Chi sono

Sono stato per lunghi anni, da quando ne avevo 18 fino ai 37, un "ricercatore dell'anima", incuriosito tanto dall'esoterismo quanto dalla psicologia del profondo, affascinato in particolar modo quando scoprivo in essi percorsi paralleli, ma sempre con un nocciolo scettico che mi impediva di cadere preda di facili entusiasmi. In seguito a disavventure sentimentali, lutti e momenti difficili, ho avuto la mia pausa, durata quasi 4 anni. Adesso, a poco a poco, quella sete di conoscenza, quella voglia di chiudere il cerchio, si stanno di nuovo facendo strada...

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Ricordate!
"L'uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere" - Boris Pasternak
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... ma non dimentico le 398.200 visite raccolte sull'ormai defunta piattaforma Splinder da settembre 2007 a gennaio 2011! Un grazie a tutti i visitatori! :-)

postheadericon L’ottimo è nemico del bene

Ricordate che qualche post fa’ (Massime storiche: guidare con il freno tirato) vi parlai di un mio vecchio capo che tutti odiavano almeno un pochetto ma che aveva uscite e citazioni geniali? :-) Ecco, questa era un’altra delle sue preferite e… obiettivamente l’ho fatto parecchio mia io stesso ;-)
Che vuol dire?
Bé… poniamo che "mettiate in cantiere un lavoro", non necessariamente di ufficio, eh, "lavoro" è per modo di dire: potrebbero anche essere le pulizie di casa, un progetto di viaggio, come trascorrere il prossimo weekend, prepararsi per un esame, perfino la scelta di un nuovo impiego o di un partner, o ancora… bé, un sacco di altre cose! :-P
Iniziate a ponderare in quale modo partire, raccogliete informazioni, studiate le strade migliori per affrontarlo, la via più pratica e più veloce, e raccogliete, raccogliete, pensate, pensate… o forse lo portate effettivamente avanti ma, poiché non vi soddisfa mai, cercate in continuazione di migliorarlo, ha sempre qualcosa che non va, c’è sempre "quel particolare che…", "quella sbavatura che potrebbe…". Insomma, volete l’ottimo.
Così, alla data della scadenza ancora vi affannate e preoccupate perché niente è pronto, o almeno così vi sembra! :-| Oppure arrivate a fine giornata che… non avete concluso nulla. Succede anche a voi, almeno qualche volta? ;-)
Ecco… in qualunque di questi casi quel mio vecchio capo vi guarderebbe e vi direbbe "X, ricordati che l’ottimo è nemico del bene!". Ovvero, se aspettate di arrivare alla perfezione, in voi stessi, nel vostro lavoro, o negli altri, se siete decisi a non muovervi fino a quando non sarete certi di avere successo al 100%… bé, siete probabilmente prossimi a distruggere qualcosa che quasi certamente avrebbe funzionato… bene ;-)

mmm… adesso che ci penso… non c’era un vecchio adagio popolare che diceva "Chi troppo vuole, nulla stringe?" :-|

minitowers - Byan Berg

70 Commenti a “L’ottimo è nemico del bene”

  • Per una volta sono anch’io come quel tuo capo (in minigonna :-D ). A un certo punto, infatti, bisogna semplicemente fare!
    Nel senso, appunto, di darsi una mossa, rinunciando alla perfezione che per definizione non esiste.
    Vale anche per i post :-)


  • Un solo amore
     può salvare tutto

  • utente anonimo:

    verissimo! più che perfezione io la chiamerei pignoleria , mania ..
    è una cosa che non sopporto
    luce

  • Quando si dice la combinazione!!!!

    Sai che ho scritto oggi?
    “Se qualcuno ti rimprovera che il tuo lavoro non è fatto in modo professionale, ricordagli che l’ara di noè è stata costruita da dilettanti, il titanic da professionisti.”

    Direi che è ottimo come insegnamento, no? :) ))

  • Bene direi che siamo tutti d’accordo :D

    x anne: eheheh assolutamente! Vale anche per i post! ;) ))))

    x Julka: d’accordo sulle parole… e sul vestitino ;D

    x luce: ciao cara :) Gia’… ma a volte ci distraiamo e ci cadiamo anche noi… o no? :D

  • x yasmine: appunto, dato che non esiste… inutile perdere tempo ed energie ;)

    x Anna: ah, certo… se poi tendere alla perfezione vuol dire essere musoni (anche se non credo sia proprio sempre cosi’), certamente meglio essere un po’ meno… precisi ;) ))

  • x azalea: ahahah si’, direi di si’: la citazione (autocitazione?) cade a fagiuolo ;D

  • ..condivido pienamente ciò il tuo capo sostiene..

    primo perchè anche quando tutto sembra perfetto succede sempre qualcosa che lo rende imperfetto e spesso quella imperfezione..
    rende migliore tutto il contesto…

    poi io sono casinista per natura,come potrei mai mirare al perfetto??

    un abbraccio ..

    m.

  • eh si, chi troppo vuole nulla stringe e alla fine si ritrova con nulla in mano;)

    sembra quasi tutto sempre “ad un passo dal possibile”…magari il “possibile” ci sarebbe già, ma quella persona non si decide mai a fare quella cosa che ha in mente perchè ripensandoci trova sempre qualche piccolo particolare che non è perfetto…:)

    non so, forse bisognerebbe cogliere l’attimo, in ogni circostanza…mah

  • x m.: ahahah hai ragione, inutile mirare alla perfezione, esiste la legge di Murphy! ;D

    x morellina: diciamo che bisogna cogliere l’attimo quando questo vale davvero la pena di essere colto ;) Per il resto, per cio’ che magari cosi’ importante non lo e’… un po’ di disattenzione ci puo’ anche stare! ;)

  • grazie del complimento! :-)
    Un bacio.
    Agnese.

  • Figurati Agnese, lo meriti sicuramente! ;)

  • Beh pur non essendo un ottimista nel senso più comune del termine devo ammettere che spesso tendo anch’io al perfezionismo….in effetti è un guaio…rischi di non fare mai nulla nell’attesa della cosa giusta nel momento giusto con la persona giusta ecc…..allora mi sento di aggiungere una frase celebre “L’uomo non è altro che ciò che si fa” Jean Paul Sartre (non quello che “pensa” di fare alla perfezione)

  • …uno dei motivi per cui non mi sono ancora laureata…il credere di non essere mai abbastanza pronta per l’esame, a cui, ovviamente, non mi presenterò…!!! Ma questa frase mi fa riflettere, grazìnde il tuo capo!!! :) !
    Ciaooooooooooooooo, Taenia
    p.s. al lavoro va più o meno uguale…settimana prossima sono in trasferta, per fortuna in un paese qua vicino…almeno cambio aria!

  • noto che mi è uscito un mix tra “grazie” e “grande”…ho inventato la parola “grazìnde”…a proposito di perfezione! ;P!!!! Taenia

  • x Sylvia: certo, Sartre ha ragione (non che avesse bisogno della mia approvazione, eh! :D ), anche perche’ cio’ che crediamo di essere si dimostra essere lontano dalla realta’ guardando cio’ che facciamo ;)

    x Taenia: ahahah anche io faccio spesso queste fusioni tra parole “contigue” :D Ricordo che una volta inventai (senza volerlo ovviamente) il “Pizzorante”, ovvero la Pizzeria-Ristorante :D
    Comunque si’, e’ un peccato. E se l’esame lo dai lo stesso? Al limite se non lo passi o non ti soddisfa il risultato puoi ridarlo, no? :)

  • eheheh è una cosa che in effetti sembra in pochi riescano a fare ;) (ascoltare senza parlare)
    Grazie Yasmine, buonanotte :)

  • …grazie delle bellissime paeole che mi hai lasxiato dolce amico…leggendo questo tuo post ho pensato alla “pagella” che ho appena preso al lavoro…le mie colleghe hanno preso ottimo…ed io appena bene…dalle tue parole mi sono rincuorata,,,a livello lavorativo unvece che devo dirti…una carezza grande alla tua anima…spero di sentirti presto…ciao giò

  • x Giò: ciao, che piacere rileggerti! :) Sulla vita lavorativa a volte influiscono fattori a noi estranei, poco o nulla controllabili. Non ti abbattere e non ti arrendere, la prossima volta andrà meglio! ;)

    x donnalupa: grazie, buonanotte cara :)

  • Ehilà! Ciao, contento di rileggerti ;)
    Bé, sì, per me lo è, a patto poi di metterla davvero in pratica… senno’, come molte altre, non serve a nulla ;)



  • Buona giornata di sole….
    bacini^^
    Anna..

  • Grazie del passaggio…
    hai ragione…
    volto pagina.. ci sono.. piano piano…
    un sorriso sempre Mia

  • Titos Patrikios
    Tra tutta questa morte che è venuta e viene,
    guerre, esecuzioni, processi, morte e ancora morte
    malattie, fame, fatalità fatali,
    amici e nemici assassinati da sicari,
    stroncature sistematiche e necrologi pronti,
    la vita che vivo è quasi un dono.
    Un dono della sorte, se non un furto della vita altrui,
    perché la pallottola a cui scampai non andò a vuoto
    ma colpí l altro corpo che si trovò al mio posto.
    Cosí, come un dono immeritato, mi fu data la vita,
    e tutto il tempo che mi resta
    è come se mi fosse stato regalato dai morti
    per narrare la loro storia

  • Un buongiorno a te e ai tuoi simpatici mici
    A presto Wolf

  • x Anna: Buona giornata… di caldo, anche a te! :)

    x Mia: ciao Mia :) Rome wasn’t built in a day, giusto? ;)
    L’importante e’ non fermarsi :)
    Un salutone :)

  • x Julka: considerando che potremmo anche non esserci, la vita e’ sempre un dono. Certo che quando poi qualcuno se ne va’ al posto nostro…

    x Lianne: eheheh purtroppo i mici li rivedro’ stasera, gli daro’ il “buona sera”, va bene lo stesso? :)

  • bellino il castello… pardon, il condominio di carte!
    l’hai fatto tu?
    magari con l’aiuto di Sissy….

  • Bella Sissy… nella foto, perche’ la mia e’ Sissi, con la “i”! :( :D
    Comunque no, il castello e’ di un tipo famoso, un certo Byan Berg che e’ esperto in castelli di carte ;)
    Vedi? Noi ci preoccupiamo di non fare castelli di carta e… c’e’ chi ne ha fatto il suo motivo di vita! :D C’e’ una lezione anche in questo, vero? ;)

  • tutto è semplicemente precario, la vita è precaria gli amori, un fiore, proprio per questo, bisogna vivere…

  • Si, e’ un po’ il concetto buddista dell’impermanenza, vero? ;) Alcuni ci si perdono in questo concetto, altri invece lo usano per vivere appieno, con consapevolezza, il piu’ possibile della loro vita :)

  • Eh sì…quasi sempre ricercare la perfezione non fa altro che complicare la vita. Un caro saluto Gio

  • è solo un’altro modo per dire di non aver paura di osare e di sbagliare…
    la perfezione a volte è insicurezza, il caos è creatività.

  • x Gio: certamente non la semplifica :) E’ vero che non si puo’ sempre cercare di farne a meno (ad esempio se uno e’ un ingegnere nucleare…), ma molto spesso gioverebbe “taking it easy” ;)

    x leggerevolare: ah, si’, e’ vero… anche se tu stessa metti quel “a volte”. Altre volte invece e’ solo una… fissazione :)

  • buona serata:-)un abbraccio

  • Grazie Yasmine, buona serata anche a te :)



  • Buongiorno caro Wolf….
    Bacio del mattino:-))
    Anna..

  • oh, no. Certi esseri umani sono più implacabili della morte stessa. Non ho le tue certezze relativamente al “non esserci prima e al non esserci dopo”. Mi sorprende sempre che si possa affermare ciò con un simile grado di assoluta certezza, quando non abbiamo alcuna certezza e anche la filosofia e la scienza non forniscono risposte per un gran numero di quesiti. Il dubbio che dopo la morte possa esistere qualcosa dovrebbe far tremare le vene dei polsi e togliere il sonno. Un po’ come accadeva ad Amleto. Ma il mondo contemporaneo considera il mistero e il dubbio come fastidiosi pensieri da rimuovere per non turbare la calma imbecille e lo shopping delle masse telecomandate.
    Grazie comunque per le tue gentili e puntuali osservazioni.
    cari saluti,
    A.

  • sì, credo.
    anche perchè saper fare i castelli in aria – o di carte, cambia poco – non è attività d niente…. bisogna saperli fare ad arte!
    c’è gente chesi è specializzata in quest’”arte”…
    buon weekend lupetto!

  • x Anna: grazie cara :) A me fa un po’ impressione questa figura che, con testa e braccia, sbuca dal nulla :-o A te no? :)

    x A.: no, nemmeno io le ho… per fortuna! :D Ricordo che volevo scriverlo in aggiunta al commento, ma forse, nella foga della scrittura, me ne sono poi dimenticato :)
    Pero’ devo aggiungere che credo che sia il dubbio che NON esista qualcosa dopo la morte a far tremare le vene dei polsi e togliere il sonno, e questo porta come logica conseguenza la ricerca dell’aldila’ non per vera convinzione, ma piuttosto a fini consolatori. Ecco, questo e’ cio’ che assolutamente voglio evitare :) Se un giorno credero’, credero’ davvero, non perche’ avro’ paura che “dopo” non c’e’ nulla :)
    Non sono invece d’accordo sul mistero e il dubbio; basta vedere la massa di programmi TV (ma anche libri, attivita’ di gruppo, …) che parlano di misteri e spirito – anche se spesso un po’ di “bassa lega”, per rendersi conto che in realta’ di questi argomenti la gente avra’ anche paura, ma li cerca eccome.
    Un caro saluto anche a te :)

  • x azalea: assolutamente, e questo tizio e’ proprio uno di quelli! ;)
    Buon weekend anche a te… anche se sono certo che ci rileggeremo anche nel corso del fine settimana ;)

  • mmmmh…
    un detto che per me sarebbe devastante, visto che tendo non dare mai tutto me stesso… infatti faccio parecchio cose. Bene? mah e poi mah!
    grazie per essere passato a trovarmi da vecchio amico :-)

  • No che non fà impresssione è originale no??

    La tipa da me ti aspetta ogni notte
    per un tuo bacio:-))

    Ciao Simpatia vista l’ora buon
    pranzo^^
    Anna..

  • no, è esattamente il contrario. E ‘ il dubbio che dopo la morte possa esistere qualcosa che dovrebbe far riflettere e tremare…

  • x Davide: be’, penso che sia una questione di bilancio: se a te sta bene cosi’, evidentemente tu metti nelle tue attivita’ quanto necessario affinche’ funzionino, preferendo poi riversare cio’ che ti rimane nelle altre, piuttosto che “sprecarlo” alla ricerca della perfezione.
    In effetti… potresti essere la personificazione del detto stesso! :D

    x Anna: eheheh grazie cara :) A te… buona digestione? :D

    x amaranta: personalmente nulla mi spaventa di piu’ del… niente :)
    Ma ognuno e’ fatto a modo proprio, suppongo :)

  • Non sono sicura che sia una buona massima….
    La ricerca del meglio è quella che ci porta sempre un po’ più avanti verso nuove esperienze. Ci si interrompe solo quando è evidente che più di così non si puo osare perchè i mezzi, le capacità e tutte le risorse di cui disponi sono esaurite. Ciao :-) )



  • Notte fresca stasera:-)))
    baci..
    Anna…
    Ps:La mia dama ti aspetta:-))

  • x specchio (l’utente anonimo): bé, è chiaro che i concetti di “ottimo” e “bene” vanno sempre contestualizzati :) Se io sono un chirurgo, il mio “bene” sarà una operazione di alta precisione, il mio “ottimo” potrebbe essere la tentazione di esagerare, operando troppo a lungo sul paziente con notevoli rischi. Se io sono un’artista, di nuovo il mio “bene” sarà già qualcosa di difficilmente raggiungibile per i più, ma il mio “ottimo” potrebbe portarmi all’immobilismo per l’esasperata ricerca della perfezione, al punto da non far più uscire nemmeno un’opera. Chiaramente se sono uno che sta facendo le pulizie di casa, probabilmente “bene” e “ottimo” hanno soglie molto più basse, ma esistono ugualmente :)
    Capisci cosa intendo? :)

  • x Anna: … contenta, eh? Stasera non si boccheggia! :D
    … eh, ho visto… ma non le verrà il torcicollo a stare sempre così? :/ :)

  • Bhè è un sistema pratico ed economico per crearsi delle paranoie atte a procurare dolori inutili, inutilmente.
    Ah, contribuiscono ad allargare l’attico del tuo psichiatra.!

  • ahahah hai assolutamente ragione! ;)

  • Molto interessante..passerà un po’ prima che riesca a leggere tutto…
    A presto!

  • Benvenuta Diane :) Oh… il blog è qua, non scappa ;)
    A presto allora!

  • Davanti ad una tomba

    immobile,

    annientata dal dolore.

    Per te,confusa, persa nei ricordi.

    I nostri.

    Distrutta, soffocata dal rimorso,

    Il mio.

    Vuota,

    smarrita nel buio.

    (per emma , mia zia

    1944 , Belsen)

  • Caspita… davvero struggente… ma perche’ il “rimorso”? Ci sono davvero ragioni per esso? :/

  • Lo dicevo che quel tuo capo era un genio… (quando si avrebbe voglia di premere sul freno è il momento di spingere sull’acceleratore) avrà senz’altro fatto una buona carriera.. anzi…ottima direi!
    Scherzi a parte.. è vero che il perfezionismo bieco e fine a se stesso è un trucco demoniaco per rovinarci la vita..

    ciao wolfghost

  • x selvaggia: eheheh carina l’immagine! :) Grazie! ;)
    Sorriso ricambiato :)

    x zerodigit: no… in realtà perse la corsa alla promozione con un concorrente ed a quel punto tirò i remi in barca :)
    Sul resto… sono d’accordo ;)
    Ciao caro :)

  • almeno qualche volta?

    almeno quasi sempre,ahimè!!
    il mio saggio fratellone non manca di farmelo presente, ma io capocciona ci ricasco. esco dal tuo blog con le ossa un po’ rotte,ma contenta di esserci passata..come dire..contusa e felice.-)
    ciao wolf!

  • ahahah Daisy! Contusa e felice mi mancava! :D
    Almeno imparassimo… eh?! ;D

  • Beh ma vuoi mettere? “L’ottimo è nemico del bene” suona molto meglio di “Chi troppo vuole nulla stringe”.. e poi il primo sembra quasi filosofia zen, non come quell’altro è che è cultura tradizional-popolare da contadinotti. XD

  • ahahah è vero… come darti torto? :D

  • beh, che dire…che forse questa frase (l’ottimo è nemico del bene), mi potrà aiutare, già dall’immediato..il tuo capo era un genio!

  • eheheh molti non sarebbero d’accordo con questa affermazione, ma… diciamo che qualche “uscita” geniale certamente l’aveva :D

  • E quanto è questo ottimo? … e il bene perso? Io questo capo lo tengo ancora ma non riesce a farla da padrone perchè mi ritiene un amico. Lui mi rimprovera sempre per il mio spaziare a 360° per ogni questione, in quanto riporto esempi in altri campi per fargli capire che che qualcosa non torna. Per me Lui non riesce a tenere il livello.
    Chi ha orecchi … non li usi per farseli mordere o per godere quando si infila il mignolino, chissà anche con l’unghia … lunga.

    Tendete, invece, alla perfezione perchè troverete il limite dell’inganno … e anche dell’orgasmo!

    Molti lo vorrebbero grosso per poi capire che il raggiunger il limite è solo una illusione. In verità cadiamo nelle nostre stesse limitazioni.

    Chi vuole troppo e sinonimo di tanto … squallore, apparentemente appagante.

    C’è chi non si accontenta di trasforrmare carte, o qualsiasi cosa, in pane. C’è chi cerca senza arroganza ed è per questo che poi TROVA!

    Volevo commentare da tempo questo post ma io mi lascio trasportare da chi sa decidere il momento giusto.

  • Il capo in questione non tenette il livello, di fatto. O perlomeno questo fu il parere del direttore che gli preferì un altro dirigente :) Ma, anche se non era particolarmente amato da superiori e dipendenti, aveva delle uscite che erano brillanti :)
    Poi, come si può immaginare, non basta conoscere delle belle citazioni e nemmeno sapere quando citarle per “andare avanti”. Bisogna… saperle metterle in pratica ;)
    Sono d’accordo in particolare sulle ultime tre righe (ultima esclusa) del tuo commento, ovvero sul “chi troppo vuole…” e sul “cercare senza arroganza, che funziona quasi sempre.
    Il “quasi” è per quel “imponderabile” che a volte non si può proprio evitare…

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