degli emeriti coglioni.
    “We don’t need your education. We don’t need of your control”. Appunto Francesco (grazie per il filmato).
    A te un caro abbraccio, tra persone di vita, ma oneste.
    Mauro. 

  • Dovgrei imparare a ritagliare tempo per venire a casa tua in orari un po' più decenti – perchè i tuoi posto sono micce di bombe riflessive vedi che cosa dico a queste ore….

    Sarò fuori tema ma … in un ospedale stanno osservando e studiando una donna che colpita da amnesia, si ricordava dolo di Berlusconi, solo di lui e della sua famiglia … nulla.

    Ora stanno cercando di capire quale sia la parte del cervello che contenga in memoria le informazioni che derivano solo dalla pubblicità e … a parte il condizionamento a me viene anche in  testa la rassegnazione.

  • no no no………..non mi rispecchio nel concetto di "dio" cui può alludere  il video,forse l'argomento del video avrebbe dovuto essere sviluppato poi in un'altra direzione e cioè quella che sta portando avanti la fisica quantistica:non esiste nulla di ciò che percepiamo perchè…esiste tutto,infiniti universi che la nostra percezione "sceglie" e,al momento della scelta,pone in essere.Però il concetto di base del video resta ribadito per chè se tutto,potenzialmnete esiste di assoluto non esite nulla appunto fino al momento percettivo,ovvero il momento della scelta.
    Ignoro se esistino davvero dei veri e propri complotti:questa tesi implicherebbe che vi sono i "non manipolabili" che possono agire sui "manipolabili" io credo (mia pura supposizione) che il sistema è ormai tale che tutti ,per una ragiona od un'altra,finiamo col manipolare ed essere manipolati ovviamente con vari gradi d'intensità e coinvolgimento.

  • se poi vogliamo parlare delle generazioni future, non vorrei proprio stare nei loro panni…..nn so come faranno i nostri figli…

  • La cosa assurda è che oggi tutti ci sentiamo liberi, e crediamo di pensare con la nostra testa… come puoi andare alla ricerca di qualcosa che pensi di avere già?
    Tempi oscuri

  • x Dolcecreativa: eheh speriamo! Buon fine settimana a te!

    x Anne: prego! … grazie di cosa?

  • x Giulio: c'è democrazia e democrazia, caro Giulio

    x Ilavi: delegare si puo' e a volte si deve, ma a quel punto si deve prendersi la responsabiltà di sceglierla bene la propria delega, non è vero? Anche per delegare, bene, si dovrebbe pensare…

  • x Mauro: sì, ma vedi caro Mauro… a me piacerebbe che chi è stato investito di parlare di politica parlasse di politica, quindi, se da un lato sono d'accordo con te, dall'altra vorrei che anche gli "oppositori" parlassero di problemi veri e non pensassero solo alle "picconate".
    Ciao, un abbraccio!

    x Raggio: ahahah non la sapevo questa! Bé, speriamo che si riprenda, povera! Non per Berlusconi, eh, ma per i ricordi di famiglia, della sua vita…

  • x Orchis: io non credo che per il solo fatto di pensarlo possiamo saltare da un universo parallelo all'altro, questo è il nostro tempo, questo è il nostro spazio. Anche se forse ne esistono altri…

    x Gabry: oh, magari staranno meglio di noi, cara, non essere troppo pessimista

  • x Kappadue: tutti si sentono liberi ma si proclamano non-liberi, non è vero?

  • schierarsi rende la vita più facile e tanto per cambiare io non mi schiero mai :-( credo ci sia il buono e il cattivo in ogni cosa e prendo decisioni drastiche solo in determinate situazioni … ma accantonando il sottoscritto credo che molti problemi derivino dal fatto che l'informazione e i mezzi ad esso collegati sono troppo filtrati da pensieri voluti da qualcuno di più grande e questo comporta che le opinioni della gente rispecchino l'idea perpetrata a monte… es ?

    il nucleare: c'è chi dice si e chi dice no,,,, ma a parlare sono politici, giornalisti, opinionisti, blah blah,, avessero mai messo in un talk show televisivo 2 scenziati e 2 economisti che ci dessero un parere il più oggettivo possibile anzichè le solite urla piene di ideologie politiche ed economiche!
     mah…. spero di essermi spiegato! 

    buon weekend !
    Isaac 

  • Adesso credo che tu lo sappia
    A differenza di altri, io sono GRATA a chi mi fa notare gli errori, e quello era grave, e non banale!

  • Non ho nulla da aggiungere al tuo post, concordo pienamente con quanto hai scritto!
    Ti auguro un felice fine settimana :) )

  • Niente da fare, le mie ore sono sempre … terribili. Mi ha fatto sorridere la tua risposta… la stanno ancora studiando. Chissà come si vive riconoscendo solo una persona che non ti considera? Bè… sto zitta … lo sanno tutti o quasi – ho detto che non devo postare a queste ore … ussignur!!!

  • Francesco,
    noi siamo sempre stati d’accordo quasi su tutto.
    Animali, ambiente,  situazioni varie.
    E la questione che pongo io, dietro tua sollecitazione (perrhé altrimenti non avrei scritto quel commento), non è politica ma bensì morale. io non sto discutendo sul fatto che il nostro amico B. ha deciso di tagliare le pensioni o, o piuttosto, i posti di lavoro agli insegnanti di lettere – cosa altrettanto esecrabile- se me lo consenti, visto e considerato che il blog è tuo e non il mio-.
    E quindi il mio non è un mero esercizio di “picconamento”
    E  sulla tutela delle donne non si scherza.
     Soprattutto se minorenni, ed al di là delle norme di legge e del loro consenso.
    Un abbraccio.
    mauro 

  • Naturalmente, Wolf, l'importante è riuscire a dialogare, a capire (…o a sforzarsi di capire…) le ragioni dell'altro. Forse è proprio l'essere troppo sicuri di sé e delle proprie idee che porta all'incomunicabilità, vero?

  • x Isaac: assolutamente Isaac, ti sei spiegato molto bene e il tuo pensiero è molto simile al mio

    x Anne: bé, ormai abbiamo imparato a conoscere i personaggi del tuo romanzo, così come la loro "psicologia", e… quella frase semplicemente mi stonava… Ma questo è dimostrativo di quanto stia riuscendo bene il tuo romanzo, siamo dentro la psiche dei protagonisti!

  • x Dupont: grazie cara, e buon fine settimana anche a te!

    x Raggio: eheheh in effetti le 3 e 25 della notte sono un orario particolare Ma ci fu un tempo in cui anche io mi ritrovai a scrivere in ore notturne…
    Un salutone

  • x Mauro: immagino che ognuno resti più colpito da un aspetto piuttosto che un altro in dipendenza della propria storia personale e dello… stato di famiglia (tu sei genitore, io no). A me diede molto più "fastidio", il suo comportamento (non solo il suo, a dire la verità) sul caso Englaro, quando tento' di ergersi a giudice estremo della vita e della morte altrui. Manco fosse Gesù Cristo. Questa, te l'assicuro, me la sono legata ad un dito.
    Ma il problema della "giusta opposizione" resta. E quella che c'è… non mi piace. Bisogna essere propositivi e non solo "distruttori".
    Un abbraccione

    x Happy: assolutamente sì, cara Happy. Ma la sicurezza di sé puo' essere solo la causa più immediata, in realtà anche essa deriva da cause più profonde, a mio avviso. L'arroganza spesso nasce dall'ignoranza, dall'inerzia, dal desiderio di avere certezze. E forse altro ancora. Ma tutto cio' non deve essere una scusa: ognuno ha il dovere di… fare un passo nell'incerto, quando cio' è bene se non necessario

  • Allora, francesco,
    mettiamo le carte in tavola.
    Io, nel 2001, ero nella tua città a spaccare le vetrine.
    E pertanto, mi pregio di essere stato, e forse ancora lo sono, un “black bloc”, che ritengo essere l’unica forma di opposizione possibile.
    Figurati cosa posso pensare del buon vecchio Ber….sani (se si beve non si è sani…e sai cosa voglio dire).
    Però, detto tra di noi (visto che non ci ascolta nessuno), permettimi di dire, e me ne assumo tutta la responsabilità,  che il nostro Rappresentante  Italiano  all’estero, altra immagine non suscita che quella del figlio di puttana.
    Ma non è neanche questo il punto.
    Il punto è che costui gestisce i nostri soldi.
    Quelli delle persone “medie” (e sul discorso delle persone cosiddette “medie” ti ho risposto nel mio blog perché è una questione importante) e di buona creanza.
    Un altro abbraccio.
    Mauro.   

  • è la fine del mondo, a osservare ciò che accade.

    il problema è chi non ha il tempo di ascoltare e dopo aver detto la sua se ne va.

  • x Mauro: non so… io sono più per forme di protesta un po' più delicate, almeno quando possibile
    Prima o poi troveremo qualcuno che pensi anche agli affari degli altri, oltre che ai propri. Almeno speriamo, dipende anche da noi, no?
    Abbraccio

    x Fenia: Già, è una tattica che adottano in molti, non è vero?
    Tranquilla, non sarà la fine del mondo nemmeno stavolta

  • a volte ragionare troppo stanca
    ma credo che hai ragione
    ho l'idea di te come persona profonda e riflessiva.

    una guida spirituale per chi come me non ragiona quasi mai.

    buona domenica

    ciao….

  • E lo sapevo che sei un amico: non solo sei saggio – grandissimimamente saggio, ma doni anche la speranza che le cose possano cambiare… e mi riferisco all'orario… e non solo …
    Splendido pomeriggio domenicale per tutti voi

  • Pensare con la propria testa ti permette di essere libero dai pregiudizi. Al contrario si ritiene di essere liberi di fare quello che si vuole quando non si vedono i fili che ci manovrano come marionette.

  • x Saganne: Non sono per il ragionamento "a tutti i costi", ma quando è necessario è meglio fermarsi e pensare Cosa che sono certo fai meglio di me e tanti altri
    Grazie e buon inizio settimana a te

    x Raggio: le cose cambiano cara, anche se non sempre nella speravamo prendessero
    Buon inizio settimana a te

  • x Kappadue: sì, è proprio così Infatti credere, magari inconsciamente, che libertà e sicurezza stiano nell'adeguamento alla massa, è illusorio

  • Spero che tutto quello che è successo insegni all'uomo (sapiens) almeno un pò di umiltà..Buonanotte ^_^

  • io, più vado avanti a visitarti, più mi rendo conto di quale persona preziosa sei.
    Per tutti.
    Ho letto tutti i commenti che ti fanno.
    Sei davvero un ragazzo d'oro, "franceschino". paziente, ironico, riflessivo, senza pregiudizi.
    Ti abbraccio davvero con piena partecipazione. E ti  auguro davvero lunga vita. te la meriti tutta.
    e verrò a genova, come ti avevo promesso, solo per il piacere di conoscerti personalmente.
    mauro

  • x Dolcelei: ne dubito cara, non e' il primo disastro a colpire l'umanita' civilizzata dimostrando che non tutto puo' essere prevenuto. Cio' che impareremo e' come cercare di proteggerci un po' di piu'. Tutto qua
    Buon inizio settimana!

    x Mauro: grazie caro, sei gentile come sempre

  • Nn discutere è più semplice, nn confrontarsi ed ascoltare l'altrui pensiero è più comodo perché annulla la fatica che si deve fare per rivedere il nostro pensiero, analizzare, sconfessare…essere addirittura disposti a trovare errori di valutazione, pensieri incoerenti, pregiudizi.
    Si sceglie una linea, spesso dettata da altri, in grado di compensare uno dei difetti peggiori della nostra epoca, l'ignavia.
    Pensare con la propria testa nn è solo pensare… è guardarsi intorno, riflettere, informarsi, ragionare, leggere, cercare informazioni, opinioni, altri punti di vista e poi fermarsi ad analizzare, trarre insegnamenti ed essere ancora disposti a rimettere tutto in gioco per una parola, un concetto che ti era sfuggito…ma tutto questo è già pronto, un self service concettuale dove vai e prendi all'occorrenza quello che più ti aggrada.
    Poi scrivi ed aspetti, con un click saprai a chi piace e a chi nn piace il tuo pensiero ed ecco servita la nuova era dei social network.
    Facile no? ;)

    Buon pomeriggio Wolf :)

  • x Missi: vero. Vedi, accettare di mettersi in gioco puo' voler dire accorgersi di aver sbagliato fino a quel momento e dover ricominciare da capo. Poco importa se quella che si sta facendo è la strada sbagliata
    Buona serata a te, Missi!

  • Ci siamo venuti apposta, cara Terra. 

    Proprio in questo momento, 

    in quest'epoca, 

    in questa particolare confusione delle cose. 

    Siamo venuti a celebrare il cambiamento 

    che pazientemente hai preparato, 

    dalla profondità delle ere, 

    per noi. 

    Ci vorranno ancora un pò di anni… 

    ma tutto è già iniziato. 

    Tutto sta lavorando per questo, 

    e lo fanno perfino le cose storte, 

    che vanno comprese e raddrizzate, 

    nella maniera giusta per tutti. 

    Quelle cose storte che adesso ci fanno tanta rabbia, 

    e che ci fanno perdere ogni speranza. 

    Ma un domani, 

    un domani che non è tanto lontano 

    e nel quale stiamo già camminando dentro, 

    tra mille dubbi, 

    paure, 

    e angosce del futuro… 

    a tutte quelle cose storte renderemo onore, 

    per averci spinti con tale fermezza 

    alla decisione di voler cambiare, 

    per tutti noi, 

    tutti insieme. 

    Ci siamo venuti apposta, cara Terra. 

    Per lasciarci crescere da Te.

     

    (Un abbraccio stretto amici miei

    -con affetto-

    Cristina)

  • L'incapacità di pensare con la propria testa è il maggior limite della nostra democrazia, caro wolf. La maggioranza dei nostri amici e lettori tende a schierarsi e troppi pensano che democrazia significhi far prevalere le idee giuste, che ovviamente sono le loro. Tutte queste cortesi e oneste persone, in gran parte intellettuali, quasi sempre in buona fede, sono tragicamente vicine all'adorazione del pensiero unico, interpretano la politica come una religione, e non capiscono che l'avversario (il nemico) possa avere, anzi quasi sempre ha, almeno in parte,  ragione. L'instaurazione forzata del bipolarismo in Italia, che per tradizione e cultura è multipolare, ha aggravato la situazione, agevolando persino il risorgere del culto della personalità, che dopo l'esperienza mussoliniana, si pensava di avere seppellito per sempre. Come potremo risollevarci e costruire una vera democrazia se le stesse persone che dovrebbero educare le nuove generazioni a valutare fatti e persone con un sano spirito critico, ne sono esse spesse prive, perché travolte da un vortice di partigianeria e bellicosità. Ricordiamoci che l'incapacità di dialogare conduce sempre alla dittatura, di uomini o di partiti, l'ansia di pulizia può condurre alle epurazioni di massa, la violenza del pensiero e delle parole genera prima o poi la violenza dell'azione, il desiderio di un capo a cui affidarsi trasforma i cittadini in sudditi. Qualcuno si lamenta per la mancanza di un capo carismatico dell'opposizione in Italia; dovrebbe invece rallegrarsene, perché significa che ancora un termine orribile come quello dell'egemonia non è riuscito a trovare la propria espressione politica; significa che c'è ancora una speranza di pluralismo.

  • Leggendoti mi sono venute in mente quelle infernali trasmissioni televisive dove tutti parlano uno sull'altro ed è motivo di vanto non permettere alla controparte di finire un discorso che sia uno. D'altra parte rifugiarsi negli slogan e nelle frasi fatte è facile ma anche rassicurante per molti spettatori.
    Rassicurante, certo, ma ci lascia al punto di prima. A me a volte piacerebbe approfondire certe questioni, anche a costo di scoprire che ho torto, ma più la questione è complessa e più il politico o il giornalista di turno preferisce rifugiarsi nelle frasi fatte.
    Non è solo questione di pensare con la propria testa, a volte, ma anche e soprattutto di ascoltare qualche persona informata sui fatti. Questo clima perenne da curva ultra non permette se non con grande difficoltà di elaborare ragionamenti complessi o di informarsi a fondo su qualcosa.
    Molti però sembrano trovarlo riposante, e appena qualcuno comincia a fare qualche distinguo o a dare qualche particolare viene subito fatto tacere a colpi di slogan.
    Tutto ciò, prima ancora di irritarmi, mi ANNOIA a morte.

  • figa!!!!!! 63 messaggi!!!!!!! stavolta hai fatto un successone!
    nemmeno il tuo amico berlusconi avrebbe fatto altrettanto.
    Complimenti, amico  mio bello.
    mauro-

  • x Cristina: al di la' di essere o meno cosi' ottimisti, non si puo' non apprezzare un tale messaggio di speranza

    x Diaktoros: il tuo commento mi e' piaciuto ed apprezzato molto Hai certamente ragione anche sulla questione del "capo carismatico", quello che manca casomai e' un "disegno" chiaro, che sia anche costruttivo e non solo distruttivo.

  • x Murasaki: grande Murasaki, concordo appieno Io a volte mi irrito, ma a volte mi scopro una certa spontanea ilarita' … che pero' sarebbe meglio nascesse da settori piu' prettamente cabarettistici, e non dalla politica

    x Mauro: ahahah Berlusconi non saprebbe nemmeno dire dove sto di regione, sono anzi certo che sbaglierebbe di un migliaio di chilometri circa 63? Cosa vuoi che siano? Un tempo ne avresti trovati il doppio nella meta' dei giorni, o quasi

  • Nessuno è disposto a mettersi in gioco, il che invece, a mio avviso, è un mezzo per la crescita. Se qualcuno sembra ascoltare l'altro, cercando di vedere le cose sotto una prospettiva della propria, viene indicato come debole, o peggio ancora fragile, a dispetto dell'intelligenza.
    E' una delle peggiore dittature perché strisciante. E ancora una volta, mi ritrovo ad essere d'accordo con le tue riflessioni.

    A presto e grazie!

    Rondine

  • Anche a me è piaciuta molto l'osservazione di Diaktoros sul capo carismatico. In effetti confesso di averne fin sopra i capelli di capi carismatici. Vanno benissimo nei gruppi rock, ma in politica vorrei qualcosa di meglio del culto della personalità, ecco ^__^

  • x Rondine: è proprio così, cara, sarebbe uno dei mezzi migliori per crescere, e invece…
    Grazie e a presto!

    x MUrasaki: ahahah vero, cara Murasaki!

  • Scusami Wolfghost,  se intervento sulla risposta di un certo "Mauro", ma difronte a dice di SPACCARE LE VETRINE NELLA TUA CITTA'…..e se ne VANTA e dice che è l'unica opposizione questa….non si può restare indifferenti e sai cosa ti dico? MI TENGO QUESTO GOVERNO, con tutti i suoi pregi e difetti, perlomeno posso tenere la mia vetrina interamente allestita dalla NON VIOLENZA.
    Vorrei chiedere a quel Mauro, se non è arrivata l'ora di fare UNA SERIA OPPOSIZIONE, e forse anche un po' di AUTOCRITICA.

    In un Paese civile, la funzione e la forza dell'opposizione in BASE AI PROGRAMMI del Governo  è importantissima. In Italia, sappiamo, che questa opposizione sembra non abbia altri argomenti da proporre alla popolazione che non girino intorno alla persona del Presidente del Consiglio e,  a proposito delle minorenni, credo che quelle cosiddette minorenni (comprese le mammine che le hanno educate) ne sanno più di me e di tante altre donne compreso
    e  altre minorenni che studiano per il futuro, o si guadagnano il pane quotidiano onestamente.
    Chi ha orecchie intenda…diceva Qualcuno.

    Il bello della democrazia è che si può esprimere le proprie idee senza violenza da chi la pensa diversamente.

    Un caro saluto e a presto!

    Rondine

  • Figurati, cara Rondine Tu puoi dire la tua cosi' come lui, e gli altri, hanno detto la loro Personalmente sono piu' vicino alle tue posizioni (penso che questo Mauro l'abbia capito e non si offende di certo), anche se posso capire che l'esasperazione di certe situazioni, generali o contingenti che siano, possano spingere ad essere piu' "estremisti"…
    Un caro saluto e a presto!

  • Eh si purtroppo è vero e molto triste ciò che scrivi. Se chiedi un parere ad una persona su questi argomenti è solo un copia-incolla di frasi sentite/lette mal assorbite. Manca il ragionamento.
    E manca il voler ascoltare.
    Non sono esperta nel settore, ma più informata di altri (sia per quel che studio sia perchè sono sempre stata interessata a questi argomenti) si.
    E non c' è verso di provare a spiegare. Ascoltare una spiegazione è palloso.
    Perchè per ragionare da solo, hai bisogno di informazioni. Ma è noioso.
    Quindi la tendenza è aspettare che qualcun altro dica una frase che riassuma il tutto e ripeterla a pappagallo.
    Esempio del nucleare.
    "sono favorevole perchè abbiamo bisogno di energia" "E non possiamo utilizzare le "energie alternative" ?" "No perchè costano" "Ma..non è vero".
    "si l ha detto tizio" "Ma ti sei informato" "costano"  e questa è una delle tante "conversazioni" che ho avuto in questi giorni. Deprimente.
    E pensare che oggi, grazie ad internet, l' informazione è alla portata di mano di tutti. Basta cercare. Ma si fa prima a fare "click" guardare due "opinionisti" che dibattono su argomenti spesso a loro sconosciuti, registrare mentalmente, e ripetere.
    E io mi domando perchè ho puntato il mio futuro sulla scienza. :(

  • E' anche vero che su Internet si trova tutto e il contrario di tutto
    Personalmente credo che su determinati argomenti la decisione vada lasciata a chi esperto lo è veramente, non a una persona sola che puo' sempre essere in errore, ma ad un pool che possa valutare attentamente tutti gli aspetti. Ma se non si mettono d'accordo nemmeno tra di loro… come possiamo aspettarci che si mettano d'accordo sessanta milioni di persone?

  • kjya:

    E si' ci piace piu' essere ascoltati che ascoltare, c'e' tanta confusione e caos. Oggi ci si accorge che siamo stati tante pecore che sono andate dietro ad un potere occulto negativo e ora la terra e' contaminata. Non perdo la speranza dei dialoghi anche se accesi,  se anche non sono compresa oppure io non comprendo l'altro,  so' con certezza che un giorno le parole dette mi verranno di nuovo alle orecchie e le collego per ampliare il mio orizzonte..
    La mia mamma diceva sempre - la vecchia non voleva morire perche' non aveva imparato e compreso abbastanza.. – non ci bastera' tutta la vita per comprendere..Bella riflessione sempre occhi aperti e orecchie ben acute..hai…un sorriso e gioia nel cuore anche se oggi siamo nell'oscurita'…un abbraccio wolf

  • x Kjya: eheheh magari tua mamma avesse ragione! Magari ci fosse concesso di vivere fino a quando non abbiamo imparato tutto! Vivremmo davvero in eterno
    Vero: quante volte la gente non ascolta nemmeno quando "dialoga"! Si vede che mentre l'interlocutore parla loro stanno gia' pensando solo a cos'altro possono aggiungere!
    Grazie cara, un abbraccio!

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